Da “Consiglia un libro” – INTERVISTIAMO UN AUTORE: MARIA STELLA BRUNO

Dal blog consiglialibro.altervista.org

INTERVISTIAMO UN AUTORE: MARIA STELLA BRUNO  

D: CIAO, PARLACI UN PO’ DI TE E DI COSA TI HA SPINTO A SCRIVERE
Sono una lettrice appassionata. Amo leggere, ma non ero mai soddisfatta fino in fondo di ciò che leggevo, quindi ho iniziato ad immaginare le mie storie e poi a metterle per iscritto. Non so da quando un semplice passatempo, un qualcosa che facevo fin da bambina è diventata una passione come è adesso, però sta di fatto che amo scrivere. Che siano romanzi, racconti o poesie, scrivere fa parte di me, ormai…

D: PARLACI UN PO’ DELLE TUE OPERE
Per adesso ho pubblicato un solo romanzo, benché ne abbia finiti altri due. E’ il primo volume di una mini saga dallo sfondo fantasy, ma più, secondo me, d’avventura. “Il Drago Infinito – I Custodi” malgrado il titolo non parla di draghi “veri”, ma di un sigillo con un drago a forma di otto coricato (appunto il simbolo dell’infinito) inciso sopra. La storia si sviluppa intorno a tre giovani: Safav, Inoha e Ajhall, di diversa estrazione sociale (il primo è un contadino, l’altro un nobile e l’ultimo un marinaio) che, in diversa maniera, dovranno impedire il ritrovamento di un pericoloso libro di profezie chiuso appunto dal sigillo di cui dicevo al principio…
Il secondo e ultimo volume della saga è concluso. Aspetta solo un editore.
Se invece parliamo delle mie poesie, beh, quelle sono attimi, momenti esistenziali, ben lontani da declamazioni d’amore o simili…

D: COSA NE PENSI DELL’EDITORIA ITALIANA
Penso che dovrebbero fidarsi di più dell’esordiente e non contare solo sui soliti nomi famosi. Dovrebbero dedicarsi ai “nuovi”, perché, avendo fiuto, potrebbero scoprire qualcuno che, magari, li renderebbe più ricchi e non solo di soldi… Conosco molti aspiranti scrittori ed una cosa emerge: le formule di pubblicazione attualmente esistenti tarpano le ali a molti talentuosi che non possono investire in un libro “a pagamento” o solo col “contributo”. Che peraltro, poi, non offrono allo scrittore la “visibilità” necessaria per farsi conoscere. Gli autori in questi casi sono spesso soli, lasciati a se stessi e, a volte, alla loro inesperienza. Quindi tanti piccoli gioielli rimangono nel cassetto o vengono dimenticati, mentre vengono pubblicate e pubblicizzate cose che avrebbero dovuto restare sprangate in esso…

D: SECONDO TE SI LEGGE ANCORA IN ITALIA?
Io leggo. Molti miei amici leggono. Quindi, beh, credo che la risposta sia sì anche se… a volte credo ci siano più scrittori! Scherzo, naturalmente! Il problema di oggi potrebbe essere che alcuni leggono molto e altri, al contrario, leggono davvero poco. Leggere è un dono che spalanca le porte della conoscenza e della fantasia. È civiltà e cultura… Aspetta… Mi sento tanto come una pubblicità progresso della tv… Meglio andare alla prossima domanda.

D: CHE PROGETTI HAI PER IL FUTURO
Il futuro? Fammi pensare… E’ composto di attimi del presente, quindi, in un certo senso, non esiste, ma lasciamo stare la filosofia. Anche se in questo momento di crisi avere un futuro sembra quasi un’utopia… Comunque… I miei progetti riguardano la pubblicazione dei miei scritti… In un bel futuro vedo i miei libri nelle scansie delle librerie, vedo persone che amano condividere con me la mia fantasia. In un futuro più pratico, più reale come direbbe qualcuno, mi vedo ancora lottare per far avverare questo mio sogno che non può e non deve sparire. Comunque la si metta, però, scrivere è la mia vita: sono nata per questo!