Luci sul tempo

Agate e opali
sul mantello del tempo.
Diafani colori
si intrecciano
nell’intessuto
di quell’arazzo,
giocando
con lamine d’oro
e fili d’argento.

Maria Stella Bruno

Ombre nel Vento

Tace la luce
nell’allungarsi dell’ombra,
nei miraggi trasportati
dal riverbero del tempo.
Illusioni solerti
di quelle ombre
che danzano
che corrono
che volano
nel vento,
come foglie d’autunno.
Desertica piana
nella fredda notte
imminente,
nel’ultimo riverbero
di sole,
ammira
le ombre nel vento.

Maria Stella Bruno

Albergano in noi

Gocce di luce
e aliti di ombra
albergano in noi
in prismi
dalle poliedriche facce.
In bilico
su fili di seta,
ondeggiamo
su un mare di fuoco
e smeraldo
attestando la nostra
smania di esistere.
Assaggiamo l’alba
in un eterno sospiro…
e siamo dualismi
contrapposti,
soggetti a continua
scelta…

Maria Stella Bruno

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Dove trovare “Il Sigillo del Drago Infinito (Volume I), I custodi dei frammenti” di Maria Stella Bruno:

I custodi dei frammenti - il sigillo del drago infinito

“Tutti i doni del buio” di Erika Corvo – Recensione di Maria Stella Bruno

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Tutto inizia con un giovane, Akenion, che vede una ragazza, Mitra, rimanendo incantato dalla sua bellezza.  Dalle sue stesse parole, pensieri e sensazioni apprendiamo di come si avvicina a lei, la conosce e se ne innamora ricambiato. Dove sta la novità, vi direte? Beh, è il mistero a far la differenza, un mistero che circonda Mitra, le sue abitudini, la sua casa, la sua famiglia… Akenion cercherà di dissiparlo ed è solo grazie a lui, in un racconto dentro un racconto, che apprendiamo la stupefacente vita del padre della ragazza, le vicende di Arideth e della sua amicizia con la Shakar Aki…

Siamo nel mondo di “Blado 457”, ma “Tutti i doni del buio” è ambientato forse secoli dopo gli eventi di quel libro. Ritroviamo un’umanità più “stabile”, non preoccupata dall’estinzione, ma da cose che potrebbero turbare l’andamento tranquillo ed il predominio della propria esistenza. I mutanti del genere umano, una costante dopo la bomba atomica, sono mal visti, emarginati, osteggiati, anche se non più uccisi, grazie ad una nuova religione e nuove leggi.  Diversa sorte spetta alle specie non più umane dopo gli eventi radioattivi di tanto tempo prima, quelle sono sterminate anche se non arrecano danno ai villaggi o agli uomini. Gli Shakars, ad esempio, i Signori del Buio, vengono ritenuti semplici bestie, esseri furiosi e terribili, ma è proprio così?

Arideth risponderà a questa domanda ed il suo mondo, come i suoi orizzonti cambieranno per sempre. Egli guarderà oltre le apparenze, a capire “Il diverso” che spesso terrorizza perché solo non si comprende, rimanendo però egli stesso invischiato nella rete delle diffidenze e paure dei suoi simili, ancora chiusi nelle loro convinzioni. Tutto il romanzo pare un’esortazione a “scrutare nel buio”, ovvero a cercare di capire le esistenze estranee alla nostra, per una pacifica e proficua esistenza. Un inno alla tolleranza e fratellanza, oltre le differenze.

La narrazione fluisce via con facilità in maniera semplice e diretta, che permette al lettore di addentrarsi in una storia che ha molti più risvolti “sociali” di quando si immaginasse.  Si perde un po’ “dell’aria di fantascienza” di “Blado 457”, ma si ricava una storia godibile dai toni più luminosi. Quindi, “accendete il buio” e buona lettura! ^_^

Un’avventura fantastica, un viaggio tra mistero e intrighi, una lotta contro il tempo per impedire che un pericoloso libro di profezie venga ritrovato e aperto… “Il Sigillo del Drago Infinito, I Custodi dei Frammenti”, disponibili ora GRATIS le prime 30 pagine ♥

Links:

http://www.scribd.com/doc/130697487/Il-Sigillo-Del-Drago-Infinito-I-Custodi-Dei-Frammenti-Di-Maria-Stella-Bruno-Estratto

http://issuu.com/mariastellabruno/docs/il_sigillo_del_drago_infinito__i_custodi_dei_framm

 

“Blado 457” di Erika Corvo – recensione di Maria Stella Bruno

BLADO457 copertina e-book

215 anni (e una catastrofe atomica!) bastano per trasformare il nostro pianeta in un mondo alieno, irriconoscibile, ed i suoi abitanti in sopravvissuti con regole di vita e abitudini decisamente diverse. Le radiazioni hanno modificato nel tempo gli uomini rendendoli dei mutanti che si sono adattati alla nuova natura selvaggia riappropriatasi prepotentemente dei suoi spazi. Come vere e proprie specie a se stanti, questi mutanti si oppongono agli eredi di quegli esseri umani che tali son rimasti ma che lottano per non estinguersi… Già, perché che siano appartenenti ai Crew, villaggi di superficie, o Rest, gli abitanti di Rinascita, città sotterranea, l’unica legge fondamentale è quella di far sopravvivere il genere umano. Ed in questo mondo sconvolgente, duro, spietato, viene a trovarsi una donna dei nostri tempi, Susan, che è “sradicata” dal suo tempo proprio nell’ora più buia dell’umanità: la guerra atomica. Viene salvata, potremmo dire, ma insieme a lei apprendiamo lo sconvolgimento, dopo secoli, del pianeta. Così Susan passa dalla sua società, dove le donne erano in rapporto di 7 a 1 e le nascite controllate, ad un’altra diametralmente opposta, dove le donne fertili sono poche, quasi rare, e le nascite un privilegio per conservare i propri geni. Per questo, dai Crew le donne sono Madri, dee, guide, (così ci si rivolge loro: “Dev, Dea, Madre di Ogni Vita, ti rispetto e ti onoro per la fertilità che porti. La mia vita è al tuo servizio. La tua serve l’umanità tutta.”)ma, come regina d’alveare, sono soggette ad un destino da “fattrici” per tutta la vita, cioè finché non muoiono di parto… Le cose non son certo migliori dai Rest, anzi… Rinascita è una città che cerca di proseguire l’opera del mondo lasciato da Susan, ma non crea niente, si limita a raccogliere ciò che è stato lasciato dal passato. E’ un’ombra, un’illusione con molti segreti.

In “Blado 457”, dal nome del protagonista maschile, lo stile è semplice, diretto, coinvolgente. A volte ci vengono porti direttamente i pensieri dei protagonisti, quasi fossero un dialogo con se stessi, così da poter comprendere meglio l’indole dei personaggi. Ma più che questi, ciò che a mio avviso resta maggiormente impresso nel lettore è la prepotenza, la spietatezza del mondo, delle creature, degli usi e degli uomini rimasti. Il pericolo è costante, una realtà di ogni giorno per gli abitanti di superficie, una minaccia celata e più subdola per chi vive sottoterra. Questo “Day After”, come promesso dall’autrice nella premessa, si discosta abbastanza dal genere, “strizzando di più l’occhio” verso la fantascienza coi suoi mondi ostili da esplorare…  Quindi, se deciderete di esplorare questo mondo e le sue imponenti foreste e rovine, vi lascio solo un consiglio: attenti a ciò che respirate o “il canto della morte” vi sorprenderà, lasciandovi facile preda dei Fitokillers(“la peggiore mutazione che le radiazioni abbiano potuto produrre.” come affermerà Blado) ! Perciò buona avventura e come direbbe Blado per accomiatarsi: “Cento siano i vostri figli.”

Un’occasione da non perdere

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Inoha dei Leoni del Vento

Il drago infinito - Inoha

E’ uno dei protagonisti della saga “Il Sigillo del Drago Infinito”. E’ un giovane guerriero dalla grande ambizione, che non capisce il motivo per cui il padre Partaf, da generale dalle grandi vittorie, da cavaliere di AlbaNotte rispettato, si sia ritirato a far da governatore in una cittadina del remoto Kadir. Ama il padre ma freme nella sua ombra. Aspetta un’occasione per emergere e questa arriva, ma non come vorrebbe. E’ trascinato dagli eventi lontano dalla sua città, insieme a Safav. Man mano che la storia si dipana, Inoha capirà meglio il padre ed i suoi ideali. Si impegnerà con tutte le forze per impedire che la chiave del Sigillo del Drago Infinito venga ricomposta ed il libro di profezie aperto.

È uno dei personaggi che cambia di più nel proseguire della vicenda… Potremmo dire: “matura” grazie agli eventi…

La prima volta che compare è così descritto:

“(…)era un giovane uomo, dai capelli neri, lunghi sulle forti spalle. Sicuro, portava sotto il braccio ancora l’elmo ed una ferita sanguinolenta gli percorreva la guancia sinistra, deturpando i lineamenti perfetti. Gli occhi del colore del cielo scrutavano, fieri, il padre in cerca di una risposta.”

Anticorpi

Per chi ancora non vuol sapere,
per chi ancora non comprende,
che il tempo ormai è giunto,
che l’organismo si ribella,
che il rigetto è iniziato,
che gli anticorpi stan lavorando
per liberarci dall’infezione
che lentamente ci stava logorando.
Il momento è arrivato
per scegliere dove stare,
perché il grigio
non può esistere
in questa situazione
esasperata.
Non sussistono parole,
immagini o follie
che possano spiegare
cosa si prova veramente
a veder il tuo mondo crollare
ad opera di mala gente.
Adesso guardati allo specchio
e prendi la tua decisione,
o l’una o l’altra parte,
non c’è mezza soluzione.
Grido basta ad ogni ingiustizia,
sopruso o violenza,
voglio solo la mia vita
senza falsità e demenza!

Maria Stella Bruno

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