Una notte

1010

Soffia il vento
e la notte soffre
proferendo parole
che orecchio umano
ode
ma non può sentire…
Si piegano nel silenzio
i giunchi e le fronde
e sono catene
di un imponente gigante
che si alza e si scuote
tentando di fuggire…
Rombano le onde
da lontano
e le voci adesso
sono due
che insieme intonano
un solo canto…
Infine come cosa unica
infrangeranno
i confini
ed il gigante indomito
sarà di nuovo
libero…
Io sarò il suo mantello
e con lui
continuerò il mio
cammino…

Maria Stella Bruno 
dalla raccolta Clessidre Notturne

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