Recensione: “Sortilegi sulla pelle” di Melissa Marr

sortilegi sulla pelle“Sortilegi sulla pelle”  è il secondo capitolo di una saga fantasy di cui non ho il primo volume. Al momento dell’acquisto non me ne sono semplicemente accorta. Leggendo la trama, avevo trovato interessante l’idea di un tatuaggio che attira la malcapitata di turno (in questo caso la giovane Leslie) in un mondo sconosciuto e misterioso, sebbene intessuto nel nostro, fatto di incantesimi, trame oscure, esseri fatati… Procedendo nella lettura, non solo ho dovuto fare i conti con i fili lasciati in sospeso dal precedente volume, ma anche con personaggi poco delineati fisicamente anche se sviscerati a livello emozionale. Tutto il percorso psicologico della protagonista, poi, lento e scandito, sembrava promettere grandi eventi futuri che invece degradano in una sorta di “dipendenza”  pericolosa e mortale. Sì, perché la storia prende la piega di una discesa nel baratro psicologico, dell’annullamento dell’essere, una tossicodipendenza, dove la droga non è reale ma un incantesimo (tramite proprio il tatuaggio) che lega Leslie al “cattivo” della storia (quasi non riesce ad allontanarglisi), opprimendola, fin quasi a perdersi. Ed Irial per essere oscuro, lo è proprio, ma fra tutti i personaggi è quello meglio delineato. Niall, l’altro pretendente alla protagonista, da eroe tormentato scade nel “vorrei ma non posso”. Gli amici di Leslie sono inconsistenti, ombre che si muovono in sottofondo, che non aiutano né regalano alla storia alcunché. Intuisco che proprio questi ultimi erano i veri protagonisti del primo volume, ma francamente non ho alcuna curiosità sulle loro vicende. In definitiva nel romanzo “Sortilegi sulla pelle” non c’è azione, solo qualche scena, delude le promesse interessanti e alla fine non lascia niente. Certo, non comprerò gli altri libri della saga.

Due stelle su cinque, solo per il personaggio “cattivo” di Irial.

Recensione di “Clessidre Notturne” ad opera della scrittrice Angela Meloni

clessidre notturne“Clessidre Notturne” è la mia raccolta di poesie, la prima, quindi sono fiera, anzi felice di trovare delle recensioni in rete. Sul blog CreaturaNuda, la scrittrice Angela Meloni ha postato queste parole:

Oggi vi voglio parlare di un libro che mi ha particolarmente colpita. Si intitola Clessidre Notturne di Maria Stella Bruno, pubblicato nel 2014 dalla casa editrice Edizioni Il Pavone. Si tratta di una silloge poetica curata sia dal punto di vista stilistico che lessicale. 
L’autrice con i suoi versi è riuscita ed evocare immagini e sensazioni di un passato antico. Ogni lirica sa di magia, incantesimi che si accendono nelle notti più cupe dove a volte l’uomo si sente perduto, ma non demorde mai. Sì, perchè nei suoi versi oltre ad esserci tanta malinconia e ricerca di sè, c’è anche tanta speranza. Lo si capisce da ogni poesia: prima partono lentamente a volte con un tono che strazia il cuor, poi i versi si fanno gentilmente impetuosi fino ad arrivare all’ultimo verso dove la voce dell’anima si placa cullata dalla dolce speranza. 
Alcune poesie sono come formule magiche, un esempio ISPIRAZIONE dove la poetessa scrive così: O musa ispiratrice,/ dammi/ dal vento/ la suprema scintilla…. o ancora, in un’altra poesia PER VIVERE scrive così: sgombra la tua mente / da cattivi pensieri… 
Attraverso questi canti, la poetessa ci fa vivere in un mondo lontano dal nostro tempo, un mondo incantato fatto di sogni e misteri.
Angela Meloni” (http://angiemeloni.blogspot.it/2014/06/recensione-alla-silloge-poetica.html)
Ringraziandola di ❤ , invito tutti a visitare il suo bel blog! 😉
M.S.Bruno