Lo scrittore

“La penna scorreva sul foglio con velocità quasi febbrile, mentre l’occhio ne seguiva esaltato ogni movimento. Seguendo l’onda dell’immaginazione, egli non percepiva, non sentiva, non vedeva altro che quella scena che aveva nella mente. Parola dopo parola costruiva quell’immagine e non solo: persone, situazioni, sentimenti… Creare lo faceva sentire vivo come poche cose al mondo. Era perso  in quel suo particolare e personale stato di grazia…”

M.S. Bruno

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