Appunti di lettura: “Il Buon Dottore” di Juno Dawson

INIZIO: 24 Maggio 2019

FINE: 5 Giugno 2019

VALUTAZIONE

TRAMA

Sul pianeta Lobos, il Dottore mette fine a una guerra cruenta tra la popolazione nativa dei loba e i coloni umani. Il TARDIS e il suo equipaggio ripartono… solo per scoprire che Ryan ha dimenticato il telefono. Di nuovo. Al suo ritorno, il Dottore scopre che il TARDIS è scivolato secoli nel futuro e qualcosa è andato terribilmente storto. I lobo sono diventati schiavi degli umani che si sono tramutati in fanatici adoratori del misterioso Buon Dottore. Per il Dottore è arrivato il momento di affrontare le conseguenze della sua ultima visita. Con Lobos sull’orlo di una catastrofe, riuscirà a rimettere a posto le cose?

La prima storia originale con il Tredicesimo Dottore, Yasmin, Ryan e Graham, interpretati sullo schermo da Jodie Whittaker, Mandip Gill, Tosin Cole e Bradley Walsh.

(POSSIBILI SPOILERS)

3 Giugno

Ho letto tanti libri della serie di Doctor Who e devo dire che ho sempre l’impressione di immergermi in un episodio della TV. Questo nuovo romanzo promette bene. È il primo della nuova rigenerazione e per il Dottore si presentano diversi problemi, incluso quello di non essere presa sul serio in quanto donna… In questo volume viene anche discriminata. È un modo per mostrare come l’atteggiamento cambi nei confronti delle donne, come anche adesso vengano trattate in alcuni casi. Persino il Dottore che ha duemila anni, due cuori e un cervello assurdo, deve affrontare misogini dalle idee medievali, o meglio cavernicoli che si credono “superiori” solo perché membri del cosiddetto “sesso forte”… Anche nella serie tv hanno trattato l’argomento.

5 Giugno

Cap.11- Il Dottore e i suoi compagni sono alle prese stavolta con le conseguenze impreviste di una loro precedente visita su di un pianeta… Conseguenze che hanno generato una strana religione ed una serie di credenze balorde!

Il racconto scorre bene. Dinamico, avventuroso. Prende. Ho notato diversi errori a livello editoriale: virgolette aperte e mai chiuse o altre chiuse e mai aperte, soprattutto nei dialoghi. È frustrante, specie quando si è presi dalla voglia di conoscere la storia, ma ci si deve fermare per cercare di capire bene il senso della frase. Perché il dialogo solitamente è in prima persona e la descrizione no… Se non c’è niente che le “divide”, ci si può confondere. Ci sono anche diversi refusi.

Comunque, ho concluso il romanzo (sì, ho fatto nuovamente una piccola “maratona” di lettura) e posso dire che mi è piaciuto. È una bella avventura del Dottore con persino degli spunti su cui riflettere: discriminazione, schiavitù, fanatismo e bigottismo sono trattati con toni leggeri ma non meno efficacemente… Il Dottore e i suoi amici, con fede, pazienza, amore, speranza, riescono a contrapporsi ad ogni cosa. Magari fosse così anche nella realtà!

COMMENTO FINALE

Racconto scorrevole, fresco, dinamico, sembra di trovarsi in una puntata televisiva di Doctor Who. Il romanzo avvince servendosi anche di spunti per far riflettere. Imperdibile per i fan del famoso Dottore. Peccato che l’edizione presenti degli errori.

 

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