Arida

Arida
è la sorte.
Infeconda
di colori e suoni.
Né fuoco né giaccio
abitano
queste lande,
ma il nulla che consuma.
Maledizioni
senza sonno
lastricano un selciato
scolpito nel nulla.
Quanti nomi
per la casa di Ade,
quante occasioni
negate sull’altare
del dovere.
E nel gioco di Crono
si sgretolano persino le ombre.
Il problema non è la fine,
ma l’agonia…

M.S.Bruno

dalla raccolta di poesie “Le rocce del naufrago”