Appunti di lettura: “The 100” di Kass Morgan

INIZIO: 6 Settembre 2019

FINE: 17 Settembre 2019

VALUTAZIONE

TRAMA

Sono secoli che gli uomini vivono nello spazio senza tornare sulla Terra. In seguito a una devastante guerra atomica i sopravvissuti si sono imbarcati su tre navi spaziali e i loro discendenti sono ancora chiusi lì dentro. Tuttavia pare giunto il momento di andare in ricognizione. A essere spediti sulla Terra per capire se sia di nuovo vivibile sono in cento: ragazzi considerati delinquenti dal regime poliziesco che vige sotto la guida del Cancelliere. Alle prese con una natura magnifica e selvaggia e tormentati dai segreti che si annidano nel loro passato, i 100 sulla Terra devono lottare per sopravvivere. Non sono eroi, ma potrebbero essere l’unica speranza rimasta al genere umano.

(POSSIBILI SPOILERS)

6 Settembre

Sapevo che la storia del libro e la trasposizione televisiva erano differenti, ma fin dalle prime pagine si capisce quanto. Fino ad ora sono piccoli particolari che non coincidono, ma ho l’impressione che diventeranno diversità sostanziali… Forse è meglio. Ad un certo punto, la serie Tv non sono più riuscita a seguirla. Forse aveva perso qualcosa o si era complicata troppo…

15 Settembre

Cap. 17 – Serie tv e libro sono davvero diversi per eventi, personaggi, età… Per molte cose mi sta piacendo di più il libro. Ai protagonisti è dedicato ogni capitolo a turno, ed in questo modo possiamo conoscere anche il loro passato. I ricordi ci mostrano come sono finiti tra i cento, oltre darci una panoramica della durezza delle leggi delle stazioni spaziali.

Curiosità: di tanto in tanto si fa accenno a fiabe o a figure mitiche che, pur essendo simili a quelle che conosciamo noi, hanno subito cambiamenti decisivi (del tipo: Robin Hood per loro è un principe esiliato che rubava medicine per gli orfani! XD).

17 Settembre

I drammi dell’adolescenza, le insicurezze e le inquietudini (esasperate da situazioni difficili persino per gli adulti) si intrecciano alle problematiche della Colonia, dell’umanità che cerca di sopravvivere sulla stazione spaziale. I 100 cercano di adattarsi alla vita sulla Terra, scoprendo ogni giorno qualcosa di nuovo. Sono ragazzini che hanno compiuto reati, non tutti gravi, che hanno un bagaglio di sofferenze da sopportare non indifferente. Gli adulti sono prepotenti figure di sottofondo nei loro ricordi da cui ne emergono come figure disperate, spietate, pronte a tutto per sopravvivere.

Mi rendo conto sempre di più che libro e serie tv sono due storie parallele. Partono da simili premesse, ma si diversificano procedendo nella lettura. Da dire che il primo libro si conclude con la scoperta che ci sono dei “terrestri”, quindi potrò farmi un’idea più chiara quando avrò letto anche gli altri tre volumi.

Intanto, posso affermare con certezza che chi ha amato la serie tv non dovrebbe iniziare il libro con la convinzione di ritrovare le storie di quei personaggi, perché ne rimarrebbe deluso. Infatti, molti di loro sono presenti solo nella serie Tv (ideati appositamente per questa), mentre alcuni protagonisti del romanzo non sono stati rappresentati nella trasposizione televisiva…

Come dicevo, due storie diverse e parallele…

COMMENTO FINALE

Buon primo capitolo di una saga che promette bene. Fantascienza ed avventura si incastrano con i drammi adolescenziali esasperati dalle situazioni. Per chi ha amato la serie tv lascio un avvertimento: è una storia diversa da quella televisiva!

 

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Appunti di scrittura: #4

Non capisco chi dice di voler fare lo scrittore e non ami leggere… Per me è un controsenso. È come voler fare lo speleologo soffrendo di claustrofobia o il macellaio pur essendo vegano…

Per scrivere bene bisogna “allenare” la fantasia, così come un culturista fa pesi in palestra o un pugile col sacco. Ed il modo migliore per sviluppare l’immaginazione, creare uno stile personale e affinare le proprietà linguistiche è LEGGERE, LEGGERE, LEGGERE!

Non c’è un altro modo. Non ci sono scorciatoie. Scrivere non è “facile”. Non basta avere un’idea, ma bisogna saperla esporre in maniera coinvolgente.

Personalmente leggo di tutto e prendo appunti sulle cose che stuzzicano la mia curiosità (non solo su ciò che leggo, ma in qualsiasi campo). Non si sa mai cosa può stimolare una buona trama o un colpo di scena per un romanzo.

Per questo ho un quaderno dedicato agli appunti del romanzo a cui sto lavorando e un altro “generale” in cui trascrivere le curiosità. Sono diventata una strana enciclopedia di fatti più o meno bizzarri!  XD

Così quando ho bisogni di trovare una soluzione, di superare un impasse, prendo il mio bel quadernetto delle stranezze e rileggo i miei appunti…

STO ASCOLTANDO: “Lady Hawke” – colonna sonora

STATO MENTALE: contemplativo

FATTORI DI DISTURBO: 7/10

AZIONE COMPIUTA (o da compiere): leggere appunti sulle curiosità.

Appunti di scrittura: #3

Ho scritto un bel pezzo (non un capitolo, come avrei voluto, però), arrivando anche ad una piccola rivelazione importante.

In un romanzo come quello che sto scrivendo, di fantascienza, tecnologia avveniristica e avventura adrenalinica è importante non dilungarsi in spiegazioni, “annoiare” con cose troppo scientifiche.

Ammetto che l’unica ambientazione di questo romanzo mi sia un po’ pesata (mi piace descrivere mondi diversi, con caratteristiche uniche), ma confido di essere riuscita a sopperire alla mancanza di “paesaggi” con avvenimenti incalzati e situazioni sorprendenti… Ci spero proprio…

In ogni caso, so che mi complico la vita, ma, dopo aver scritto di getto il pezzo al computer, lo “rivedrò” riscrivendolo a penna sul quaderno… Perché, sì, sono masochista! XD

Tengo aggiornato sia il file sul computer che il quaderno in cui scrivo a mano, in modo che possa usare l’uno o l’altro a piacimento. Perdo tempo, ma così correggo errori, sviste e concetti. Mi è capitato di aggiungere frasi in questa fase o di toglierne altre, di rivedere idee o renderle più chiare…

E’ come editare prima di aver finito il romanzo. Ciò dovrebbe facilitarmi quando avrò concluso davvero.

STO ASCOLTANDO: “Enjoy the silence” – Lacuna Coil

STATO MENTALE: Rassegnato e attento

FATTORI DI DISTURBO: 5/10

AZIONE COMPIUTA (o da compiere): Trascrizione del pezzo scritto al computer e correzione di errori.

Appunti di scrittura: #2

La prima cosa da fare per rimettersi in “carreggiata” è riordinare le idee…

Ecco come cercherò di riguadagnare l’ispirazione:

  1. Tentare di risolvere le faccende quotidiane più incombenti, che potrebbero distrarmi, il più velocemente possibile (impresa titanica!)
  2. Preparare tutto il materiale che può servirmi, per non doverlo cercare mentre scrivo (appunti, penne, matite, dizionari, libri vari di consultazione, ecc.).
  3. Assicurarsi di avere la batteria del portatile carica (in caso di fuga! XD).
  4. Spegnere collegamento WiFi e Smartphone (ovvio il perché… Rischio di distrarmi da sola!)
  5. Rileggere gli appunti (spesso brani scritti nelle ore più strane o nei posti più inaspettati).
  6. Compilare una scaletta degli eventi da scrivere in modo chiaro e leggibile.
  7. Chiudere la porta della stanza (…No, questo, nel mio caso, meglio non farlo… La mia porta chiusa attira più del miele con gli orsi…)
  8. Mettere una colonna sonora adeguata.

…E così spero di poter iniziare a scrivere in santa pace!

STO ASCOLTANDO: “Right here, right now” – Fat Boy Slim

STATO MENTALE: Concentrato/ Impegnato

FATTORI DI DISTURBO: 6/10

AZIONE COMPIUTA (o da compiere): Scrivere un pezzo su Zohya e Danmar per il seguito di “Nuova Era”.

 

Appunti di scrittura: #1

Sapete quel “momento” in cui gli astri sembrano allinearsi, le muse ti sorridono e tutto, dico tutto, pare combaciare e cospirare perché tu possa dedicarti a ciò che ti appassiona? Quel “momento” in cui la tua penna (o le tue dita sui tasti del computer) non smette di danzare sul foglio, mettendo nero su bianco il tuo estro creativo? Avete presente quel “momento” di beatitudine? Sì? Beh, io no!

Da un bel po’ infatti non riesco a mettermi alla scrivania senza interruzioni di alcun tipo e dedicarmi totalmente alle mie storie.

Crisi del foglio bianco? Blocco dello scrittore? Macché!

L’immaginazione c’è, le idee pure, è il tempo che manca! Dovrei scrivere di notte, ma arrivo alle ore notturne così stanca che, malgrado la mia cronica insonnia, non riesco a concentrarmi.

Per questo, ho deciso che da oggi cercherò di strappare via letteralmente il tempo alle tirannie giornaliere per potermi dedicare ai miei romanzi. Lo devo a chi pazientemente aspetta di conoscere il proseguo delle avventure fra le stelle di Danmar e Zohya o delle peripezie dei gemelli Xaver e Alwaid fra intrighi e misteri…

Come da titolo del blog, ho quindi intenzione di tenere realmente un diario (non proprio giornaliero), o meglio degli “Appunti di scrittura” (proprio come tengo degli “Appunti di lettura”) in cui esprimere le emozioni e i pensieri annessi alle mie vicissitudini come scrittrice e, magari (chissà!), qualche anticipazione sui miei romanzi, in attesa di pubblicare nuovamente…

Quindi, ecco la prima nota, quella dei propositi! ^_^

STO ASCOLTANDO: “Hero” – Chad Kroege & Josey Scott

STATO MENTALE: Speranzoso

FATTORI DI DISTURBO: 7/10

AZIONE COMPIUTA: Revisione appunti di fantascienza

Appunti di lettura: “Il mondo sommerso” di J.G. Ballard

INIZIO: 15 Agosto 2019

FINE: 15 Settembre 2019

VALUTAZIONE

TRAMA

Lo scienziato Robert Kerans fa parte di una squadra di ricercatori diretta dal colonnello Riggs che ha l’incarico di perlustrare quel che resta di intere città sommerse dalle acque in seguito a una catastrofe naturale di dimensioni straordinarie. Una sessantina di anni prima delle tempeste solari hanno causato un surriscaldamento globale che a sua volta ha prodotto lo scioglimento dei ghiacci polari e quindi un innalzamento delle acque a livello planetario. Ora, con temperature roventi, tropicali anche ai poli, e in mezzo a lagune malsane, ci si trova di fronte a metropoli irriconoscibili, precipitate come sono in un’atmosfera primordiale, e ai sopravvissuti di una civiltà scomparsa, psicopatici, malnutriti, contaminati dalle radiazioni.

(POSSIBILI SPOILERS)

15 Agosto

Fin da subito ci viene descritta una delle tante città reduce del cataclisma che eppure, tra le rovine, nasconde nuove forme di vita, esseri enormi, primordiali, quasi come se il mondo stesse involvendo, come dice lo stesso protagonista. Ciò che si nota di quest’uomo, fin dal principio, è la placida rassegnazione che lo invade. Come il mondo è caldo, opprimente, ostile, così lo stile sembra risentire del medesimo calore senza però risultare sgradevole. È forse un po’ troppo lento, descrittivo, ma è affascinante…

28 Agosto

Ed è affascinante anche la decadente processione dei pensieri del protagonista… Più che di azione (in pratica non ce n’è) è la psicologia ad avere la meglio. Affascinante è anche la teoria del dottor Bodkin (collega del protagonista), il quale ritiene che in un mondo che retrocede verso il primordiale anche la mente umana faccia altrettanto recuperando, dal subconscio e dalla genetica, atavici comportamenti e memorie perdute… L’essere umano in fondo non dimentica nulla ed è la somma delle esperienze dei suoi avi. Ma ciò che porterà (se è davvero così) questo “risveglio” di ataviche memorie, è tutto da scoprire!

13 Settembre

In questo mondo “Involuto” che posto hanno gli esseri umani? Possibile che la memoria atavica prenda il sopravvento regalando sogni ancestrali simili per contenuti a chi si ritrova immerso in questa “nuova” e “antica” natura? Possibile eccome! Ripeto: non è un libro d’azione. È filosofia. È psicologia. È immergersi nelle torride temperature che paiono rallentare persino il tempo… Il razionale non esiste più, non nel modo consueto… Strano libro.

14 Settembre

La narrazione pare risentire sempre di più delle temperature torride che tengono in scacco il pianeta e che vanno aumentando nel luogo in cui i nostri protagonisti hanno scelto di restare. Sono consapevoli che saranno isolati dalla civiltà, che non avranno modo di salvarsi, ma sono anche convinti di essere in una sorta di “transizione evolutiva”. Come dice il dottor Bodkin: “Questa è la nostra zona di transito: qui, in realtà, stiamo riassimilando il nostro passato biologico.

Fa la sua comparsa il recuperatore di tesori Strangman e il suo equipaggio… Sarà sicuramente fonte di guai.

15 Settembre

Geniale o fuori di testa? Non so proprio come definire questo libro. In ogni caso, tutti i personaggi di questo romanzo hanno una psiche devastata o modificata dai cambiamenti climatici. L’instabilità umorale di Strangman, improntata alla vuota, malevole, cupidigia, si contrappone (come la due facce della stesse medaglia) alla rassegnata inerzia di Kerans (il protagonista), votata soltanto all’introspezione speculativa…

Più vado avanti nella lettura e più il romanzo perde quel qualcosa di affascinante che mi aveva attratta al principio. Aumentano le perplessità, come il senso di angoscia… Finisco il libro con un senso di sollievo.

COMMENTO FINALE

Da un pretesto fantascientifico (non più di tanto, se si considerano i problemi climatici degli ultimi tempi), si inizia un viaggio nella follia umana… una discesa senza speranza verso una ricerca di evoluzione che è invero un’involuzione. A tratti pesante e lento, il romanzo è volutamente decadente. Ammetto le mie perplessità.

 

…Cosa ho letto e cosa leggerò…

Libri conclusi:

“Il mondo sommerso” di J. G. Ballard

“The 100” di di Kass Morgan 

“Cuori in palio” di Gaia Carminati

Libri in lettura:

Le Cronache di Narnia” di C. S. Lewis 

“Gauntlgrym – Neverwinter 1” di R. A. Salvatore 

“Gli Illuminati – Le dimensioni della mente 3” di Dima Zales

“Casinò Royale” di Ian Fleming 

Prossimamente in lettura:

“La congiura di Merlino” di Diana Wynne Jones

“Vento nero” di Clive Cussler 

“La città degli angeli caduti” di Cassandra Clare 

“Enciclopedia dei mostri giapponesi”

 

Appunti di lettura: “Beastly” di Alex Flinn


INIZIO: 4 Settembre 2019

FINE: 5 Settembre 2019

VALUTAZIONE

TRAMA

Kyle Kingsbury, ricco, bello e popolare si prende gioco di una ragazza piuttosto bruttina della sua classe di nome Kendra, una vera e propria strega in incognito. Lei allora lo maledice per la sua cattiveria, tramutandolo in una bestia; gli concede però due anni per rompere l’incantesimo, perché pochi istanti prima di trasformarsi, Kyle compie un atto di gentilezza, donando alla ragazza della biglietteria una rosa che la sua partner si era rifiutata di indossare per il ballo. L’unico modo di rompere l’incantesimo e ritornare alla sua bellezza è amare ed essere corrisposto.

(POSSIBILI SPOILERS)

4 Settembre

Ho visto il film tratto da questo libro, una storia che a sua volta si ispira a “La bella e la bestia”, ma ambientata ai nostri giorni. La “novità” di questo libro (ciò che mi ha incuriosito) non è quindi la vicenda in sé, ma il punto di vista scelto: quello di lui, la Bestia. Scritto infatti in prima persona, leggiamo i pensieri di Kyle per apprezzare meglio il suo cambiamento.

5 Settembre

Lasciando da parte la fiaba originale, viene spontaneo paragonare il libro al film. Ci sono diverse differenze. In primis, Kyle non diventa un ragazzo calvo con piercing e cicatrici, ma si trasforma in una vera bestia umanoide con artigli, pelliccia e zanne… Poi, non comincia a lavorare alla serra delle rose per lei, ma lo fa per se stesso prima di averla in casa. Lidia non è bellissima, ha i denti un po’ storti e le lentiggini, mentre per il film hanno scelto un’attrice molto carina. Inoltre le modalità di come Lidia va ad abitare nella casa di Kyle/Adrian sono differenti. Nel libro le circostanze forse sono più simili alla fiaba originale.

Nota curiosa: le chat fra una sorta di dottore/terapeuta (che modera un gruppo di supporto online) e la Bestia, il Ranocchio, il RagazzoOrso e Silenziosa, la sirenetta…

Finito il libro… Beh, è quello che ci si aspetta! La storia la si conosce. In ogni caso anche nel finale differisce dall’adattamento cinematografico. Ci sono piccoli colpi di scena, ma sono marginali. Comunque, è una lettura gradevole.

COMMENTO FINALE

È la storia de “La bella e la bestia” ambientata ai giorni nostri e “vissuta” attraverso gli occhi di lui… Carino, piacevole, scaccia pensieri. Niente di eccezionale però, come il film d’altronde, da cui differisce in diverse cose. Adatto ai giovani lettori che hanno amato la fiaba originale.

 

Non c’è pietà

Piccole spoglie

di impresso tormento

giacciono dimenticate

nel mezzo dell’umana frenesia.

Pelo bianco e nero,

un tempo eri molto di più

di quei resti

senza quasi più spessore…

Eri agilità e vita,

occhi profondi e fusa dorate…

Ma l’indifferente stupidità

si muove brusca su questo mondo.

Non c’è pietà fra fratello e fratello.

Non c’è pietà fra creatura e creatura.

Vergognati, umano,

che di umano non hai niente!

M.S.Bruno

dalla raccolta “Le Rocce del Naufrago”

 

Appunti di lettura: “Miti del Nord” – Atlanti di Mitologia

INIZIO: 23 Agosto 2019

FINE: 27 Agosto 2019

VALUTAZIONE

TRAMA

Piccolo atlante di mitologia norrena

(POSSIBILI SPOILERS)

23 Agosto

Partendo dalla storia, dalla religione e dalle fonti, questo piccolo compendio vuole spiegare la cultura che creò i miti norreni per poi parlarne. Ultimamente ho sviluppato una vera curiosità per questi miti. Che sia greca, romana, egizia, la mitologia mi affascina sempre per quanto strana e bizzarra sia…

25 Agosto

Curiosità: nei miti norreni il Sole è una fanciulla e la Luna un ragazzo, diverso dai miti greci, dove, pur essendo sempre fratelli, le parti sono invertite.

27 Agosto

Il libro finalmente tratta delle varie leggende, da quella sulla creazione a quella sulla fine del mondo… Come in molti miti, non sempre c’è un senso logico nella narrazione, ma ciò che conto spesso è il simbolismo. Non bisogna dimenticare che le leggende erano parte della tradizione vichinga e venivano tramandate oralmente.

Ora che ho finito questo piccolo compendio ammetto di avere un’idea generale più esatta del pantheon norreno…

COMMENTO FINALE

Utile compendio per farsi un’idea sulla mitologia norrena. Sono riportati i miti più importanti e si possono capire i vari caratteri degli dei… Ma questo libro è pur sempre un compendio, quindi tutto sembra esposto in maniera “frettolosa”. Adatto per iniziare a conoscere l’argomento. Ideale per la libreria di un giovane lettore.

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