Appunti di lettura: “Le Cronache di Narnia” di C.S.Lewis

INIZIO: 15 Agosto 2019

FINE: 3 Dicembre 2019

VALUTAZIONE

TRAMA

Viaggi fino alla fine del mondo, creature fantastiche, epiche battaglie tra il bene e il male: cosa avrebbe potuto aspettarsi di più un lettore? Scritto nel 1949 da C.S. Lewis, “Il leone, la strega e l’armadio” inaugurò la serie dei sette volumi che sarebbero divenuti celebri come “Le Cronache di Narnia”. Un capolavoro che trascende il genere fantasy, ormai riconosciuto tra i classici della letteratura inglese del Novecento. C.S. Lewis lo scrisse con la dichiarata intenzione di rivolgersi ai bambini, ma non solo a loro. Era convinto, infatti, che “un libro non merita di essere letto a dieci anni se non merita di essere letto anche a cinquanta”. Un’incredibile girandola di personaggi (fauni, ninfe, streghe, animali parlanti, eroici guerrieri), per il ritmo incalzante dell’avventura, ma anche per l’insolito spessore che tradisce l’immensa cultura di un autentico scrittore, noto medievalista dell’Università di Oxford, capace di attingere dalla vasta letteratura inglese quanto dalle allegorie dantesche. La presente edizione offre al pubblico italiano il testo integrale delle “Cronache di Narnia” in un unico volume, con una traduzione completamente aggiornata e con un breve saggio in appendice, inedito in Italia, in cui Lewis stesso spiega cosa significhi per lui “scrivere per i bambini”.

(POSSIBILI SPOILERS)

15 Agosto

Inizio a leggere e rimango colpita dalle atmosfere da fiaba… Una “buona” fiaba, dai caratteri epici e con una morale spiccata e un senso di giustizia forte e dolce.

27 Settembre

Dopo la prima storia, “Il nipote del mago”, in cui si narra della creazione di Narnia, ne “Il leone, la strega e l’armadio” entriamo veramente nelle vicende epico/favolistiche di questo mondo fantastico.

Conoscendo i film, sono curiosa di leggere le storie.

12 Ottobre

Sto per iniziare la terza storia: “Il cavallo e il ragazzo”.

Riguardo a “Il leone, la strega e l’armadio” posso tranquillamente dire che la trasposizione cinematografica ha saputo rendere onore al racconto. È una favola dolce e avventurosa. Tradimento e sacrificio, viltà e coraggio, sono i cardini portanti della storia.

14 Ottobre

Ho appena finito di leggere “Il cavallo e il ragazzo” e, benché mantenga le stesse caratteristiche fiabesche delle precedenti storie, sembra più simile, nella narrazione e nelle tematiche, a un fantasy più “adulto”, più “maturo”…

Sembra un percorso quello intrapreso fra le storie di Narnia in cui si “cresce”, come “cresce” il pubblico a cui è rivolto il romanzo.

Interessante. Sempre di più.

8 Novembre

Strano “destino” quello di questo libro! L’ho spesso preso e posato, per altri libri, per le vicende della vita…

Dall’estate ad ora, ho saltuariamente continuato a leggerlo, come non mi è mai successo con nessun altro romanzo.

Ho finito “Il principe Caspian”. Il ritorno dei quattro fratelli a Narnia è intrecciato come sempre alla ricomparsa del leone Aslan… I toni sono sempre epici ed il fascino di questo mondo cresce.

23 Novembre

“Il viaggio del veliero” è il resoconto delle avventure di Caspian, ora re di Narnia, Edmond, Lucy ed il loro antipatico (ma poi cambia) cugino Eustachio. Insieme al topo Ripicì e all’equipaggio de “Il veliero dell’alba”, vanno alla ricerca di alcuni nobili scomparsi e dei Confini del Mondo, oltre cui, si racconta, ci sia il Regno di Aslan…

I riferimenti cristiani sono numerosi, ma la storia può essere letta anche senza dar peso alle allegorie, dedicandosi più al lato avventuroso/mitico del racconto.

E di cose strane, meravigliose e assurde ne incontrano i nostri protagonisti!

Alcune parti sono un po’ pesanti e non mi invogliano alla lettura come dovrebbero, però la curiosità persiste.

2 Dicembre 

“La sedia d’argento” ha come protagonisti Eustachio e Jill. Devono ritrovare il figlio perduto di Caspian. Le loro avventure sono tante e, con l’aiuto di Pozzanghera, il Paludrone, compiono l’impresa sconfiggendo la Dama dal Vestito Verde, una strega molto potente con la capacità di trasformarsi in un serpente…

Le ingenuità dei protagonisti sono tante e la storia non riesce a “catturarmi” come dovrebbe.

3 Dicembre

Sono riuscita infine a concludere il romanzo!

Che dire? Nell’ultima storia, si rivedono tutti i protagonisti (o quasi) dei precedenti racconti. Manca Susan che, crescendo, ha dimenticato Narnia… Non so come interpretare la cosa se non pensando che l’autore volesse far capire che non tutti quelli che raggiungevano Narnia poi ne restavano indissolubilmente legati…

In ogni caso (e qui faccio uno SPOILER ENORME), scoprire che tutti i protagonisti (tranne appunto Susan) sono morti in un incidente ferroviario non è proprio il massimo dell’allegria, anche se trovano la “vera Narnia” fatta solo di pace e bellezza… In pratica, il Paradiso…

COMMENTO FINALE

Classico della letteratura fantasy. Ha parti affascinanti che catturano l’attenzione, mentre altre sono un po’ pesanti e lente. Le allegorie cristiane potrebbero anche essere interessanti, ma, a mio avviso, tolgono quella “spensieratezza” che un’opera di pura fantasia dovrebbe avere, specie se destinata a distrarre e intrattenere dei bambini…

 

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  1. Trackback: Le mie letture (finite) del 2019 | Diario di una scrittrice

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