Appunti di lettura: “Noi oltre le stelle” di Antonella Maggio

INIZIO: 5 Gennaio 2020

FINE: 7 Gennaio 2020

VALUTAZIONE

TRAMA

Katie ha tutto ciò che una donna possa mai desiderare dalla vita: una casa, una figlia adorabile, la sua migliore amica e un marito per cui stravede. Ciò che vuole è solo avere accanto le persone che ama e godersi ogni attimo.

Trevor è uno di quegli uomini che ama la famiglia e per sua moglie e sua figlia farebbe qualsiasi cosa, anche ammazzarsi di lavoro e rientrare tardi la sera finendo, però, per non accorgersi di essere sul punto di rovinare tutto.

Katie soffre la sua assenza, ha già subito un abbandono e lo rivive ogni volta che suo marito non torna a casa.

E quando nella porta accanto si trasferisce il nuovo vicino, un avvocato sexy con i capelli rossi e la battuta sempre pronta, i sentimenti vengono messi a dura prova. Benton Parker, con il suo cane troppo euforico, ha negli occhi l’ombra di un passato doloroso ma il cuore buono, le sue giornate sono parecchio movimentate con un via vai di donne sempre diverse.

Katie non gli è indifferente e abitare a pochi passi rende tutto più complicato. Ma il destino ha in serbo qualcosa che supera di gran lunga tutti i dolori e le difficoltà affrontate fino a quel momento e per sconfiggere certe paure è necessario un amore grande in grado di scacciare tutte le nuvole e arrivare fino alle stelle.

(POSSIBILI SPOILERS)

6 Gennaio

Romanzo in prima persona. A parlare è Katie, madre e moglie, in crisi perché il marito è spesso assente per lavoro e lei si sente infelice e sola. L’arrivo di un bel vicino che la corteggia in maniera non certo velata non l’aiuta, ma acuisce la sua solitudine. Di sicuro, ama ancora suo marito con il quale ha un rapporto focoso e intenso quando c’è… Ma sono di più le sue assenze, le sue promesse mancate.

Entrambi stravedono per la figlioletta e la coppia ha tutto ciò che serve per durare, se… il lavoro ed il vicino non si mettessero in mezzo!

7 Gennaio

Cap. 26 – Le cose sembrano risolversi tra Katie e suo marito. La crisi dovuta al vicino scema e alcuni retroscena sulla vita di Benton Parker (appunto “il vicino”) vengono svelati.

Messa da parte la confusione, la pseudo attrazione, tra Ben e Katie resta l’amicizia, mentre tra Trevor (il marito) e Ben si instaurano freddi rapporti.

Ma tra i due sposi continua a frapporsi il lavoro di Trevor. I ritardi si accumulano, al punto che persino il padre di lui comincia a temere che possa avere un’altra…

Proprio quando tutto promette di appianarsi nuovamente, una serie di eventi porteranno ad un risvolto estremamente drammatico. Qui inizia il vero strazio della protagonista. Il suo dolore è travolgente. La sua apatia, il suo rifugiarsi nel ricordi, sono estremamente umani, come forse pure il suo cercare una rinascita, la sua voglia di smettere di soffrire, persino se ciò significa cercare conforto fra le braccia di un altro… Un momento di debolezza, comunque, a cui cede solo in parte… E c’è anche rabbia in lei per ciò che è successo, per una assenza che rischia di diventare definitiva…

Francamente non vorrei rivelare troppo, perché essendo un romanzo basato sulle emozioni scaturite da certe situazioni, svelate queste ultime, si potrebbe rovinare la lettura… Specie per il finale… 😉

COMMENTO FINALE

Romance “adulto”, sulle dinamiche di coppia nel bene e nel male, con diversi accenni su come essere sempre presenti per i figli sia importante. Scritto in prima persona, la prosa è scorrevole. La protagonista, moglie e mamma, ama riamata il proprio uomo, ma la vita non è una favole e a volte questo non basta. Molte cose possono frapporsi fra due innamorati.

Romanzo consigliato a chi cerca una storia che dia “uno spaccato d’anima” sul cuore di una donna alle prese con l’amore, il matrimonio, la maternità e… il dolore e la confusione che spesso si generano…

Appunti di lettura: “La parte migliore di noi” di Desirée Sfalanga

INIZIO: 3 Gennaio 2020

FINE: 4 Gennaio 2020

VALUTAZIONE

TRAMA

Dopo anni di comunità, Gioia è pronta a iniziare una nuova vita. Rimasta sola dopo la morte della nonna, deve trovare al più presto un lavoro. L’opportunità arriva quando la chiamano per prendersi cura di una signora anziana. Il suo compito è farle compagnia e aiutarla nelle piccole cose quotidiane, trasferendosi nella sua lussuosa villa. Lì, si imbatterà nel nipote, un ragazzo scontroso che si diverte a metterla a disagio. Gioia, che non perde mai il sorriso, pian piano si affeziona ai componenti di quella famiglia che la accolgono con tanto affetto inaspettato, ma continua a non sopportare quell’insolente che la guarda spesso in modo inopportuno e la punzecchia in ogni occasione. Sembra però che i suoi guai siano appena iniziati… perché abitare sotto lo stesso tetto la costringe a incontrare proprio chi vorrebbe evitare. Gioia conosce solo la parte peggiore di Manuel, perché lui indossa una maschera per nascondere un passato che l’ha fatto soffrire e si sa: la parte migliore di noi si dona solo alle persone speciali.

(POSSIBILI SPOILERS)

4 Gennaio

Cap. 4 – Romanzo in prima persona. Le voci narranti sono due: Gioia e Manuel. Lei è un’aspirante infermiera che cerca lavoro per mantenersi all’università e pagare l’affitto. È dolce, goffa e di sicuro buon cuore. Si intuisce che ha un passato triste, ma è palese che non le abbia fatto perdere le speranze per un futuro migliore.

La sua vita sembra cambiare quando diventa badante/dama di compagnia della signora Elena, di cui Manuel è il nipote. E quest’ultimo è in evidente crisi con la fidanzata. I due non si piacciono molto al primo incontro, anzi si insultano. E quando Gioia va a vivere nella stessa casa di lui (che momentaneamente vive con i genitori e la nonna, Manuel rimane l’unico ad esserle ostile.

Andando avanti nella lettura, l’atteggiamento di Manuel verso Gioia rimane freddo e sarcastico, mentre la ragazza impara a preoccuparsi per lui quando, dopo un incidente in macchina, finisce in coma…

Al suo risveglio, Manuel dovrà fare i conti con se stesso, i suoi sentimenti e… con i segreti di famiglia!

Gioia intanto impara a amare i genitori e la nonna di Manuel, i quali sembrano ricambiarla. Però, come dicevo, ci sono dei segreti in questa famiglia, segreti antichi, ma che hanno avuto ripercussione su molte persone, specie Gioia. E scoprirli aiuterà tutti a ritrovare la serenità!

E dato che si parla di nonne, alla fine non poteva non commuovermi!

COMMENTO FINALE

Storia dolce, di buoni sentimenti. Si parla di amore, di famiglia, di perdono e di legami… di una ragazza che, malgrado un vissuto triste, non si è mai arresa… di una famiglia che cerca di rimediare a errori del passato, di un ragazzo che, ritrovando se stesso, apprezza nuovamente i legami familiari. Storia consigliata a chi cerca una storia d’amore un po’ diversa, simpatica, dalle tinte tenui, ma dai forti sentimenti.

 

Appunti di lettura: “Neverwinter – Neverwinter 2” di R. A. Salvatore

INIZIO: 14 Dicembre 2019

FINE: 3 Gennaio 2020

VALUTAZIONE

TRAMA

Caduti i suoi fidati compagni, Drizzt è solo… e libero, per la prima volta dopo quasi cent’anni. Il senso di colpa si confonde con il sollievo, lasciandolo vulnerabile solo alle convinzioni della sua nuova compagna: Dahlia, un’elfa dal fascino cupo, l’unico membro del gruppo sopravvissuto alla catastrofe del Monte Hotenow. Ma viaggiare con Dahlia è impegnativo per diversi aspetti. Mentre i due compagni cercano la vendetta sul responsabile della distruzione di Neverwinter – e quasi anche di Luskan – Drizzt si ritrova privo di certezze morali, spazzate via dai suoi punti di vista non convenzionali. Costretto a prendere atto delle azioni nefaste che l’uomo può compiere, l’elfo scuro si ritrova in conflitto con la legge, nel tentativo di proteggere coloro che la legge stessa ha rovinato. Si crea così nuovi rivali, mentre i suoi vecchi nemici…

(POSSIBILI SPOILERS)

14 Dicembre

Prosegue il viaggio di Drizzt in compagnia dell’elfa Dahlia. Il loro scopo è trovare la strega Sylora e impedirle di provocare una strage per alimentare i poteri oscuri del suo signore, l’arcilinch Szasstam. O meglio, è lo scopo di Drizzt, ma per Dahlia è solo questione di vendetta.

Infatti il personaggio di Dahlia non è privo di ombre, anzi la sua oscurità è profonda come le ferite psichiche dovute ad un orribile passato. L’elfa è cinica e gode nel confondere Drizzt già provato dalle tante perdite e dallo scontro dei suoi ideali con le immancabili zone grigie della vita, dove giusto e sbagliato non sono così netti come si vorrebbe.

1 Gennaio 2020

Come passare bene il primo dell’anno se non leggendo? D’altronde, dopo la frenesia di questi giorni, rilassarsi un po’ è un bene.

Il legame fra Drizzt e Dahlia cresce come la mole di guai. Il nostro drow riscopre “il brivido del rischio” ovvero la possibilità di gettarsi in situazioni di pericolo senza preoccuparsi di altro se non della propria vita. Quando aveva relazioni forti, amici e amore, benché affrontasse battaglie e combattimenti, non poteva provare quel brivido, perché aveva paura… paura di perdere quelle persone, paura di lasciarle… Ora Drizzt è solo, libero, con un nuovo cammino, tutto da scoprire, davanti.

Malgrado capisca il progressivo mutamento del personaggio, il suo stato d’animo, non posso non trovare “allarmante” l’influenza di Dahlia su di lui. Comunque, in qualche modo, la cosa sembra anche reciproca e forse questo è un bene. In ogni caso, il personaggio di Dahlia, l’elfa, non mi ispira ancora.

Salvatore è stato bravo nel creare un personaggio ambiguo, imprevedibile come quest’elfa.

3 Gennaio

Mentre prosegue il viaggio di Drizzt e Dahlia, i loro nemici si preparano ad accoglierli. Le loro trame diventano sempre più temibili e spietate. Così, se da una parte dei due schieramenti opposti (entrambi nemici dei nostri protagonisti) Sylora prepara a dovere il suo paladino per il futuro scontro, Herzgo Alegni trova un nuovo modo per fingersi benefattore della città ricostruita di Neverwinter. La sua fissazione per un certo ponte della città (vuole che abbia il suo nome) è quasi un’ossessione malata che, per me, è quasi patetica.

Barrabus, il grigio, assassino e schiavo di Alegni freme dalla voglia di liberarsi dal giogo del comandante mezzo demone, ma viene affiancato da un deforme e misterioso stregone di nome Effron… E sia l’assassino che il mago non sono semplicemente chi dicono di essere. Barrabus è probabilmente (anzi sicuramente) un personaggio “storico” della saga, celato sotto un nuovo aspetto (ma con capacità ancora più sorprendenti), mentre Effron sembra molto legato ad Alegni (anche se questi lo disprezza) e credo si scoprirà lo sia anche a Dahila… Ma questo è uno spoiler che potrebbe rivelare qualcosa solo a chi ha letto il precedente libro! 😉

Su Barrabus scopro di aver avuto ragione e, più vado avanti nella lettura, più sono sicura di aver intuito la verità anche su Effron, lo stregone deforme.

Comunque, dopo mirabili, altalenanti duelli e combattimenti, si forma un insolito, insuperabile terzetto composto da Drizzt, Dahilia e Barrabus, uniti dall’intento comune di uccidere Sylora…

I nemici, però, sulla strada dei nostri protagonisti sono tanti e formidabili… Ottenuto infatti lo scopo comune, Barrabus li lascia, non prima però di rivelare il nome di chi lo ha schiavizzato… E Herzgo Alegni, abominevole comandante, è l’oggetto di un odio profondo e viscerale da parte di Dahlia (con ragione) persino più forte di quello che l’elfa provava per Sylora.

Così, benchè abbia concluso il libro, la storia è ben lontana da una sua fine. Neverwinter, la città di confine, è ancora in pericolo e le battaglie di Drizzt sono ancora tutte da scoprire…

COMMENTO FINALE

Secondo volume della saga di Neverwinter. Non delude, prende, ma la prepotente presenza dell’elfa Dahlia, ambigua e imprevedibile, mi ha reso meno divertente la lettura. Questo, però, è un parere puramente personale. I combattimenti sono sempre minuziosamente dettagliati, spettacolari nella mosse e nelle trovate. Il personaggio di Drizzt ha un graduale mutamento, logico forse e sicuramente interessante. Nuovi personaggi prendono sempre più spessore, mentre c’è un gradito ritorno di uno storico antagonista. Nel complesso, è un degno seguito del precedente volume e leggerò volentieri il prossimo libro, penultimo della saga…

 

Le mie letture (finite) del 2019

“La città delle bestie” di Isabel Allende

“Oro blu” di Clive Cussler e Paul Kemprecos

“Tata Matilda” di Christianna Brand

“American gods” di Neil Gaiman

“Beast Quest 1 – Ferno, il signore del fuoco”

“Fiore di poesie” di Alda Merini

“Il piccolo lord” di Frances Hodgson Burnett

“I guerrieri di Wyld” di Nicholas Eames

“007 Licenza di uccidere “di Ian Fleming

“Nuova primavera” di Robert Jordan

“Il Buon Dottore” di Juno Dawson

“I 36 stratagemmi”

“Ho il tuo numero” di Sophie Kinsella

“La ragazza invisibile“ di Blue Jeans

“Bushido. La Via del Guerriero”

“La Spada della Verità Vol. 3″ di Terry Goodkind

“Cercasi commessa al reparto omicidi” di Katherine Woodfine

“Il Regno del drago d’oro” di Isabel Allende

“Miti del Nord” – Atlanti di Mitologia

“Beastly” di Alex Flinn

“Il mondo sommerso” di J.G. Ballard

“The 100” di Kass Morgan

“Cuori in palio” di Gaia Carminati

“Gli Illuminati – Le dimensioni della mente 3” di Dima Zales

“Beast Quest – Le Cronache di Avantia” di Adam Blade

“Deeper – Un sentimento più profondo della paura” di Aura Conte

“Casinò Royale” di Ian Fleming

“Il guardiano degli innocenti. The Witcher: 1” di Andrzej Sapkowski

“Akiko” di Michela Cavaliere

“Le Cronache di Narnia” di C.S.Lewis

“La tomba del tiranno (Le sfide di Apollo 4)” di Rick Riordan

“Gauntlgrym. Neverwinter 1” di R.A. Salvatore

“Enciclopedia dei Mostri Giapponesi” di Shigeru Mizuki

“La congiura di Merlino” di Diana Wynne Jones

Appunti di lettura: “La congiura di Merlino” di Diana Wynne Jones

INIZIO: 14 Dicembre 2019

FINE: 31 Dicembre 2019

VALUTAZIONE

TRAMA

Non esiste un solo mondo, ma tanti mondi paralleli e il più importante è quello delle Isole di Blest: quando qualcosa, là, va storto, ha ripercussioni sconvolgenti su molti degli altri mondi. E qualcosa sta per andare decisamente storto. Il Merlino di Blest è morto per un attacco cardiaco. O forse si è trattato di un assassinio perpetrato grazie alla magia? Due amici, Roddy e Grundo, sospettano l’esistenza di un complotto, ma gli adulti non danno loro ascolto. Quando un ragazzo di un altro mondo, Nick, inciampa per sbaglio nei guai di Blest, Roddy cerca di coinvolgerlo e gli chiede aiuto. Ma cosa possono fare tre ragazzi, contro il nuovo Merlino e le forze oscure che evoca?

(POSSIBILI SPOILERS)

14 Dicembre

In un mondo parallelo la Corte d’Inghilterra è itinerante e la magia è una realtà fondamentale. La protagonista Roddy (vero nome Arianrhod) e il suo amico Grundo fanno parte della Corte. Sono figli di maghi importanti e, soprattutto, sono presenti quando il vecchio mago che ricopre il ruolo di Merlino (il mago più importante vicino al re) muore misteriosamente.

Romanzo in prima persona. Scorre facilmente. Interessante scoprire il mondo di Blest: uno strano miscuglio del nostro mondo (ci sono autobus, computer, ecc…) e cose prevalentemente fantasy come lezioni di magia, divinazioni e varia…

16 Dicembre

Altra voce narrante del romanzo è quella di Nick che ha la capacità (non controllata ancora) di viaggiare per i mondi. Un po’ per caso e un po’ pe destino, si ritrova perso in un universo alternativo che non è il suo e scopre che qualcuno vuole ucciderlo.

Il punto di vista si alterna da Roddy a Nick, dandoci una panoramica su diverse situazioni nel multi universo.

L’atmosfera magica è affascinante, come i mondi che l’autrice descrive.

30 Dicembre

Per diverse cose questo libro mi ricorda “Il castello errante di Howl”. Forse per la magia extra dimensionale, mentre per i viaggi tra mondi diversi ha le stesse atmosfere della saga di Chrestomanci. Ho apprezzato entrambi, quindi questo libro mi attrae.

Ciò che apprezzo di questa autrice, oltre la sconfinata immaginazione, è anche la capacità di sorprendere nei risvolti delle trame. Nulla è mai scontato. Intrigante. Poi, credo che tutti vorrebbero un’isola speciale come quella di Romanov!

31 Dicembre

Quando la maggior parte degli adulti (che potrebbero fare qualcosa contro la spaventosa congiura che minaccia il mondo di Blest e non solo) scompare, tocca a una banda di ragazzini prendere le redini della situazione e decidere il da farsi… Così, tutti i protagonisti di questa storia partono alla ricerca del potente Romanov per ottenere aiuto.

Chi fosse Romanov per uno della comitiva lo avevo immaginato, come sospettavo l’incantesimo che teneva legati due dei protagonisti.

In ogni caso, trovato il famoso mago, le cose si avviano verso una risoluzione, ma non è Romanov che salverà Blest e la magia degli altri mondi!

Mentre infatti questi si impegna nel recuperare le persone scomparse, toccherà a Nick e Roddy (in compagnia dei loro amici) risolvere la situazione.

E scopriranno che, durante le loro avventure, hanno ottenuto i mezzi per farlo.

Devo dire che questa è una bella storia di avventura e magia, capace di catturare e divertire.

Diversi sono i riferimenti a leggende gallesi e inglesi…

COMMENTO FINALE

Fantasia e magia in un multi universo di avventure. Dal mondo di Blest alla nostra Terra, tra isole “patchwork” e oscuri sentieri intramondo, le vicende di Roddy e Nick porteranno a scovare e sventare un pericoloso complotto.

Lettura adatta ai ragazzi che amano l’avventura e la magia concepite in maniera non proprio tradizionale e agli adulti che apprezzano storie divertenti e non impegnative capaci comunque di affascinare.