Appunti di lettura: “Macchine mortali” di Philip Reeve

INIZIO: 8 Gennaio 2020

FINE: 16 Gennaio 2020

VALUTAZIONE

TRAMA

In un futuro remoto, dopo che la Guerra dei Sessanta Minuti ha quasi distrutto l’umanità e causato terribili sconvolgimenti geologici, le città si sono trasformate in enormi ingranaggi mobili che vanno in giro per il mondo a caccia di altre città di cui cibarsi per sopravvivere. Tom, giovane Apprendista Storico di Terza Classe che lavora nel museo di Londra, una delle città più potenti, sventa fortuitamente il piano di Hester, una ragazza orribilmente sfigurata che attenta alla vita di Valentine, l’archeologo a capo della Corporazione degli Storici. Appena prima che la misteriosa ragazza precipiti nel nulla del Territorio Esterno, la regione selvaggia e desolata che si estende al di fuori delle città su ruote, Tom riesce a scoprirne l’identità e da quel momento da eroe si trasforma in preda.

(POSSIBILI SPOILERS)

8 Gennaio

Non ho ancora visto il film. Ho aspettato, appunto, di leggere il romanzo. Ero curiosa, devo ammetterlo.

Fin da subito le città vengono descritte quasi come immensi animali in movimento su terre infinite e l’assalto ad altre città, più che ricordare l’arrembaggio di navi corsare (come credevo), è a tutti gli effetti una caccia fra predatori e prede. Non a caso, infatti, il primo capitolo si intitola: “Il terreno di caccia”.

L’inizio è davvero interessante. Questo nuovo mondo, risultato di una terribile guerra, ci viene presentato attraverso gli occhi di Tom, apprendista storico, che studia i reperti della tecnologia passata che è comunque decisamente più avanzata di quella che dispongono nel suo tempo.

11 Gennaio

Cap. 11 – L’avventura non manca in questo romanzo! Tradimenti, misteri e strane tecnologie (un miscuglio di vecchio e di nuovo) si intrecciano in un mondo che da millenni si divide fra città trazioniste (ovvero in movimento) e città stazionarie.

Tom vive nella città trazionista di Londra, ha 15 anni ed il suo eroe è Valentine, primo archeologo. Ma l’uomo non è così eroico come il giovane crede, anzi… ed il piedistallo da eroe di Valentine comincia ad incrinarsi quando Tom incontra Hester, giovane sfregiata proprio da Valentine…

L’unico intento di Hester è quello di uccidere l’archeologo, ma il tentativo fallisce proprio a causa di Tom. Per sfuggire la ragazza finisce nei Territori Esterni e Tom, spinto da Valentine, fa la stessa fine.

Da quel momento, Tom ed Hester faranno squadra per affrontare gli innumerevoli pericoli che si presenteranno.

15 Gennaio

Tra città schiaviste, aeronavi, grandi metropoli volanti, aerostati e putride paludi, Tom ed Hester hanno il loro bel daffare per sopravvivere, specie tendo conto che, per buona parte di questo strabiliante viaggio, sono braccati da quello che viene chiamato “Predatore” o “Uomo Rinato”. È un essere che, per la sua essenza, sembra molto simile al Cyberman di Doctor Who, ovvero un essere umano, ormai morto, rianimato e potenziato dalla tecnologia. Il pericoloso Predatore è un residuo, un sopravvissuto potremmo dire, di guerre antiche, anche se gli ingegneri di Londra stanno cercando di replicarlo.

E mentre Katherine, figlia di Valentine, cerca di scoprire i segreti di Londra, con l’aiuto dell’apprendista ingegnere Bevis Pod, Hester e Tom si ritrovano su di una città pirata ad affrontare l’attacco di un’aeronave…

16 Gennaio

Ho concluso il libro e le considerazioni sono tante, ma esporle tutte mi porterebbe a spoilerare quasi tutto il libro e ciò non mi piace.

Posso dire con tranquillità mi è piaciuto, ma… non so, con un retrogusto amaro, qualcosa che mi fa mettere in dubbio se comprare i seguiti o meno…

In ogni caso, il romanzo è visionario, avventuroso, sembra un palese monito verso il progresso scriteriato che, in nome del “futuro”, non conta morti né morale.

Le situazioni tragiche infine non si contano e la conclusione non è priva di amarezza, benché ci sia speranza.

Una menzione in particolare va al personaggio di Katherina che con il suo sacrificio salva Hester (e non solo lei) in molti modi…

COMMENTO FINALE

Visionario, avventuroso e decisamente interessante su diversi livelli di lettura, il romanzo sa catturare il lettore per trasportarlo in un mondo tormentato ancora dagli errori di un passato terribile, con un’umanità (almeno in parte) propensa a ripetere i medesimi abomini.

Ultima nota:

Differenze tra film e libro

Finito il libro, ho potuto guardare il film… Le differenze sono innumerevoli, dall’aspetto ed età dei protagonisti al finale decisamente più ottimista. Sostanzialmente il messaggio del libro viene rispettato, ma per molte cose ho preferito il romanzo perché i personaggi nel film perdono parte del loro spessore, in favore di una visione più “edulcorata” e sicuramente meno amara, ma, forse proprio per questo, meno incisiva e di meno impatto…  Probabilmente, se avessi guardato il film prima di leggere il libro, la versione cinematografica mi sarebbe piaciuta di più…

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: