Appunti di lettura: “L’Artiglio di Caronte – Neverwinter 3” di R. A. Salvatore

 

INIZIO: 10 Gennaio 2020

FINE: 22 Gennaio 2020

VALUTAZIONE

TRAMA

Ancora una volta, Drizzt impugna le sue lame per aiutare gli amici. L’amata Dahlia Sin’felle, infatti, non vede l’ora di affrontare il signore netherese Herzgo Alegni. L’elfo scuro ha già perseguito la vendetta accanto a Dahlia. Potrà giustificare un’altra battaglia per sciogliere un rancore che non capisce? Anche Artemis Entreri cerca la vendetta e si offre di aiutare Dahlia nella sua missione per distruggere Alegni. Ma l’Artiglio di Caronte, la spada senziente di quest’ultimo, condiziona le sue mosse… e la sua mente. Inoltre, Entreri guarda Dahlia in modo ambiguo. Potrà Drizzt fidarsi del suo antico rivale?

(POSSIBILI SPOILERS)

10 Gennaio

Prologo- Siamo a Menzoberranzan, il mondo sotterraneo dei drow. Le famiglie più potenti di elfi oscuri non potevano restare in disparte davanti alla scoperta della mitica città dei nani Gauntlgry e del primordiale di fuoco lì prigioniero… Una famiglia in particolare (Xorlarrin) sogna di fondare fra quelle rovine una nuova città drow, ma gli intrighi a Menzoberranzan sono una quotidianità da non sottovalutare e per ottenere un tale scopo le cose non saranno semplici.

Quanti inganni e avventure, come tele di ragno, si tesseranno intorno alla città perduta dei nani?

La cosa che noto di più, durante la lettura, non riguarda la storia, ma l’edizione. Ci sono diversi errori e refusi, cosa che non avevo riscontrato nei precedenti volumi. Le lettere in più o messe a casaccio sono tante, come se il romanzo, dopo la traduzione, fosse stato dato alle stampe troppo presto, con premura quasi, e quindi senza un0ultima revisione che valutasse il testo.

Evidente caduta di stile per la Casa Editrice. Che peccato!

20 Gennaio

Cap. 6 – La narrazione si alterna dalla superficie al Buio Profondo, da Drizzt e Dahlia alle prese con gli scagnozzi di Herzgo Alegni al tentativo di Ravel Xorlarrin e i suoi compagni drow ai ritrovare la città dei nani… E mentre quest’ultima si palesa (o quasi) agli astuti drow, Entreri si riunisce ancora una volta a Drizzt e Dahlia.

C’è un indubbio legame tra Entreri e Drizzt, un legame dovuto al passato, alle tante battaglie combattute l’uno contro l’altro, ma anche spalla a spalla, però… c’è anche una certa empatia fra Dahlia ed Entreri. Forse perché le loro oscurità sono simili (o i dolori del passato), entrambi si comprendono in un modo che Drizzt non può capire e ciò pesa al nostro protagonista. D’altronde Drizzt, malgrado il suo retaggio, ha una visone netta di “bene” e di “male” e le “zone grigie” mettono in crisi la sua morale, come si è potuto vedere nei precedenti volumi. Le sue ombre non sono decise e “letali” come quelle dei suoi compagni.

22 Gennaio

Cap. 12 – Mentre la battaglia sul Ponte Alegni è finalmente finita con un’apparente vittoria (amara per Drizzt per la sua, spero momentanea, perdita di Guehnwyvar) dei nostri protagonisti, io mi ritrovo per l’ennesima volta a fare i conti con gli errori di questa edizione…

Lasciamo stare le virgolette mancanti a inizio o fine del parlato, ma subire persino un evidente scambio di nomi! In una scena in cui Entreri è solo con Arunika, questa viene chiamata Dahlia!

Cap. 18 – Continuo a trovare errori e ciò mi innervosisce. La storia è interessante e meritava maggiore cura da parte degli editori italiani…

Comunque, tornando alla storia, la vicinanza emotiva tra Entreri e Dahlia si fa sempre più forte, suscitando la gelosia di Drizzt, il quale, fomentato a sua insaputa dall’Artiglio di Caronte, comincia a desiderare la morte del rivale.

Intanto, tutti convergono nuovamente alla città sotterranea dei nani (com’è successo negli altri volumi della saga, per un motivo o per un altro! XD) conquistata, all’insaputa da tutti, dai drow…

Il gruppo di Drizzt vuole distruggere nelle fiamme de primordiale imprigionato a Gauntlgry, l’Artiglio di Caronte, spada senziente, mentre Alegni e i suoi rivogliono l’infernale artefatto.

Molta avventura, combattimenti spettacolari e uno strano triangolo amoroso rendono queste pagine davvero intriganti… Peccato gli errori!

Quando i drow si ritrovano ad affrontare Alegni e compagni, tutto diventa alquanto entusiasmante, specie perché gli elfi oscuri, senza volere, aiutano proprio il loro nemici Drizzt, credendo persino al suo inganno!

Tutto, comunque, si risolve grazie ad un intervento impensato e alcune verità vengono svelate, per esempio quella su Effron, il mago deforme… Ed era proprio come avevo immaginato (come avevo accennato nei miei appunti sul volume precedente “Neverwinter 2”). Ma forse era facile intuirlo.

COMMENTO FINALE

Terzo degno seguito di questa saga. Avventuroso e accattivante, specie per le dinamiche fra i protagonisti e un insolito triangolo amoroso. Il romanzo però viene “svalutato” da un’edizione poco curata, piena di lettere in più, virgolette mancanti o messe a casaccio e persino nomi scambiati o sbagliati…

Comprerò di sicuro il seguito, anche se spero di non arrabbiarmi come è successo con questo libro per la scarsa cura della Casa Editrice.