NUOVA ERA di Maria Stella Bruno

Ecco un bellissimo articolo di Tregua Libresca su NUOVA ERA
#fantascienza #scifi #Amazon #KindleUnlimited

Tregua Libresca

51uuTELQ+5L._SY346_Maria Stella Bruno è una lettrice appassionata, scrive poesie a carattere esistenziale, molte delle quali vengono inserite in antologie, segno della sua acuta sensibilità. Si aggiudica diversi premi letterari, a dimostrazione del suo talento, e pubblica romanzi fantasy e di fantascienza. I suoi libri sono disponibili in e-book su Amazon (clicca qui). Maria Stella è un autrice frizzante, tiene un blog (clicca qui) dove appunta pensieri, promuove con acuto sostegno lavori di altri autori e cura delle rubriche tra cui:
– “Cercatori di Parole” , dove tiene informazioni sulle tendenze e novità dal mondo del Fantasy, della Fantascienza e dell’Horror su Bookoria, un sito di promozione gratuita per scrittori clicca qui.
– “La Locanda dell’Inchiostro Versato”, dove si trovano interviste e presentazioni di autori esordienti e non. clicca qui
– “Recensioni” clicca qui

Alla domanda: “Come hai vissuto l’ esperienza dell’auto-pubblicazione? Cosa…

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Nuova Era… la #recensione di Cristina Rotoloni! ^_^

nuova-eraUna strada insidiosa mette in difficoltà due avventurieri che sfidano la notte per giungere a casa, ma l’imprevisto è in agguato. Danmar del campo 213, situato su un pianeta pericoloso che ha sostituito la terra per un gruppo di umani sopravvissuti, si scontra con Zohya una donna dagli occhi viola avvolta da un misterioso segreto. Il loro incontro fortuito innesca una successione di eventi che portano alla scoperta d’intrighi, verità nascoste e strani personaggi. In un susseguirsi d’imprevisti i protagonisti e gli abitanti inseguono il sogno di vedere un giorno la Terra, il loro pianeta d’origine che in molti non conoscono, senza sapere che esistono pericoli imminenti che possono sfaldare ogni loro aspettativa. Il bisogno di restare legati alle proprie origini e il valore delle emozioni sono gli elementi essenziali che collegano le scelte dei vari personaggi e tutta la storia che si sviluppa in questo libro. Tra le varie figure che compaiono nella narrazione, trovo interessante il ruolo di Kavon che, perennemente annoiato, porta avanti la sua missione e la sua esistenza cercando qualcosa che probabilmente non potrà mai avere. Mi fa sorridere Darius, amico fedele pronto a tutto e provo tanta tenerezza per l’infermiera Ana Valentia. Interessante è la descrizione dei signori della notte che forse non sono gli unici o i veri “mostri”. In questo romanzo di fantascienza noto la particolare attenzione che l’autrice, anche velatamente, mette nel termine “cavie”. Mostra in esse le mille sfaccettature che possono rappresentare e M. S. Bruno sembra voler richiamare, tramite loro, lo sguardo del lettore sull’importanza di restare umani ovunque si vive, per non cedere al mostro che è in noi. Sicuramente è una storia che attira i giovani e agli appassionati del genere. E’ una piacevole lettura per allontanarsi dalla realtà.

Maggiori informazioni http://cristina-rotoloni.webnode.it/news/nuova-era-di-m-s-bruno/ “

Cristina Rotoloni, blogger e scrittrice. 

Il Sigillo del Drago Infinito – Recensione a cura di Cristina Rotoloni

Grazie Cristina per la bella recensione! ^_^

Il Sigillo del Drago Infinito - cover“Il racconto intrigante, ricco di fascino e suspance si basa sul principio del bene che deve impedire al male di proliferare, ritrovando e ricostruendo la chiave che permette di aprire il libro delle profezie. Una bella storia avvincente che inizia con una tragedia. Safav, un contadino torna a casa e trova il suo villaggio raso al suo da un oscuro nemico senza vessilli. Tenterà di fermare il nero esercito e qui inizia l’avventura. Intrighi ed eventi inaspettati mineranno il percorso dei pochi avventurieri che lotteranno per il bene. Una storia che ti rapisce coinvolgendoti sin dalle prime righe. Non può mancare tra le letture degli amanti del genere e anche di quelli che non seguono il fantasy. Mi sono piaciuti moltissimo, spiccando nel racconto e conquistandomi per il loro fascino Ajhal di Varesia, per i buoni, il marinaio dall’arguta intelligenza che non sa resistere alle sfide e che non riesce a tornare a casa. Per i cattivi mi è piaciuta Ofena la strega bianca, spietata e felina scivola nella narrazione cambiando le sorti dei personaggi. M. S. Bruno descrive gli ambienti, li dipinge in modo così concreto da far dimenticare al lettore che sta leggendo un fantasy. Si ha la sensazione di vivere gli usi e i costumi come se fossero le nostre stesse abitudini. La narrazione è credibile e logica dall’inizio alla fine invischiando il lettore nell’evolversi della storia. I personaggi sono particolari e raccontati perfettamente in ogni loro sfumatura al punto da portare chi legge ad affezionarcisi. Anche il più insignificante non è dimenticato ed è valorizzato come il protagonista della sua storia e al contempo parte integrante di un intero universo. Il libro è coinvolgente e la cosa più bella di tutto è che è perfettamente credibile nonostante si parli di fantasia.”

Maggiori informazioni http://cristina-rotoloni.webnode.it/news/il-sigillo-del-drago-infinito-di-m-s/

Nuova recensione per “L’Erede Perduto”

Catturag

Alla grandissima e bravissima Cristina Rotoloni (scrittrice e blogger) un grazie speciale per questa bellissima recensione a “L’Erede Perduto” ^_^

Dopo aver letto “L’erede perduto”, posso confermare con sicurezza che Maria Stella Bruno è una delle scrittrici “emergenti” che avrà sempre un posto d’onore tra le mie letture. Come nella precedente saga, “Il sigillo del drago infinito”, l’abilità descrittiva dell’autrice è eccezionale, la sua capacità di rendere l’irreale reale colpisce il lettore che rimane incollato alle pagine. La narrazione avvincente e ricca di colpi di scena lascia con il fiato sospeso e crea la giusta suspense. Ogni parola è una pennellata di colore vibrante all’interno del racconto. Le scene vividamente narrate coinvolgono chi scorre le righe trasportandolo nei luoghi descritti, facendogli assaporare i gusti, gli odori e i sapori come se fossero reali. Facendo vivere al lettore le emozioni come elementi tangibili. Gli ambienti, i rumori, i colori, le culture potrebbero tranquillamente esistere nella nostra realtà.” CONTINUA a leggere su –> http://cristina-rotoloni.webnode.it/recensioni-autori-emergenti/

Marco Terramoccia recensisce il mio “Clessidre Notturne” ^_^

Una bellissima recensione a “Clessidre Notturne” da un amico scrittore, ancora più bella perché analizza le poesie di getto, secondo le emozioni suscitate…  Grazie Marco, mi hai commossa!!!  :)(https://www.facebook.com/marco.terramoccia/posts/925508770828348?fref=nf&pnref=story)

CONSIGLI TERRA TERRA

clessidre notturne“CLESSIDRE NOTTURNE”

di Maria Stella Bruno

Edizioni Il Pavone

Una giovane autrice, poetessa, piena di slancio alla vita, di forza e coraggio. Il coraggio e la forza si ritrovano tutti nella sua poesia ‘L’Aquila’. Il suo amore innato per la vita, lo troviamo in ‘Un soffio di vento’. L’artista dipinge delicata, a volte a tratti forti, la carta bianca con le parole. E con esse riempie una miscellanea di colori. Quelli che appartengono alla vita, alle sensazioni e al sentimento.

In ‘I nostri versi’, sempre da Clessidre Notturne, riesce a farci volare in fantastici momenti, che racchiudono i nostri pensieri. Il suono dell’oceano. Brava Maria Stella Bruno.

‘Domatori Senza fiere’. In questa poesia si sente la delicatezza dell’arista, quante sensazioni riceve dagli elementi. Il suo scandire poetico è molto influenzato dalla luna, dal mare, dal sole, vento, aria cielo. Tutto ciò che la circonda, tra le sue corde, diventa poesia. Niente trascende, l’artista non è mai misurata, i suoi versi ruotano sulla carta esplosi e sentiti con il cuore.

‘Come un veliero’. In questa l’artista racconta la sua visuale della vita senza nascondersi, regala emozioni e mostra uno spiccato amore per la libertà.

‘L’alba’. Qui si unisce un’estrema delicatezza all’irruenza tipica dell’alba, con la fluorescenza dei suoi colori, che a braccetto porta avanti il giorno che nasce, che aiuta il sole a prendere il posto che merita, a riempir quel cielo di una luce folgorante che riempie il giorno per dodici ore. L’artista ne porta l’esempio per tutti e due i momenti. È un’altra poesia che si lascia leggere e che scorre dentro, lasciando un piacere nell’anima. Come del resto tutte le poesie di Maria Stella Bruno. Tutte portano vigore e delicatezza all’animo di chi legge, sanno toccare le note spirituali di ognuno di noi. Oserei dire che una è poetessa più che interessante. Un libro di poesie da prendere e da scaricare in modo tale da averlo sempre a portata di mano, casomai da leggere quando il bagliore freddo e allo stesso tempo dolce della luna piena canticchia sonetti leggeri.

Ma torniamo alle poesie che più hanno colpito. ‘Solo per ora’. Inesorabile la vita passa. Si può tardare. Si coglie una lacrima di tristezza, solo una. Poi lo scritto riprende forza quando arriva il giorno e l’ombra si scioglie nel ritirarsi della notte. Come del resto accade così nella vita. Maria Stella riesce a essere più che incisiva in ogni suo scritto e rappresenta ottimamente il suo pensiero.

‘Viaggiatore’ fa sognare, prende da dentro. Un vento invisibile accarezza il mio lato spirituale. Brava Maria Stella, mi ha fatto sognare. Vento invisibile. Mi ripeto, ma è importante dirlo. Per me è la ritmicità che la poetessa e scrittrice riesce a dare a tutti si suoi scritti, che permette di leggere i suoi componimenti con enfasi e musicalità. Credo proprio che si meriti di essere letta da chiunque apprezza la poesia. Questo, di Maria Stella Bruno, è un e-book che consiglio vivamente. L’ho trovato speciale. Come mi sono ritrovato in molte delle sue poesie. È un’artista che non stanca. Il suo stile rende piacevole ciò che è stato letto e, cosa più bella, fa riflettere e pensare. Apre i cuori.

‘Parte di me’. In questo componimento il pensiero dell’artista si presenta leggero come l’aria, sempre con un tocco di infinita delicatezza. Note sottili che fluttuano, come i sogni che diventano desideri e viceversa. Sempre ed esclusivamente momenti da perseguire e inseguire. E da raggiungere, naturalmente. Maria Stella spinge verso questi obiettivi, con una capacità naturale.

‘Naviganti dell’esistenza’. Esistere ed esistenza. Qui l’artista tocca punti fondamentali della vita. Sei vivo e quindi esisti. Ognuno a suo modo. E la certezza è il color cobalto dell’oceano. Acqua e quindi fonte di vita.

In ‘Siamo sprezzanti mari’ Maria Stella decanta spesso la forza degli elementi, come traino del suo poetare, che in realtà tende ad essere la fisionomia della vita. Sempre in equilibrio su un filo che, seppur permette di cadere, pretende giustamente che ci si rialzi. Sono resi nitidi questi sentimenti. Suona una carica a tutto questo, inneggiando a un brindisi.

‘Ebbrezza del mattino’ ci regala parole che creano immagini, quasi a farci sentire sulla pelle quel che può accadere in un mattino pieno di luce, accompagnato da un leggero vento ad accarezzarci.

‘Ulivo solitario’ regala a chi legge coraggio e forza, come quelle possedute da un ulivo solitario, appunto. Esso, fermo nella sua tranquillità, segue sereno il continuo girarsi delle clessidre del tempo e l’alternarsi dei giorni, che messi insieme diventano anni e poi secoli. E lui forte, radicato in quel terreno così fertile, prende bellezza e si accresce.

In ‘Natura’ la scrittrice ci fa respirare un lieto benessere di natura e di libertà. Apprezzabili le poesie di Maria Stella, in quanto non presentano mai una forzatura. È facile notare quanto alla scrittrice piaccia scrivere. La sua penna è sciolta e non crea mai complicazioni nel poetare.

‘Vento’ ti accarezza, ma allo stesso tempo è in grado anche di spostare gli equilibri. Come il vento che scorre nell’anima. O come il vento dell’amore. Maria Stella, in generale, riesce a racchiudere tutte e due le qualità del vento nelle sue righe. Si nota che lo scrivere e il pensare in poesia è sempre stato nelle sue corde. La giovane artista evidentemente ci è nata con questo talento.

In ‘Una dolce malia’ Maria Stella scrive con il calore e la passione di colei che è nata in terra di Sicilia. Le sue poesie riscaldano l’anima, bussano ai cuori e ne aprono le porte. Le parole ti entrano dentro e prendono significato, donando piacere.

Leggendo le sue poesie, mi chiedo in quale orario del giorno o della notte preferisca scrivere. Se dovessi tirare a indovinare, parecchie delle sue poesie sembrano scritte all’alba, quando i sogni insieme al sole che sorge predicono il futuro. E con le parole la poetessa diventa maga.

Maria Stella con ‘Solitudine nel tempo’ ci fa capire quanto sia brava ad usare tutti gli elementi vivi in natura, non tralascia mai l’uso del mare, del vento, della terra, del fuoco. E sempre miscelati a dovere, per guardare alla propria introspezione, che emerge sempre delicata e profonda, condivisibile da chi ama la poesia e i sentimenti dell’anima.

Infine, in ‘Luce’ la scrittrice ci regala un altro piccolo momento di sensazioni, create da parole che diventano immagini.

Come considerazione finale, posso dire, come consiglio Terra Terra, che ‘Clessidre Notturne’ sarebbe bene che non mancasse nella vostra biblioteca digitale. Ogni qual volta che vorrete scoprire qualcosa di nuovo in ciò che riguarda l’essere umano in quanto tale, inserito nel tempo e nello spazio, basterà con un clic tirare fuori questo libro e troverete sicuramente ciò che state cercando.

Marco Terramoccia

Recensione di “Clessidre Notturne” ad opera della scrittrice Angela Meloni

clessidre notturne“Clessidre Notturne” è la mia raccolta di poesie, la prima, quindi sono fiera, anzi felice di trovare delle recensioni in rete. Sul blog CreaturaNuda, la scrittrice Angela Meloni ha postato queste parole:

Oggi vi voglio parlare di un libro che mi ha particolarmente colpita. Si intitola Clessidre Notturne di Maria Stella Bruno, pubblicato nel 2014 dalla casa editrice Edizioni Il Pavone. Si tratta di una silloge poetica curata sia dal punto di vista stilistico che lessicale. 
L’autrice con i suoi versi è riuscita ed evocare immagini e sensazioni di un passato antico. Ogni lirica sa di magia, incantesimi che si accendono nelle notti più cupe dove a volte l’uomo si sente perduto, ma non demorde mai. Sì, perchè nei suoi versi oltre ad esserci tanta malinconia e ricerca di sè, c’è anche tanta speranza. Lo si capisce da ogni poesia: prima partono lentamente a volte con un tono che strazia il cuor, poi i versi si fanno gentilmente impetuosi fino ad arrivare all’ultimo verso dove la voce dell’anima si placa cullata dalla dolce speranza. 
Alcune poesie sono come formule magiche, un esempio ISPIRAZIONE dove la poetessa scrive così: O musa ispiratrice,/ dammi/ dal vento/ la suprema scintilla…. o ancora, in un’altra poesia PER VIVERE scrive così: sgombra la tua mente / da cattivi pensieri… 
Attraverso questi canti, la poetessa ci fa vivere in un mondo lontano dal nostro tempo, un mondo incantato fatto di sogni e misteri.
Angela Meloni” (http://angiemeloni.blogspot.it/2014/06/recensione-alla-silloge-poetica.html)
Ringraziandola di ❤ , invito tutti a visitare il suo bel blog! 😉
M.S.Bruno

Arrivano i primi commenti su “Clessidre Notturne”… ^_^

“Ho deciso di lasciare qui il mio contributo personale, perchè ho trascorso un piacevole pomeriggio in compagnia della raccolta poetica CLESSIDRE NOTTURNE. L’autrice ha il potere di evocare presenze arcane ed ancestrali, trasportare il lettore in altri mondi, talvolta irreali, talvolta d’altri tempi dove nella luce soffusa delle candele le parole si rincorrono inseguendo ideali, e racconta mondi sempre nuovi, ci fa volare trasportati dal vento delle passioni… insomma un autentico susseguirsi di luoghi celati e forti emozioni. Chi ama la poesia non può perdersi questa raccolta, ad un prezzo assolutamente concorrenziale. E le 10 piccole perle: non potevano mancare gli haiku. Consigliato.”

Silvia Pattarini – 06/04/2014 11:43  voto 4 su 5 da InMondadori

Grazie Silvia!!! ❤ ^_^ ❤

MARIA STELLA BRUNO a “scritturati” – la recensione a cura di Cristina Biolcati

Nuova recensione per il primo volume de “Il Sigillo del Drago Infinito” dal blog Scritturati, a cura della bravissima Cristina Biolcati!!!! Grazie Cristina!!!!! ♥

Cattura

http://scritturati.blogspot.it/2013/11/maria-stella-bruno-scritturati-la.html?spref=fb

Cristina scrive:

“IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO” – I CUSTODI DEI FRAMMENTI 
DI MARIA STELLA BRUNO
 
Ho letto il primo volume de “Il Sigillo del Drago Infinito” di Maria Stella Bruno, intitolato “I Custodi dei frammenti”, pubblicato in versione digitale nel 2012 dalla Edizioni Il Pavone. La saga si compone di due volumi, il secondo dei quali uscito l’anno seguente, nel 2013, avente per titolo “La Spada e il Drago”. Il genere è un misto fra romanzo d’avventura e fantasy, fra romanzo epico e leggenda. Non tratta i personaggi di fantasia che solitamente “albergano” in queste storie, bensì di fatti che potrebbero essere realmente accaduti, in un Medioevo “alternativo”. Banditi dunque orchi, fate e folletti, ecco che sono i luoghi ad essere stati creati dall’immaginazione dell’autrice. Alla base della storia c’è un mitico libro di profezie, che diventerebbe molto pericoloso se finisse in mani sbagliate. Il Drago a cui allude il titolo, non è un animale mitologico, bensì un sigillo. La storia potrebbe essere sintetizzata… (CONTINUA)
♥♥♥

Un’altra recensione per “Il Sigillo del Drago Infinito: un passato che persiste nel futuro” a cura di Vertigo

“Un altra donna italiana che si getta nel fantasy, un altro personaggio che passa e ci resta nel cuore. Non staremo a raccontavi la trama, se non qualche accenno durante la discussione, è un fantasy e nel racconto si comporta da fantasy con tanto di scelte da cui dipenderà il mondo e di uomini sconosciuti che diventano eroi, vogliamo dedicarci ad una analisi più profonda. Safav, il protagonista ritrovatoti solo dopo lo sterminio della propria gente, è un personaggio forte e ben costruito saldo all’interno di un contesto in continuo mutamento… Continua” Così inizia la nuova recensione per il primo volume della saga “Il Sigillo del Drago Infinito” e se vorrete continuare a leggerla potrete trovarla su Vertigo-News , un sito accurato e ben diretto, a cui vale sempre la pena dare un’occhiata.  ^_^

I custodi dei frammenti - il sigillo del drago infinito

“I Custodi dei Frammenti”, I Volume de “Il Sigillo del Drago Infinito”

copertina Bruno LSEID

“La Spada e il Drago”, II Volume de “Il Sigillo del Drago Infinito”

 

 

Nuova recensione per “I Custodi dei Frammenti”

La recensione di Luca Calcagno per Elzeviro.net ^_^ Grazie Luca!!!
http://elzeviro.net/2013/08/16/i-custodi-dei-frammenti-il-sigillo-del-drago-infinito-vol-1/

I custodi dei frammenti - il sigillo del drago infinito“Il fantasy è un genere che negli ultimi anni è stato molto sfruttato. Perciò chi si accinge a scrivere un fantasy deve tener conto di molti fattori come i personaggi, la trama, l’ambientazione in modo tale che tutti questi elementi attraggano il lettore e gli facciano desiderare di entrare e respirare l’aria del mondo raccontato tra le pagine.

I custodi dei frammenti. Il sigillo del drago infinito. Vol. 1 di Maria Stella Bruno, edito da Edzioni Pavone, è un libro molto ampio, circa 400 pagine. Questo è di certo un punto a favore, perché un mondo non può essere racchiuso nel centinaio di pagine.

L’autrice non si perde in vane descrizioni: la storia comincia praticamente in medias res. Safav torna al proprio villaggio, Xatum, e lo trova distrutto. Deciso a scoprire chi sia stato a fare ciò si avventura verso Neix la città principale della regione. Mentre sta attraversando il fiume su una zattera di un vecchio, subiscono un attacco da due cavalieri dell’esercito nero senza bandiera. Da quel momento in poi il destino di Safav si incrocerà con altri personaggi e col nemico intenzionato a radunare deimisteriosi frammenti di una chiave.

Prevalgono le parti descrittive su quelle dialogate, siano le descrizioni di luoghi o di azioni, ma questo non appesantisce affatto la lettura. Inoltre lo stile risulta molto scorrevole in un italiano medio che può essere facilmente apprezzato sia dai lettori più giovani che da quelli più grandi.

Pian piano vengono introdotti molti personaggi, come spesso accade nel genere fantasy. Questi coi loro comportamenti e modi di agire, offrono spunti diversi per porsi nei confronti della vicenda. Si passa dal protagonista Safav ad Ajhall il marinaio di Varesia e ai numerosi avversari. Non è semplice riuscire a giostrarsi tra tante voci senza appesantire la lettura o senza cadere nella ripetitività. Ma ogni personaggio, anche nelle proprie “avventure” individuali, porta avanti la trama, senza che questa sparisca dall’orizzonte del lettore.

I custodi dei frammenti. Il sigillo del drago infinito. Vol. 1 è, come la maggior parte dei fantasy, un mondo in circa 400 pagine. Un mondo nel quale il lettore non farà fatica a perdersi. Ma è anche una vicenda talmente ampia che ingloba tutti i personaggi e li trascina nel proprio svolgersi intrigante. E’ una lettura consigliata sia agli appassionati del genere, ma anche a chi non lo sia, a tutti coloro insomma che desiderino farsi stregare da un trama e seguirla pagina dopo pagina.

Luca V. Calcagno”

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