Dal principio c’era un libro…

Dal principio c’era un libro…un libro di profezie…un libro potente…
un libro pericoloso…un libro che è stato sigillato e nascosto
Avventura
Passione
Lotte senza Tregua
 
Non perdetevi questo viaggio fantastico
Combatti anche tu perchè il Sigillo del Drago Infinito non venga aperto
Luce e Tenebra
Onore e Infamia
 
Uno scontro senza respiro fra chi ha ideali e chi solo la brama di conquista
“Il Sigillo del drago Infinito”
di M.S. Bruno, un ebook da non perdere!!!
Cercalo su Amazon!!! 
Disponibile anche con Kindle Unlimited
 
“L’avvincente trama del racconto si snoda attraverso personaggi che idealmente possono rappresentare ognuno di noi”
 
“…la molteplicità dei personaggi viene inserita in un ambiente medievale con arte e duttilità”
 
“Un intreccio di passioni e sentimenti, di violenze e d’idealità, di
avventure vissute da uomini ordinari e straordinari, in un mondo
irreale, così simile tuttavia al nostro”
Unisciti al viaggio di Safav, Ajhall e Inoha. Vivi le loro avventure, in un
viaggio straordinario che li porterà a conoscere anche se stessi.
Ricorda: la chiave non dovrà essere ricomposta, nè il sigillo infranto… o il mondo conoscerà momenti di grande sventura…
Estratto del libro su: https://mstellabruno.wordpress.com/2018/03/13/scarica-anche-tu-gratuitamente-il-sigillo-del-drago-infinito/

Il Sigillo del Drago Infinito, il mio primo vero romanzo

Un’avventura fantastica, un viaggio tra mistero e intrighi, una lotta contro il tempo per impedire che un pericoloso libro di profezie venga ritrovato e aperto…”
IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO di M.S.Bruno, disponibile su Amazon e con Kindle Unlimited

Genere: fantasy, epicfantasy

Link https://www.amazon.it/dp/B01ILP80IE

ebook 2,99€
cartaceo 15,98 €
TRAMA – In un mondo sconvolto da trame oscure di conquista e possesso, la vita di tre giovani si intreccerà a quella di un misterioso libro di profezie, un libro da leggenda talmente pericoloso da essere stato sigillato e nascosto. Così, Safav, unico sopravvissuto del suo villaggio, Ajhall, scanzonato marinaio capace di mettersi sempre nei guai, e Inoha, irruente e temerario guerriero, si ritroveranno in una lotta contro il tempo per impedire che Phalaha, detto il Corvo Nero, riesca nei suoi piani di dominio. Tra intrighi, tradimenti e complotti, Safav, Inoha e Ajhall, combatteranno perché i frammenti della chiave del Sigillo del Drago Infinito, che chiude il famoso libro di profezie nascosto nei recessi della foresta di Amixia, non cadano nelle mani del Corvo. In una girandola di colpi di scena, i tre si scontreranno con situazioni e avversari formidabili, forgiando se stessi e anche il mondo che li circonda. Uno scontro senza respiro fra chi ha ideali e chi possiede solo la brama di conquista…

Volume conclusivo – Seconda Edizione de “I Custodi dei Frammenti” e “La Spada e il Drago”

Inoha dei Leoni del Vento

Il drago infinito - Inoha

E’ uno dei protagonisti della saga “Il Sigillo del Drago Infinito”. E’ un giovane guerriero dalla grande ambizione, che non capisce il motivo per cui il padre Partaf, da generale dalle grandi vittorie, da cavaliere di AlbaNotte rispettato, si sia ritirato a far da governatore in una cittadina del remoto Kadir. Ama il padre ma freme nella sua ombra. Aspetta un’occasione per emergere e questa arriva, ma non come vorrebbe. E’ trascinato dagli eventi lontano dalla sua città, insieme a Safav. Man mano che la storia si dipana, Inoha capirà meglio il padre ed i suoi ideali. Si impegnerà con tutte le forze per impedire che la chiave del Sigillo del Drago Infinito venga ricomposta ed il libro di profezie aperto.

È uno dei personaggi che cambia di più nel proseguire della vicenda… Potremmo dire: “matura” grazie agli eventi…

La prima volta che compare è così descritto:

“(…)era un giovane uomo, dai capelli neri, lunghi sulle forti spalle. Sicuro, portava sotto il braccio ancora l’elmo ed una ferita sanguinolenta gli percorreva la guancia sinistra, deturpando i lineamenti perfetti. Gli occhi del colore del cielo scrutavano, fieri, il padre in cerca di una risposta.”

IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO

Partaf dei Leoni del Vento


Il drago infinito - Partaf
Uomo dal grande carisma e personalità, è uno dei personaggi de “Il Sigillo del Drago Infinito” che lascia più il segno su tutta la vicenda ed i protagonisti. Oltre ad essere il governatore della città di Chart, è un cavaliere di AlbaNotte. Come al solito, è qui rappresentato con un ritratto a dir poco approssimativo… Ma ormai vi è noto che (forse) son più brava con la penna che con la matita!

Comunque, così vien descritto la prima volta:

“L’attesa fu poca e Partaf entrò sicuro ed a grandi passi. Era un uomo sulla cinquantina, alto, quasi completamente calvo, robusto, ma ogni fibra del suo essere sembrava trasmettere forza ed infondeva un senso di fiducia e sicurezza. Era un uomo che incuteva rispetto.”

IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO

Ofena, la “Strega bianca”

Il drago infinito - OfenaQuesto è il ritratto approssimativo di una donna dalle doti eccezionali. Ne “Il Sigillo del Drago Infinito”  è una cacciatrice di taglie dura e spietata, dal passato oscuro e doloroso. È soprannominata “Strega bianca”, non perché possieda poteri magici, ma perché è pericolosa ed abile al punto che “la sua figura era ben conosciuta ed ogni soldato(…) scorgendola rabbrividiva, preferendo cambiare strada… Tutti sapevano che non erano solo voci quelle che giravano sulla inquietante strega”. Usa sempre un bianco mantello che, peraltro, non le impedisce di muoversi nell’ombra e prendere di nascosto la sua preda. Scivola alle spalle del suo avversario e, col suo lungo coltello sulla cui elsa è intarsiato un serpente, lo finisce con un’unica mossa… E’ uno dei “cattivi” più furbi, che, peraltro, agisce per proprio conto, nell’ombra.

Viene descritta così:

“La pelle scura, gli zigomi alti, l’alta fronte, i capelli neri raccolti dietro la nuca in una lunga treccia e l’atteggiamento di chi al mondo non chiede nulla ma se lo prende (…)I suoi occhi (…)fissavano con la stessa intensità di una belva feroce che guardi la sua preda (…) Con movenze sinuose, sicure e rapide, da cacciatrice perfetta, Ofena camminava, fra le ombre, nei corridoi (…)Avvolta nel suo mantello bianco si aggirava come una belva in cerca di preda, stringendo nel pugno il lungo coltello dall’elsa con l’intarsio di un serpente (…)”

IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO

Ajhall di Varesia

Il drago infinito - AjhallIl personaggio che vedete qui, in quest’altro ritratto approssimativo de “Il Sigillo del Drago Infinito”, è Ajhall, marinaio di un’isola che non ha propriamente una buona reputazione, Varesia … Si dice che siano tutti pirati! In compenso, però, ottimi navigatori… Questo giovane dall’aria scanzonata e furba, ha la caratteristica di essere una “mezza canaglia” dal cuore d’oro. Per esempio, se fa una promessa ama mantenerla. Le sue passioni sono: barare a dadi, le donne e … mettersi nei guai! Come dice lui, la “dea bendata” è sua amante e come tale, a volte, gelosa, gli riserva qualche brutto scherzetto, anche se poi alla fine lo aiuta sempre!
Una delle prime volte che appare è così descritto:
“Aveva i capelli rossi, il viso regolare e dei curiosi baffetti dello stesso colore dei capelli. I suoi occhi blu scuro (…) osservavano scanzonati. Era abbronzato (…) nei suoi occhi si poteva leggere una certa conoscenza del mondo e un’innata furbizia.”

IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO

Safav, figlio di Okitas

Il drago infinito - Safav

Premetto che non sono proprio un asso con la matita e probabilmente si vede… Quindi, è stato un gioco!
Questo ritratto approssimativo è di Safav, figlio di Okitas, un giovane contadino che perde tutto: villaggio, famiglia, futura sposa a causa di un nemico a lui sconosciuto. È uno dei protagonisti del mio ebook “Il Sigillo del Drago Infinito”, romanzo che di fantasy ha pochi elementi ( il luogo dove le vicende si svolgono e qualche concetto tipo la preveggenza)… Per il resto è una vicenda di uomini e donne che, in seguito, presenterò qui con ritratti approssimativi fatti da me…
Ecco come viene descritto per la prima volta Safav nel romanzo:
“ (…)sui vent’anni. Non era molto alto (…) era coperto da umili vesti in alcuni punti pure lacere, ed aveva i capelli del colore della pece, anche se velati da uno strato di polvere, la pelle era cotta dal sole; sicuramente (…) era un contadino. (…) occhi neri profondi, con una luce viva nascosta in essi…”

IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO

– Cosa vuoi da me? – chiese secco il giovane con malcelata rabbia…

– Cosa vuoi da me? – chiese secco il giovane con malcelata rabbia.
– Da te? Beh, quello che vogliono tutti… Io ti conosco e so che questa ti appartiene. – E con gesto fluido, da dietro la poltrona della scrivania, dove era stato seduto fino a qualche momento prima, tirò fuori la spada di Partaf. La tenne in mano e la sfoderò un poco, il tanto sufficiente per permettere di osservare il simbolo di AlbaNotte. La luce accarezzò nuovamente la lama riempiendola del proprio bagliore e Inoha faticò a controllarsi e a non gettarsi sull’uomo. Voleva capire dove questi volesse arrivare col suo parlare, benché intuisse già che l’uomo conosceva molte cose che un semplice, benché ricco, mercante di Phoglon non avrebbe dovuto sapere. Ma l’uomo comunque non sembrava aver scoperto il frammento della chiave cucito nel fodero della spada.
– Mi conosci? – replicò il giovane.
– Sì, davvero, anche se solo di fama, per la verità. – L’uomo di nome Rakor continuava a tenere in mano la spada di suo padre, a gingillarsi con essa, e a ogni sua parola, Inoha sentiva che quelle mani non erano degne di reggerla. – Conoscevo di più tuo padre. Beh, devo a lui quel che sono… Già, proprio a lui. – Inoha sentì le orecchie cominciare a ronzargli, mentre un sospetto sempre più insinuante e reale si incuneava nella sua mente, e il suo viso dovette denunciare tale sentire, poiché Rakor sorrise e continuò: – Già, poiché se non avesse infilato questa spada… – ed egli fece il gesto dell’affondo in un immaginario avversario – …nel petto di mio padre, non avrei mai aperto i miei occhi! E non lo ringrazierò mai abbastanza per questo. Anche se poi, gli ho reso il favore… Con gli interessi, direi! –
L’uomo che si faceva chiamare Rakor adesso lo guardava sorridendo, con gli occhi accesi di una luce folle e sarcastica, quasi spiritata. Inoha aveva capito, conosceva ora il suo vero nome e la rabbia sembrò spaccargli in due il petto… Stringendo i pugni ruggì:
– Phalaha, che tu sia dannato per tutto il male che hai fatto! –

Da IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO di M.S.Bruno


https://www.amazon.it/dp/B01ILP80IE
ebook 2,99€
cartaceo 16,00 €

La lucente chioma sparsa per il cuscino e il dolce viso addormentato…

“La lucente chioma sparsa per il cuscino e il dolce viso addormentato, Meim giaceva ancora in quella piccola stanza, teatro della sua ultima infedeltà coniugale, accanto al suo amante. Ajhall abbracciò con lo sguardo le morbide forme della donna, come per imprimere meglio nella sua memoria il ricordo di lei che dormiva. Era trascorso da poco il tramonto e a Ovest, sul mare, resisteva ancora al sopraggiungere della notte una timida luce rossastra. Le stelle, tremanti e insicure, dietro una leggera foschia, avevano iniziato a splendere, annunciando agli amanti che presto si sarebbero dovuti dire addio.”

Brano tratto da IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO di M.S.Bruno

Disponibile come  cartaceo ed E-book

Gli occhi di Inoha si persero…

“Gli occhi di Inoha si persero di nuovo verso il corso d’acqua. Indomito e ignaro delle agitazioni degli uomini, il fiume proseguiva a portare con sé le quattro chiatte, cariche di sentimenti, nel supremo viaggio verso il mare. Nulla lo avrebbe fermato, proprio come il nemico che li braccava.”

Brano tratto da IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO di M.S.Bruno

Disponibile come  cartaceo ed E-book

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