Sirene: ammaliatrici dei naviganti

15 - 1

Le sirene nell’immaginario moderno sono raffigurate come bellissime donne con la coda di pesce, ma è dal Medioevo che hanno questo aspetto. Nella mitologia greca esse erano orribili creature dalla testa umana ed il corpo d’uccello (simili alle Arpie), ma Omero, il primo che narra di loro, non descrive il loro aspetto, forse dato per scontato, ma ci fa sapere tramite le parole di Circe che ammaliavano i naviganti per portarli alla morte. Chi sente il canto delle sirene dimentica patria e sposa, bramando solo di raggiungerle… e le ossa dei morti si accumulavano intorno a loro… 960419531Sono due le sirene che cercarono di ammaliare Ulisse e sapevano tutto di lui, delle vicende accadute davanti a Troia. Conoscevano persino il suo nome, questo poiché erano onniscienti. Inoltre potevano anche controllare i mari e i venti. Infatti, quando Ulisse s’avvicinò a loro con la sua nave, il vento cessò immediatamente. La leggenda è ben nota a tutti… Legato all‘albero maestro della sua nave, Ulisse, colui che voleva tutto conoscere, passò indenne dallo stretto delle sirene… E vi è una leggenda successiva al racconto di Omero che narra delle due sirene che, prostrate per il loro fallimento con l’eroe, si suicidarono…

Annunci

Ametista, il mito

ametvip

L’Ametista è adesso un bellissimo cristallo dai toni violacei, ma il mito vuole che in principio fosse una splendida ninfa. Dioniso, dio del vino e della gioia, si innamorò di lei, ma l’eterea Ametista non accettò le profferte amorose del forse troppo invadente corteggiatore e fuggì. Dioniso, comunque, non s’arrese e la inseguì dovunque ella andasse. Disperata, infine, la ninfa, che aveva votato la sua verginità alla dea della caccia, Artemide, si rivolse alla sua protettrice per ottenere salvezza, ed ella la trasformò in una bella pietra cristallina. Dioniso solo allora comprese il male che aveva fatto ad Ametista e, pentendosi del suo comportamento, versò sulla pietra una coppa di vino, che conferì al cristallo il caratteristico e attuale colore…

Ametista, poi, non è la prima ninfa che viene trasformata in qualcosa per sfuggire alle attenzioni troppo invadenti di un dio: un esempio fra tutti è quello di Dafne che, perseguitata da Apollo, dio del sole, dopo una preghiera a Zeus fu trasformata in alloro.