Ricapitoliamo…


Libri conclusi:

“Il guardiano degli innocenti. The Witcher: 1” di Andrzej Sapkowski 

Libri in lettura:

Akiko” di Michela Cavaliere 

Le Cronache di Narnia” di C. S. Lewis 

“Gauntlgrym – Neverwinter 1” di R. A. Salvatore 

“La congiura di Merlino” di Diana Wynne Jones

“La città degli angeli caduti” di Cassandra Clare 

“Enciclopedia dei mostri giapponesi”

“Macchine mortali” di Philip Reeve

“Il ciclo di Belgariad 1” di David Eddings

Prossimamente in lettura:

“Noi oltre le stelle” di Antonella Maggio

“La parte migliore di noi” di Desirée Sfalanga

“Vento nero” di Clive Cussler 

“La guerra dei mondi” di H. G. Wells

“Il ciclo di Conan 2” di Robert E. Howard

“The 100 Days 21” di Kass Morgan

“Nucleo rovente. Doctor Who” di Una McCormack

 

Appunti di lettura: “Casinò Royale” di Ian Fleming

INIZIO: 10 Ottobre 2019

FINE: 5 Novembre 2019

VALUTAZIONE

TRAMA

Il 15 gennaio del 1952, quando si siede alla scrivania di Goldeneye, la sua villa in Giamaica, Ian Fleming non ha idea di cosa scriverà. Parte dal nome del suo personaggio, rubato a un allora celebre ornitologo, e dal ricordo di una partita a carte al Casino di Lisbona, nel 1941. Il primo James Bond nasce così, ed è un romanzo molto diverso da come forse lo stesso Fleming amava raccontarlo. Le scene sono poche, non più di quattro, i veri personaggi anche meno. James Bond impareremo a conoscerlo meglio, perché qui è ancora nei panni – eleganti, spiritosi, crudeli – di Ian Fleming. Ma l’abominevole Le Chiffre, e il suo occhio quasi bianco, non li dimenticheremo, come difficile sarà scordare la Bond Girl forse più letale, la sublime Vesper Lynd. Tutto dunque comincia da qui, dall’odore nauseante di un casinò alle tre del mattino. E la speranza è che duri il più a lungo possibile.

(POSSIBILI SPOILERS)

8 Ottobre

E’ il primo libro della serie di James Bond. Le prime pagine vengono impiegate per farci comprendere l’ambiente in cui si muove il nostro 007, la sua esperienza e anche la sua missione. Di quest’ultima abbiamo un resoconto completo, lo stesso che ebbe M e che lo portò ad affidare l’incarico a Bond. Sangue freddo e bravo giocatore d’azzardo, 007 è perfetto per affrontare LeChiffre ed impedirgli di racimolare al Casinò la somma necessaria per sopperire agli ammanchi da lui creati nei conti dei servizi russi.

29 Ottobre

Inizialmente le descrizioni degli ambienti lussuosi sembrano impadronirsi della storia con uno stile uguale per eccessi e ridondanza, ma infine la vicenda acquista dinamismo.

L’azione dal cap. 6 si fa più viva come il mio interesse. Poi però si perde nuovamente nelle descrizioni delle giocate di Bond… Certo, questo aiuta a compenetrarsi nell’atmosfera dei casinò, ma a mio avviso rallenta la storia.

L’altro romanzo di 007 (vedi precedenti “Appunti di lettura”), “Licenza di uccidere”, che ho letto aveva uno stile più “diretto”, più avventuroso. Comunque, sono solo al principio. Vedremo come procede.

1 Novembre

Ci sono certe descrizioni sferzanti e quasi pittoriche che fanno capire il perché 007 abbia avuto così successo. Il potenziale c’è tutto, ma in questo libro non sembra ancora ben sfruttato…

3 Novembre

Cap. 14 – L’atteggiamento pratico e maschilista di Bond non dovrebbe sorprendermi: è il figlio dei suoi tempi, della visione del suo autore che ora sarebbe politicamente scorretta. Strano, però, questo tratto caratteriale della celebre spia mi era sfuggito nel precedente libro che ho letto (che è successivo a “Casinò Royale”)… Che forse Fleming abbia “aggiustato un po’ il tiro” stemperando questo tratto del suo personaggio nei romanzi successivi?

Perché che Bond fosse un inguaribile dongiovanni lo sapevo, ma che pensasse che “le donne non dovrebbero fare lavori da uomini e restare a spadellare in cucina” mi mancava… Ah, poi l’impareggiabile culmine di classe finale quando definisce la collega rapita “Stupida puttana”.

Naturalmente, se fosse stato un uomo non l’avrebbe quasi incolpata di essersi fatta rapire con simili ragionamenti. Ammetto che la femminista che è in me ha voglia di scendere in piazza a bruciare il reggiseno! XD

5 Novembre

Che dire? Ho concluso il romanzo e… non mi ha convinto.

Dopo aver subito terribili torture, Bond cerca di ristabilirsi fra le braccia di colei che aveva “disprezzato” per l’incompetenza. E il Bond innamorato è un po’ cieco, ma costante nei sentimenti. L’ama malgrado lei sembra spesso preda di bipolarismo… Questo fino a quando la verità “esplode” in faccia al nostro 007 in una lettera-confessione…

Devo ammettere che se avessi letto questo libro su Bond prima dell’altro, non ne avrei comprato un secondo. Tranne qualche piccola azione, a salvare Bond dalle trame nemiche o è il caso o è stranamente il nemico del suo nemico… Di eccezionale fa poco o niente. Persino la partita a carte è soggetta a una fortuna altalenante…

COMMENTO FINALE

Prima avventura di Bond, piena di promesse, ma ancora “grezza”.

Picchi di sferzanti e pittoriche descrizioni si alternano ad altre pesanti e ridondanti del lusso del Casinò. Bond fa poco o nulla, subisce per la maggiore. Come dirà un agente dello SMERSH: “Sei stato salvato dal caso, e adesso da uno sbaglio”. Mi ha deluso per diversi aspetti.

 

Appunti di lettura: “Deeper – Un sentimento più profondo della paura” di Aura Conte

 

INIZIO: 14 Ottobre 2019

FINE: 15 Ottobre 2019

VALUTAZIONE

TRAMA

I sogni di Lauren si sono infranti in un giorno di primavera quando, dopo aver studiato duramente per tutto il liceo, si è vista negare una borsa di studio e un futuro migliore. Rimasta a vivere nel sud della Georgia, decide quindi di accumulare qualche soldo nella speranza di iscriversi all’università pubblica appena possibile.

L’offerta di lavoro della famiglia Wilkemann arriva per caso e Lauren sceglie di accettarla… ignara che questo gesto cambierà radicalmente la sua vita.

Una esistenza ormai vuota, insoddisfacente e incerta che la porta spesso a temere per il suo futuro.

Caleb Wilkemann è rinomato per il suo carattere testardo e determinato. Laureato con il massimo dei voti, è un giovane professionista di Atlanta che passa la sua vita tra feste e distrazioni, senza limiti.

Farebbe di tutto pur di non affrontare le conseguenze del peggiore errore che abbia mai commesso. Qualcosa che lo tormenta a ogni battito del suo cuore.

Per tale ragione, non gli importa di trattare male le persone o calpestare i loro sentimenti, perché in fondo nessuno si è mai interessato ai suoi.

In una calda alba di fine estate, quando il futuro di entrambi sembra essere già scritto, i destini di Lauren e Caleb si scontrano come due brezze d’oceano in grado di generare un uragano.

I loro cuori saranno tuttavia messi a dura prova, poiché l’oceano stesso è sempre in tumulto e colmo di segreti…

(POSSIBILI SPOILERS)

15 Ottobre

La protagonista, Lauren, oltrepassa le porte di una sfarzosa villa per ottenere un lavoro come babysitter, inconsapevole degli inganni, tradimenti, ossessioni e ricatti che si celano al suo interno. È giovane, delusa dal non aver ottenuto una borsa di studio per l’università, ma la sua esistenza è stata ricca, se non di soldi, di amore sincero.

Per Caleb, l’altro protagonista, invece è tutto il contrario. È ricco, ma vive in un inferno da anni e anni e non sa come uscirne se non a scapito di tutto ciò che ama e che conosce.

L’incontro tra i due cambierà la vita ad entrambi spazzando per sempre le bugie…

Scritto in prima persona, al presente, le “voci” narranti, come dicevo, sono due. Ho cominciato a leggere questa storia pensando di avere a che fare con un “semplice” romance, ma mi sono dovuta ricredere.

La storia d’amore c’è ed è centrale, essenziale per la maturazione dei protagonisti, ma (ed è un grosso “ma”) c’è anche molto altro: le trame di un’ossessione malata, di un occhio malevole che controlla e distrugge, senza remore…

Certo, essendo un romanzo breve non può “sviscerare” ogni anfratto di una simile oscurità e delle ripercussioni che si lascia dietro, ma permette di “gettare un’occhiata” oltre quella soglia dannata e che danna…

COMMENTO FINALE

Romanzo d’amore e suspense. Tra passione, ossessione e ricatti, i due protagonisti dovranno lottare per stare insieme. Quando un sentimento semplice e profondo può spazzare le trame complesse di menti malate… Tenendo conto che è una storia breve, adatto a chi cerca un romance diverso e intrigante.

 

 

Appunti di lettura: “Beast Quest – Le Cronache di Avantia” di Adam Blade


INIZIO: 28 Settembre 2019

FINE: 3 Ottobre 2019

VALUTAZIONE

TRAMA

Il mago oscuro Malvel ha lanciato un terribile incantesimo sulle Bestie protettrici di Avantia. Solo un vero eroe può liberarle e impedirgli di distruggere il Regno. Sarà il giovane Tom l’eroe di cui Avantia ha bisogno? È ancora un ragazzino e abita in un piccolo villaggio con gli zii: nessuno dei suoi parenti è mai stato un nobile e valoroso cavaliere… per quel che ne sa lui. Per scoprire se saprà essere all’altezza di questo compito dovrà prima affrontare il temibile Ferno, il Signore del Fuoco. Dovrà poi difendere il Regno da altre cinque Bestie, tutte colpite dal malefico incantesimo di Malvel: Sepron, il Serpente Marino, Arcta, il Gigante della Montagna, Tagus, l’Uomo Cavallo, Nanook, il Mostro della Neve ed Epos, l’Uccello Infuocato. Armato della spada e dello scudo che gli ha consegnato il mago Aduro, il giovane si prepara ad affrontare il suo destino, con l’aiuto della coraggiosa amica Elenna e dei preziosi Storm e Silver. Solo superando queste durissime sfide scoprirà se ha la stoffa del cavaliere e forse potrà salvare il Regno dalla distruzione. Raccolte in questo volume, le prime sei straordinarie avventure di “Beast Quest”: Ferno. Il signore del fuoco; Sepron. Il serpente marino; Arcta. Il gigante della montagna; Tagus. L’uomo cavallo; Nanook. Il mostro della neve; Epos. L’uccello infuocato.

(POSSIBILI SPOILERS)

28 Settembre

“Le Cronache di Avantia” sono in pratica i primi sei volumi della saga di “Beast Quest” di cui avevo già letto il primo libro “Ferno. Il signore del fuoco” (vedi “Appunti di lettura” precedenti). Essendo un libro per giovanissimi, non mi sorprendo che sia scritto in caratteri grandi e con semplicità. Ma questo non influenza il mio giudizio.

Una storia può essere valida al di là del pubblico a cui è rivolta. Sono curiosa di leggere questa fiaba.

30 Settembre

Sepron. Il serpente marino” è la seconda storia di “Beast Quest”. Mantiene le caratteristiche della prima vicenda dedicata Ferno, ovvero avventura e semplicità. Non è banale. È quel tipo di storia di “crescita” dove il protagonista acquisisce esperienza, saggezza e nuove capacità (o poteri) dopo la sconfitta ( o in questo caso la liberazione) dell’avversario.

Belle le illustrazioni.

1 Ottobre

Arcta. Il gigante della montagna” – La terza storia è una vera lotta contro l’astio della montagna. Tra frane e colate di fango, i due giovani protagonisti hanno il loro bel da fare. Ciò che si trovano ad affrontare è molto più “reale” che nelle altre storie… Certo, poi appare la Bestie e tutto riacquista il carattere di fiaba/fantasy, ma la montagna può davvero comportarsi a quel modo senza bisogno di magiche creature…

2 Ottobre

Tagus. L’uomo cavallo” e “Nanook. Il mostro della neve” – Le avventure sono diverse, ma la struttura delle storie si ripete. È così per tutto il libro. I protagonisti viaggiano fino al luogo dove avita la Bestia di turno, incontrano gli abitanti del villaggio vicino, trovano la mitica creatura, la liberano, si prendono la ricompensa e il mago li spedisce alla prossima tappa… Ok, carino, ma stanca un po’. Forse accade perché sono adulta, ma mi chiedo come possa procedere così per altri trenta volumi… Perché io ho solo i primi sei (e non ne prenderò altri), ma in tutto è una saga “mostruosa”. A freschezza dei racconti si perde nella ripetività dello schema. Peccato.

3 Ottobre

Epos. L’uccello infuocato” – E’ l’ultima storia, almeno di questo primo ciclo, e inevitabilmente segue di meno la struttura collaudata. In ogni caso, come “originalità”, la prima e l’ultima storia sono le migliori. Le altre sono belle avventure, semplici e ingenue.

COMMENTO FINALE

Sei storie d’avventura semplici e ingenue, adeguate ai giovanissimi. Pur non essendo una sgradevole lettura, anzi, tutte le storie seguono una struttura simile, quindi, infine, peccano di originalità cosa che per un lettore adulto è ben evidente.

Appunti di lettura: “Gli Illuminati – Le dimensioni della mente 3” di Dima Zales

INIZIO: 17 Settembre 2019

FINE: 21 Settembre 2019

VALUTAZIONE

TRAMA

Rapito. Coscienza espansa. E quello è stato solo l’inizio della mia giornata.
Ho sempre pensato di essere un ragazzo abbastanza a posto. Il tipo d’uomo che non avrebbe mai voluto commettere un omicidio.
Invece ho scoperto che semplicemente mi mancava la motivazione.
Alcuni crimini non possono essere perdonati.

(POSSIBILI SPOILERS)

20 Settembre

È il terzo capitolo di una saga e, fin dal principio, ho dovuto ricollegare i fili lasciati in sospeso dall’altro volume solo grazie alla mia memoria. Ammetto di essere stata in difficoltà proprio perché il racconto subito si immerge nell’azione senza fare una sorta di riassunto dei capitoli precedenti o, quanto meno, dare qualche spiegazione per “stimolare” la memoria del lettore… Sì, qualcosa viene ricordata, ma davvero poco. Solo le cose strettamente essenziali.

A nessuno converrebbe iniziare questo libro senza aver letto i precedenti. Ma chi lo farebbe?!?

Romanzo in prima persona, al presente. Il protagonista è Darren dalle capacità sorprendenti persino fra chi è simile a lui.

21 Settembre

Cap. 18 – Tra ieri e oggi, ho letto molti capitoli. Non ci sono tempi morti in questo libro, semmai momenti “calmi” in cui il protagonista carpisce dalle menti altrui le nozioni per imparare a combattere meglio… Per il resto, azione, rivelazioni e avventura si susseguono a ritmo incalzante.

Devo dire che non sono del tutto sorpresa sul ruolo di un certo personaggio (rivelare il nome sarebbe uno spoiler enorme), anche se non pensavo avesse avuto così “peso” sulla vita della madre adottiva di Darren…

A parte qualche situazione un po’ esagerata, ciò che mi ha fatto davvero storcere il naso è stato Mimir… La spiegazione per questo personaggio è “credibile”, forse, cioè ha una sua discreta logica, ma quando appare per la prima volta… non so… mi ha fatto quasi ridere.

Cap. 22 – “Ricompare” Mimir e la sensazione che mi invade è fastidio. Tutto lo “spiegone” sul livello 2 di Quiete non mi convince. Mimir non riesco proprio a digerirlo.

Finendo il romanzo, mi rendo conto che, mentre molte cose sono state spiegate, altre sono rimaste in sospeso. Nuovi quesiti si sono palesati e, probabilmente, ci sarà un altro volume…

Non so se comprerò il seguito. In ogni caso, a parte quel “qualcosa” di “fumettistico”, il romanzo può essere godibile. Intrattiene senza annoiare.

COMMENTO FINALE

Apprezzabile romanzo di fantascienza. Azione e poteri sorprendenti rendono la storia adrenalinica con qualche eccesso fumettistico. Intrattiene egregiamente, senza pretese. Consigliato a chi ha già letto i due volumi precedenti.

Appunti di lettura: “Cuori in palio” di Gaia Carminati

INIZIO: 10 Settembre 2019

FINE: 19 Settembre 2019

VALUTAZIONE

TRAMA

Vicina alla soglia dei trent’anni, Costanza ha ricevuto un’importante offerta di lavoro negli Stati Uniti. Thomas, il suo fidanzato, è pronto a seguirla e a rendere più stabile la loro relazione, ma lei rifiuta, perché insicura dei propri sentimenti. Intraprende così una vacanza in Italia, dove si trovano i suoi migliori amici: Silvia ed Edoardo. I due sono di famiglia facoltosa mentre lei è figlia del loro ex giardiniere, ma i tre sono inseparabili. Il suo ritorno nel paese, dove vuole trascorrere una settimana all’insegna della spensieratezza più assoluta, provoca parecchi cambiamenti…

Edoardo la guarda con altri occhi e anche lei lo vede sotto una luce diversa. Ma due migliori amici non si possono innamorare…

Tenere sotto controllo la situazione e la miriade di emozioni che prova diventa via via più complicato. Fidarsi dopo che si è stati delusi non è facile e aprire il proprio cuore a chi un momento prima era solo un amico fa incredibilmente paura…

(POSSIBILI SPOILERS)

10 Settembre

Romanzo in prima persona, al presente. La protagonista sembra una ragazza forte, con idee precise. Tra amore e lavoro, sceglie quest’ultimo, anche perché, si capisce, non è poi così coinvolta dal rapporto e quindi tronca la relazione, anche di fronte alla disperata proposta di matrimonio di lui.

11 Settembre

Non ho molto tempo per ora per leggere, ma riesco comunque a strappare qualche oretta per rilassarmi.

Le origini multietniche della protagonista (padre americano, madre italiana) e l’amore per la lettura, come ella racconta, le danno la spinta necessaria per intraprendere studi esteri e lavori in diversi Paesi. Ora, a quasi trent’anni, ha una vita nomade e neppure nella casa materna riesce a sentirsi a casa. L’occasione per tornare in Italia è il matrimonio della sua migliore amica. Nella sua idea dovrebbe essere una vacanza prima di iniziare il nuovo lavoro in America… Ma il ritorno alle origini la porta a ripercorrere le scelte che l’hanno condotta fino a quel punto.

17 Settembre

Pensieri intimi, considerazioni e descrizioni degli ambienti sono ben bilanciati, dando una buona prospettiva dell’animo della protagonista, delle sue idee e di ciò che sta vivendo… Non è una cosa da poco per un romanzo scritto in prima persona. Capita spesso infatti (o è capitato spesso a me) di leggere storie che in simili condizioni diano più risalto ai pensieri che agli accadimenti e ciò alla lunga, almeno per me, stanca…

19 Settembre

Cap. 17 – La storia non annoia, prende. La povera protagonista si ritrova al centro di diverse gelosie: quelle dell’ex in procinto di sposarsi con la sua migliore amica e quelle del suo “fraterno” amico che dimostra un atteggiamento diverso dal solito. Sembra che anche la sua amica le nasconda qualcosa… In pratica, il ritorno di Costanza (la protagonista) ha risvegliato un bel po’ di “cose” sopite dalla distanza, situazioni irrisolte che si sono complicate col tempo… Il tutto accade mentre nella cittadina in cui abitano i personaggi si svolgono i lunghi festeggiamenti per il Palio. Giorni di mercati, rappresentazioni e gareggiamenti in stile medievale fanno da sfondo con colori e suoni che par di vedere e sentire e che si intrecciano con le vite dei protagonisti. L’ho apprezzato.

Finendo il libro, mi rendo conto che non è un tradizionale romanzo d’amore. Lo definirei più una storia sull’amicizia, di come questa muti col tempo, maturando e facendo nuove esperienze… Molte volte le amicizie si rafforzano, altre si perdono, mentre altre ancora si trasformano…

E il finale “aperto” fa suppore che l’ “happy endings” sia comunque possibile, ma anche che potrebbe esserci un seguito… Avrei comunque voluto la protagonista più “coraggiosa” davanti a certe scelte.

COMMENTO FINALE

Protagonista forte, determinata, ma in amore fragile e confusa. Prosa accattivante e simpatica con un buon equilibrio fra pensieri e situazioni. Non è un “classico” romance, ma è anche una storia di amicizia, di come essa cambi col tempo. Caratteriste le descrizioni sui festeggiamenti del Palio. Personalmente ci sono rimasta male per il finale aperto.

 

 

Le mie prossime letture? Eccole! ^_^

Libri finiti

– “Cuori in palio” di Gaia Carminati

– “Gli Illuminati – Le dimensioni della mente 3” di Dima Zales

“Le cronache di Avantia” di Adam Blade

Libri in lettura

– “Le Cronache di Narnia” di C.S.Lewis

– “Gauntlgrym – Neverwinter 1” di R.A.Salvatore

– “Casinò Royale” di Ian Fleming

– “La congiura di Merlino” di Diana Wynne Jones

– “Shadowhunter – Città degli angeli caduti” di Cassandra Clare

– “Krispos, l’imperatore” di Harry Turtledove

Libri prossimamente in lettura 

– “Vento nero” di Clive Cussler

– “Enciclopedia dei mostri giapponesi”

– “Il ciclo di Belgariad 1” di David Eddings

– “La guerra dei mondi” di H.G. Wells

– “Il ciclo di Conan 2” di Robert E. Howard

 

Appunti di lettura: “The 100” di Kass Morgan

INIZIO: 6 Settembre 2019

FINE: 17 Settembre 2019

VALUTAZIONE

TRAMA

Sono secoli che gli uomini vivono nello spazio senza tornare sulla Terra. In seguito a una devastante guerra atomica i sopravvissuti si sono imbarcati su tre navi spaziali e i loro discendenti sono ancora chiusi lì dentro. Tuttavia pare giunto il momento di andare in ricognizione. A essere spediti sulla Terra per capire se sia di nuovo vivibile sono in cento: ragazzi considerati delinquenti dal regime poliziesco che vige sotto la guida del Cancelliere. Alle prese con una natura magnifica e selvaggia e tormentati dai segreti che si annidano nel loro passato, i 100 sulla Terra devono lottare per sopravvivere. Non sono eroi, ma potrebbero essere l’unica speranza rimasta al genere umano.

(POSSIBILI SPOILERS)

6 Settembre

Sapevo che la storia del libro e la trasposizione televisiva erano differenti, ma fin dalle prime pagine si capisce quanto. Fino ad ora sono piccoli particolari che non coincidono, ma ho l’impressione che diventeranno diversità sostanziali… Forse è meglio. Ad un certo punto, la serie Tv non sono più riuscita a seguirla. Forse aveva perso qualcosa o si era complicata troppo…

15 Settembre

Cap. 17 – Serie tv e libro sono davvero diversi per eventi, personaggi, età… Per molte cose mi sta piacendo di più il libro. Ai protagonisti è dedicato ogni capitolo a turno, ed in questo modo possiamo conoscere anche il loro passato. I ricordi ci mostrano come sono finiti tra i cento, oltre darci una panoramica della durezza delle leggi delle stazioni spaziali.

Curiosità: di tanto in tanto si fa accenno a fiabe o a figure mitiche che, pur essendo simili a quelle che conosciamo noi, hanno subito cambiamenti decisivi (del tipo: Robin Hood per loro è un principe esiliato che rubava medicine per gli orfani! XD).

17 Settembre

I drammi dell’adolescenza, le insicurezze e le inquietudini (esasperate da situazioni difficili persino per gli adulti) si intrecciano alle problematiche della Colonia, dell’umanità che cerca di sopravvivere sulla stazione spaziale. I 100 cercano di adattarsi alla vita sulla Terra, scoprendo ogni giorno qualcosa di nuovo. Sono ragazzini che hanno compiuto reati, non tutti gravi, che hanno un bagaglio di sofferenze da sopportare non indifferente. Gli adulti sono prepotenti figure di sottofondo nei loro ricordi da cui ne emergono come disperati, spietati, pronti a tutto per sopravvivere.

Mi rendo conto sempre di più che libro e serie tv sono due storie parallele. Partono da simili premesse, ma si diversificano procedendo nella lettura. Da dire che il primo libro si conclude con la scoperta che ci sono dei “terrestri”, quindi potrò farmi un’idea più chiara quando avrò letto anche gli altri tre volumi.

Intanto, posso affermare con certezza che chi ha amato la serie tv non dovrebbe iniziare il libro con la convinzione di ritrovare le storie di quei personaggi, perché ne rimarrebbe deluso. Infatti, molti di loro sono presenti solo nella serie Tv (ideati appositamente per questa), mentre alcuni protagonisti del romanzo non sono stati rappresentati nella trasposizione televisiva…

Come dicevo, due storie diverse e parallele…

COMMENTO FINALE

Buon primo capitolo di una saga che promette bene. Fantascienza ed avventura si incastrano con i drammi adolescenziali esasperati dalle situazioni. Per chi ha amato la serie tv lascio un avvertimento: è una storia diversa da quella televisiva!

 

Appunti di lettura: “Il mondo sommerso” di J.G. Ballard

INIZIO: 15 Agosto 2019

FINE: 15 Settembre 2019

VALUTAZIONE

TRAMA

Lo scienziato Robert Kerans fa parte di una squadra di ricercatori diretta dal colonnello Riggs che ha l’incarico di perlustrare quel che resta di intere città sommerse dalle acque in seguito a una catastrofe naturale di dimensioni straordinarie. Una sessantina di anni prima delle tempeste solari hanno causato un surriscaldamento globale che a sua volta ha prodotto lo scioglimento dei ghiacci polari e quindi un innalzamento delle acque a livello planetario. Ora, con temperature roventi, tropicali anche ai poli, e in mezzo a lagune malsane, ci si trova di fronte a metropoli irriconoscibili, precipitate come sono in un’atmosfera primordiale, e ai sopravvissuti di una civiltà scomparsa, psicopatici, malnutriti, contaminati dalle radiazioni.

(POSSIBILI SPOILERS)

15 Agosto

Fin da subito ci viene descritta una delle tante città reduce del cataclisma che eppure, tra le rovine, nasconde nuove forme di vita, esseri enormi, primordiali, quasi come se il mondo stesse involvendo, come dice lo stesso protagonista. Ciò che si nota di quest’uomo, fin dal principio, è la placida rassegnazione che lo invade. Come il mondo è caldo, opprimente, ostile, così lo stile sembra risentire del medesimo calore senza però risultare sgradevole. È forse un po’ troppo lento, descrittivo, ma è affascinante…

28 Agosto

Ed è affascinante anche la decadente processione dei pensieri del protagonista… Più che di azione (in pratica non ce n’è) è la psicologia ad avere la meglio. Affascinante è anche la teoria del dottor Bodkin (collega del protagonista), il quale ritiene che in un mondo che retrocede verso il primordiale anche la mente umana faccia altrettanto recuperando, dal subconscio e dalla genetica, atavici comportamenti e memorie perdute… L’essere umano in fondo non dimentica nulla ed è la somma delle esperienze dei suoi avi. Ma ciò che porterà (se è davvero così) questo “risveglio” di ataviche memorie, è tutto da scoprire!

13 Settembre

In questo mondo “Involuto” che posto hanno gli esseri umani? Possibile che la memoria atavica prenda il sopravvento regalando sogni ancestrali simili per contenuti a chi si ritrova immerso in questa “nuova” e “antica” natura? Possibile eccome! Ripeto: non è un libro d’azione. È filosofia. È psicologia. È immergersi nelle torride temperature che paiono rallentare persino il tempo… Il razionale non esiste più, non nel modo consueto… Strano libro.

14 Settembre

La narrazione pare risentire sempre di più delle temperature torride che tengono in scacco il pianeta e che vanno aumentando nel luogo in cui i nostri protagonisti hanno scelto di restare. Sono consapevoli che saranno isolati dalla civiltà, che non avranno modo di salvarsi, ma sono anche convinti di essere in una sorta di “transizione evolutiva”. Come dice il dottor Bodkin: “Questa è la nostra zona di transito: qui, in realtà, stiamo riassimilando il nostro passato biologico.

Fa la sua comparsa il recuperatore di tesori Strangman e il suo equipaggio… Sarà sicuramente fonte di guai.

15 Settembre

Geniale o fuori di testa? Non so proprio come definire questo libro. In ogni caso, tutti i personaggi di questo romanzo hanno una psiche devastata o modificata dai cambiamenti climatici. L’instabilità umorale di Strangman, improntata alla vuota, malevole, cupidigia, si contrappone (come la due facce della stesse medaglia) alla rassegnata inerzia di Kerans (il protagonista), votata soltanto all’introspezione speculativa…

Più vado avanti nella lettura e più il romanzo perde quel qualcosa di affascinante che mi aveva attratta al principio. Aumentano le perplessità, come il senso di angoscia… Finisco il libro con un senso di sollievo.

COMMENTO FINALE

Da un pretesto fantascientifico (non più di tanto, se si considerano i problemi climatici degli ultimi tempi), si inizia un viaggio nella follia umana… una discesa senza speranza verso una ricerca di evoluzione che è invero un’involuzione. A tratti pesante e lento, il romanzo è volutamente decadente. Ammetto le mie perplessità.

 

…Cosa ho letto e cosa leggerò…

Libri conclusi:

“Il mondo sommerso” di J. G. Ballard

“The 100” di di Kass Morgan 

“Cuori in palio” di Gaia Carminati

Libri in lettura:

Le Cronache di Narnia” di C. S. Lewis 

“Gauntlgrym – Neverwinter 1” di R. A. Salvatore 

“Gli Illuminati – Le dimensioni della mente 3” di Dima Zales

“Casinò Royale” di Ian Fleming 

Prossimamente in lettura:

“La congiura di Merlino” di Diana Wynne Jones

“Vento nero” di Clive Cussler 

“La città degli angeli caduti” di Cassandra Clare 

“Enciclopedia dei mostri giapponesi”

 

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