…l’allegro scoppiettare di un fuocherello riempì il silenzio…

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“…l’allegro scoppiettare di un fuocherello riempì il silenzio greve della grotta. Nessuno parlava. Ognuno era perso nelle proprie riflessioni, ognuno si sforzava di non sondare troppo con lo sguardo l’oscurità oltre l’arco di luce prodotto dal loro fuoco. Tutti erano stretti presso di esso per assorbirne il calore e la luminosità. In quel silenzio pieno del crepitare delle fiamme e del gocciolare delle acque dalle immense protuberanze di rocca sul nero soffitto, poterono udire altro… Scricchiolii e strisciare sommessi, e piccoli squittii. Vi era vita in quel luogo, ma non sembrava possibile che qualche creatura potesse resistere a quella oscurità perenne. Pareva che quel buio stesso fosse un’entità viva, un’entità capace di plasmare creature terribili…”

da L’EREDE PERDUTO, romanzo fantasy della sottoscritta, disponibile su Amazon 😉

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Scheda libro: “L’Erede Perduto”, un romanzo tra avventura, mistero e… profezie

libro-leredeTitolo: L’EREDE PERDUTO (L’Occhio del Veggente Vol. I)

Autore: M.S.Bruno

Data di pubblicazione: 11 Novembre 2016

Formato: e-book (Formato Kindle)

Prezzo: 2,99€

Link d’acquisto: https://www.amazon.it/dp/B01MA697B5

Descrizione: 

La guerra tra l’Epsterio e l’Impero Laindar imperversa ormai da decenni, ma la vita di Xaver e Alwaid procede abbastanza tranquillamente. Sono gemelli identici nell’aspetto, ma hanno diversi caratteri e aspirazioni. Xaver è socievole, impetuoso e ambisce a farsi una reputazione nelle fila militari della sua città, Ghoi. Alwaid invece è più pacato, introverso e vuole soltanto poter sposare la ragazza che ama, malgrado egli custodisca un prezioso segreto: possiede infatti il dono di prevedere alcuni eventi futuri. Nessuno dei due fratelli conosce la verità sulle proprie origini, ma l’arrivo di guerrieri dalle Terre del Vento nella loro sicura Ghoi, sconvolgerà per sempre le loro vite, separandoli. Tra agguati, inganni, misteriose visioni e mirabolanti avventure, Alwaid e Xaver saranno proiettati nel mondo per scoprire la verità sul loro passato, intrecciato alle pericolose mire di un uomo “SenzaNome” e alla complessa politica delle Terre del Vento, minata da spie e traditori.

Seconda Edizione

Estratti (sparsi):

“Mentre il crepuscolo scivolava sul mondo come leggero velo ombrato dopo il rosso gioco del sole morente, i pensieri di Alwaid si susseguivano gli uni agli altri senza un ordine preciso. Ma ogni sua riflessione, ogni domanda si incentrava sempre su quel “dono” che egli non sentiva tale, sulla sofferenza che imperniava la sua esistenza da quando si era reso conto che ciò che vedeva in quei sogni ad occhi aperti era solito avverarsi. E non era qualcosa che egli sapesse controllare né provocare. Un gesto, un contatto, persino una parola detta magari per caso potevano causare quelle “visioni” che lo estraniavano dal momento presente per proiettarlo in una realtà futura a percepire i medesimi sentimenti di chi si trovava ad osservare. Era dolore e terrore ciò che egli condivideva, la maggior parte delle volte, con i protagonisti di quelle sconvolgenti anticipazioni su eventi futuri. Era come una finestra le cui imposte non si chiudevano mai, sempre socchiuse, pronte a spalancarsi alla prima brezza o alla tempesta più violenta con uguale facilità. Alwaid avrebbe volentieri sbarrato quella finestra per dedicarsi alla sua vita di ragazzo normale. Per questo molte volte si era trovato ad invidiare il fratello che trascorreva le sue giornate con spensierata tranquillità, giocando con altri della stessa età, mentre egli ricercava la solitudine sperando così di non avere quegli incubi destinati ad avverarsi. Così aveva cominciato a rifugiarsi nella grande biblioteca della sua città e, giorno dopo giorno, un nuovo mondo si era aperto davanti ai suoi occhi, un mondo fatto di conoscenza che lo estraniava da tutto.
Ultimamente però qualcosa stava cambiando. Stava crescendo e con lui anche la sua capacità si faceva più forte.”

*****

“Il lucido metallo delle spade rifulgeva in un mattino inondato di sole. Il clangore delle armi, che si incontravano e si disimpegnavano, riempiva il piccolo cortile in mattoni. Lo spazio antistante il palazzo-fortezza del conte di Ghoi era occupato da due duellanti, e il loro esercizio attirava di sovente lo sguardo delle sentinelle sui muri di cinta.”

*****

“Il vento portò con sé, in un nuovo soffio, i gemiti di chi riusciva a piangere sul feretro di lei, ma Alwaid non versava più lacrima. Solo tristezza riempiva i suoi occhi resi più grandi dal dolore. Osservava le luci delle torce e sapeva che avrebbe dovuto essere fra loro, a salutarla, a rendere grazie di averla conosciuta, ma non poteva… L’ultimo addio non poteva avvenire a quel modo, di fronte a tutti, di fronte a chi non sapeva che sulle sue spalle gravava il peso di non averla salvata… Ed imprecò nuovamente su ciò che poteva definirsi dono e maledizione. Strinse i pugni, fermo nella sua decisione. Sarebbe tornato in quei luoghi solo quando il suo “dono” sarebbe stato tanto forte da far sì che egli potesse sconfiggere il destino avverso di chi gli stava intorno, solo quando sarebbe riuscito a controllarlo. Così si girò, oppose le spalle ai fuochi e al loro triste compito e si incamminò, ma la corrente trascinò con sé, prima che egli sparisse fra le ombre avvolgenti della notte, un giglio bianco, ultimo saluto ad un giovane amore spezzato.”

*****

“Era sceso un attimo di gelo fra i presenti, come se la fredda mano della morte avesse già posato il suo palmo su di loro. Poi, qualcuno rise, spezzando il momento e a quelle risate se ne aggiunsero altre. Marfak si rilassò un poco. Però non tutti erano increduli. Alcuni si guardavano intorno, quasi fossero sul punto di scappare. Fu improvvisamente chiaro al capo dei banditi che l’unità del suo gruppo era in serio pericolo ed egli non poteva permetterlo. Aveva un’unica opportunità per impedire che la sua banda subisse le manovre di una ragazzina e non se la sarebbe fatta scappare. Con fulmineo gesto, approfittando dell’attimo di confusione fra increduli e spaventati, sfoderò la sua lama ricurva e si mosse verso l’indovina, deciso a recidere il problema alla radice…”

*****

“Pelle di Leopardo era seduta in disparte, all’ombra di una grossa tenda in broccato giallo cupo. Le sue piccole gambe tendevano a dolerle se stava molto tempo in piedi e poi era troppo nervosa per sopportare tutte le chiacchiere, i pettegolezzi, i giochi di potere e le astuzie che i membri di quella sorta di democrazia erano soliti fare prima di ogni riunione. Come nelle Città Libere, ognuno in quella stanza, uomo o donna che fosse, eccetto naturalmente chi aspettava un giudizio o era in attesa di approvazione, poteva esprimere il suo parere. Ognuno era uguale all’altro, senza alcuna distinzione di sorta… Sì, rise amara fra sé Sarin, sulla pergamena era scritto proprio così. Vergato con mano ferma, quello scritto ingiallito, che doveva essere legge, adesso era incorniciato come un bell’ornamento sul muro proprio di fronte a lei, ma nessuno sembrava più farci caso. Persino Sarin lo notava solo adesso dopo tanto. In verità, nel mettere in pratica i decreti di coloro che scrissero quella pergamena, c’era sempre chi, avendo più sostegno, aveva anche maggiore rilievo nelle decisioni da prendere, quindi maggiore potere, e Blikav, guarda caso, era uno di questi… Era stata lei a far sì che raggiungesse quella posizione, lei lo aveva iniziato a quel mondo e lo aveva aiutato a capire le dinamiche sotterranee di quella società segreta… L’amarezza nel suo cuore aumentò… Persino in quel momento, molti in quel salone lo stavano attendendo, per chiedergli favori, aiuto per affari pericolosi o solo per ottenere maggiore potere in quella sede, e Blikav, lei lo sapeva bene, li avrebbe ascoltati tutti, solo per volgere ogni cosa a suo favore. Aveva imparato persino questo da lei. Pelle di Leopardo era stata proprio un’ottima maestra, e alla fine, come spesso accade, l’allievo l’aveva superata. Sarin adesso aveva perso in favore di lui molto del suo antico prestigio. Se n’era resa conto proprio quel mattino. Aveva cercato di ristabilire vecchie alleanze, riscuotere antichi favori, per scoprire che Blikav le aveva fatto terra bruciata intorno. Sicuramente presto non avrebbe avuto più bisogno di lei e l’avrebbe lasciata. Così scopriva di essere stata come cieca. La perenne lusinga che Blikav sembrava porgerle era bastata per nutrire la sua cecità. Ma il velo che celava la realtà ai suoi occhi era caduto… Ora vedeva, e avrebbe lottato.”

Pelle di Leopardo era seduta in disparte… – Pezzo tratto da L’EREDE PERDUTO

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“Pelle di Leopardo era seduta in disparte, all’ombra di una grossa tenda in broccato giallo cupo. Le sue piccole gambe tendevano a dolerle se stava molto tempo in piedi e poi era troppo nervosa per sopportare tutte le chiacchiere, i pettegolezzi, i giochi di potere e le astuzie che i membri di quella sorta di democrazia erano soliti fare prima di ogni riunione. Come nelle Città Libere, ognuno in quella stanza, uomo o donna che fosse, eccetto naturalmente chi aspettava un giudizio o era in attesa di approvazione, poteva esprimere il suo parere. Ognuno era uguale all’altro, senza alcuna distinzione di sorta… Sì, rise amara fra sé Sarin, sulla pergamena era scritto proprio così. Vergato con mano ferma, quello scritto ingiallito, che doveva essere legge, adesso era incorniciato come un bell’ornamento sul muro proprio di fronte a lei, ma nessuno sembrava più farci caso. Persino Sarin lo notava solo adesso dopo tanto. In verità, nel mettere in pratica i decreti di coloro che scrissero quella pergamena, c’era sempre chi, avendo più sostegno, aveva anche maggiore rilievo nelle decisioni da prendere, quindi maggiore potere, e Blikav, guarda caso, era uno di questi… Era stata lei a far sì che raggiungesse quella posizione, lei lo aveva iniziato a quel mondo e lo aveva aiutato a capire le dinamiche sotterranee di quella società segreta… L’amarezza nel suo cuore aumentò… Persino in quel momento, molti in quel salone lo stavano attendendo, per chiedergli favori, aiuto per affari pericolosi o solo per ottenere maggiore potere in quella sede, e Blikav, lei lo sapeva bene, li avrebbe ascoltati tutti, solo per volgere ogni cosa a suo favore. Aveva imparato persino questo da lei. Pelle di Leopardo era stata proprio un’ottima maestra, e alla fine, come spesso accade, l’allievo l’aveva superata. Sarin adesso aveva perso in favore di lui molto del suo antico prestigio. Se n’era resa conto proprio quel mattino. Aveva cercato di ristabilire vecchie alleanze, riscuotere antichi favori, per scoprire che Blikav le aveva fatto terra bruciata intorno. Sicuramente presto non avrebbe avuto più bisogno di lei e l’avrebbe lasciata. Così scopriva di essere stata come cieca. La perenne lusinga che Blikav sembrava porgerle era bastata per nutrire la sua cecità. Ma il velo che celava la realtà ai suoi occhi era caduto… Ora vedeva, e avrebbe lottato.”

da L’EREDE PERDUTO di M.S.Bruno

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ebook – 2,99€

Disponibile su Amazon.it

gratis con Kindle Unlimited

L’Erede Perduto (#EpicFantasy #Fantasy)

Oggi in uscita…

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L’Erede Perduto

L’Erede Perduto… ritorna!!!!

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Dopo mesi di assenza (e una nuova revisione!) il mio ebook EpicFantasy, “L’Erede Perduto”, ritorna su Amazon!!!!

Uscirà lo stesso giorno dell’anno scorso (l’11 Novembre, il mio compleanno ^_^) e lo farà nelle sue vesti migliori.

Si può già prenotare QUI 😉

Ecco la trama:

Due Regni in lotta, l’uno per difendersi l’altro per espandersi, due fratelli che cercano la propria strada nel mondo e un destino da compiere, questa è la storia di Xaver e Alwaid e di come iniziò la loro leggenda…

La guerra tra l’Epsterio e l’Impero Laindar imperversa ormai da decenni, ma la vita di Xaver e Alwaid procede abbastanza tranquillamente. Sono gemelli identici nell’aspetto, ma hanno diversi caratteri e aspirazioni. Xaver è socievole, impetuoso e ambisce a farsi una reputazione nelle fila militari della sua città, Ghoi. Alwaid invece è più pacato, introverso e vuole soltanto poter sposare la ragazza che ama, malgrado egli custodisca un prezioso segreto: possiede infatti il dono di prevedere alcuni eventi futuri. Nessuno dei due fratelli conosce la verità sulle proprie origini, ma l’arrivo di guerrieri dalle Terre del Vento nella loro sicura Ghoi, sconvolgerà per sempre le loro vite, separandoli. Tra agguati, inganni, misteriose visioni e mirabolanti avventure, Alwaid e Xaver saranno proiettati nel mondo per scoprire la verità sul loro passato, intrecciato alle pericolose mire di un uomo “SenzaNome” e alla complessa politica delle Terre del Vento, minata da spie e traditori.

Seconda Edizione

“L’Occhio del Veggente”
L’Erede Perduto – Primo volume
Le Terre degli Inganni – Secondo volume (prossima pubblicazione)

Ambientate secoli prima degli avvenimenti svoltisi ne “Il Sigillo del Drago Infinito”, queste avventure, pur contenendo riferimenti al romanzo citato, non sono strettamente legate ad esso.

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Facciamo le somme

tumblr_static_alq8a3ie14w0c08gcgcogcg8sA che punto sono? Bella domanda! Chi segue regolarmente questo blog, saprà che ho ricominciato a pubblicare. Dopo una piccola battuta d’arresto, alcuni miei scritti sono disponibili almeno su Amazon. D’altronde, in attesa di una nuova Casa Editrice, mi è sembrata la scelta più logica avvalermi del noto sito per non farmi dimenticare dai miei lettori, dato inoltre che i testi in questione erano poi già editi. Quindi, ho iniziato con “Clessidre Notturne“, la mia prima raccolta di poesia, ed ora (in attesa dell’uscita “ufficiale” del 31 Luglio) è già possibile prenotare “Il Sigillo del Drago Infinito“, il romanzo Epic-Fantasy che riunisce in un unico volume “I custodi dei frammenti” e “La Spada e il Drago”. Ma chi crede abbia fatto un semplice lavoro di “copia e incolla”, sbaglia di grosso! Oltre a sottoporre entrambi i tesi a revisione, ho cambiato la divisione dei capitoli e “intersecato” (brutto termine, forse, ma adatto) e armonizzato le due parti. Avevo anche annunciato “Ventus Mirabilis“, una raccolta di racconti in parte editi e in parte no, ma avrò bisogno ancora un po’ di tempo prima di presentalo a voi lettori. Aspettano “in panchina” (in attesa di nuova revisione) “L’Erede Perduto” e “Nuova Era“… Ma ho anche l’inedito “Le Terre degli Inganni“, seguito de “L’Erede Perduto”, che attende, come pure altri due romanzi che scalpitano solo per essere conclusi… Facendo le somme, quindi, se avrete pazienza, ma soprattutto, se vi piace come scrivo, nei prossimi mesi avrete molto da leggere! ^_^ Ora vi lascio, augurandomi che le mie storie siano sempre capaci di affascinarvi, intrigarvi o, magari,  solo distrarvi per alcune ore!

M.S. Bruno

Nuovi progetti. Nuove opportunità… spero >_<

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Come saprete ormai, il 30 Giugno la Edizioni il Pavone purtroppo chiude (se volete saperne di più, leggete questo POST) e i miei romanzi non saranno più disponibili, saranno ritirati come tutti quelli pubblicati da questa piccola, grande Casa Editrice. Quindi, nasce spontanea la domanda: che farai adesso? Non mi arrendo, questo è sicuro! Non l’ho fatto prima, perché dovrei farlo adesso? Ho nuovi progetti che riguardano naturalmente anche i “vecchi” romanzi.

In primis, sto ultimando una raccolta di racconti. Credo che sarà la prima ad essere pubblicata tra un po’. Con questo progetto metterò alla prova le possibilità del self-publishing, che conto di esplorare meglio con gli altri romanzi, in attesa di un nuovo editore.

Ho deciso che i volumi “I custodi dei frammenti” e “La Spada e il Drago” saranno riuniti in un unico libro che avrà come titolo quello della saga, ovvero “Il Sigillo del Drago Infinito”. D’altronde, a conti fatti, con una nuova revisione, la “fusione” non sarà difficile. Sto già cominciando. Levigare, modificare e rendere più fluido il racconto mi consentirà di non farlo troppo lungo.

Anche “Nuova Era” e “L’Erede Perduto” saranno revisionati per la nuova edizione. Di quest’ultimo, ho persino pronto il seguito, “Le Terre degli Inganni”, che pubblicherò naturalmente dopo il primo volume.

Per quanto riguarda le poesie, beh, avranno anche loro una seconda edizione. La raccolta “Clessidre Notturne” non sarà dimenticata.

Dato che ho avuto notevoli consensi per queste pubblicazioni, non mi sembra giusto rimetterli nel cassetto da cui li avevo presi. Conto inoltre che questa “battuta d’arresto”, se così si può chiamare, dia nuovo stimolo e opportunità al mio percorso di scrittrice. In fondo non si dice: “Quando si chiude una porta… “

Vi farò sapere le novità. Intanto… approfittate delle “vecchie” edizioni. Sono ancora disponibili nei migliori store on line!!! 😉

M.S.Bruno

Dove il #fantasy incontra la #fantascienza >_<

L'Erede Perduto coverAnno: 2015 Pubblicazione libro “L’Erede Perduto”, Edizioni il Pavone

Trama/Sinossi

Due fratelli, due gemelli, due giovani diversi nell’animo, ma simili nell’aspetto: Xaver, il guerriero, e Alwaid, il veggente. Separati dagli eventi della vita, scopriranno la verità sulle loro reali origini. Un fantasy epico che si muove nel medesimo mondo della saga de “Il Sigillo del Drago Infinito”, ma ambientato secoli prima. Queste sono le avventure di chi fondò l’ordine dei cavalieri di AlbaNotte e di colui che scrisse il famoso libro di profezie al centro dell’altra saga…

Tipo di pubblicazione: E-book (disponibile in PDF, EPUB o Mobi – dipende dallo store)

Recensione a cura di: Cristina Rotoloni, scrittrice e blogger.

La narrazione avvincente e ricca di colpi di scena lascia con il fiato sospeso e crea la giusta suspense. Ogni parola è una pennellata di colore vibrante all’interno del racconto. Le scene vividamente narrate coinvolgono chi scorre le righe trasportandolo nei luoghi descritti, facendogli assaporare i gusti, gli odori e i sapori come se fossero reali. Facendo vivere al lettore le emozioni come elementi tangibili. Gli ambienti, i rumori, i colori, le culture potrebbero tranquillamente esistere nella nostra realtà.http://cristina-rotoloni.webnode.it/recensioni-autoriemergenti/?utm_source=copy&utm_medium=paste&utm_campaign=copypaste&utm_content=http%3A %2F%2Fcristina-rotoloni.webnode.it%2Frecensioni-autori-emergenti%2F o su Amazon.it

Commenti dei lettori
“Libro affascinante, pieno di colpi di scena, dai personaggi vari e scolpiti ad uno ad uno, unici, indelebili come fossero scavati nella roccia…questo romanzo appassiona per le molteplici avventure, per l’incredibile varietà dei casi in un cammino sempre nuovo! Stile scorrevole e incisivo, “pittorico” quasi…” Rosalba (Amazon.it 14 febbraio 2016)
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Nuova EraAnno: 2016 Pubblicazione libro “Nuova Era”, Edizioni il Pavone

Trama/Sinossi

Nuova Era è un pianeta e ospita 350 insediamenti umani. Il suo clima non è facile, né le creature che lo abitano. L’uomo sopravvive a stento. In questo contesto già brutale, nuove situazioni ed eventi rischiano di portare distruzione sul pianeta. Un romanzo di fantascienza e tecnologia, incalzante, in cui niente è come sembra. Verità celate, cospirazioni segrete, disparità sociali per un’umanità che resta uguale anche a milioni di anni luce dalla Terra

Tipo di pubblicazione: E-book (disponibile in PDF, EPUB o Mobi – dipende dallo store)

Per saperne di più: http://cristina-rotoloni.webnode.it/news/nuova-era-di-maria-stella-bruno1/

Commenti dei lettori

“Posti immaginari e magnifici che ti obbligano alla lettura, ti portano a girare ancora un’altra pagina fino a quando ti ritrovi con gli occhi chiusi immerso nel mondo di “Nuova Era”, fantastico da cui non puoi più uscire, perché con i personaggi, eroi, fratelli, vivi le avventure di questo romanzo distopico, un pianeta diviso in 350 insediamenti e i cui abitanti sono in lotta per la sopravvivenza, dove amore, passione e scontri tra titani ed eroi accendono gli animi” Grazia Cormaci (Amazon.it 18 febbraio 2016)

Nuova recensione per “L’Erede Perduto”

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Alla grandissima e bravissima Cristina Rotoloni (scrittrice e blogger) un grazie speciale per questa bellissima recensione a “L’Erede Perduto” ^_^

Dopo aver letto “L’erede perduto”, posso confermare con sicurezza che Maria Stella Bruno è una delle scrittrici “emergenti” che avrà sempre un posto d’onore tra le mie letture. Come nella precedente saga, “Il sigillo del drago infinito”, l’abilità descrittiva dell’autrice è eccezionale, la sua capacità di rendere l’irreale reale colpisce il lettore che rimane incollato alle pagine. La narrazione avvincente e ricca di colpi di scena lascia con il fiato sospeso e crea la giusta suspense. Ogni parola è una pennellata di colore vibrante all’interno del racconto. Le scene vividamente narrate coinvolgono chi scorre le righe trasportandolo nei luoghi descritti, facendogli assaporare i gusti, gli odori e i sapori come se fossero reali. Facendo vivere al lettore le emozioni come elementi tangibili. Gli ambienti, i rumori, i colori, le culture potrebbero tranquillamente esistere nella nostra realtà.” CONTINUA a leggere su –> http://cristina-rotoloni.webnode.it/recensioni-autori-emergenti/

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