A proposito di libri per l’estate…

È arrivata l’estate, calda, molto calda e cercare frescura diventa quasi l’occupazione principale delle nostre giornate, ma… non solo il corpo ha bisogno di refrigerio. Che ne dite della nostra mente? Per lei direi che c’è solo un modo per trovare “pace”, per non pensare al caldo o a ciò che ci affligge: la lettura!

Immergersi nel mondo di qualcun altro, ci permette di dimenticare, almeno per un po’, il nostro. Quindi, per questa estate permettetemi un consiglio di parte, scegliete i miei libri!

Avventura, azione, pathos, sentimento… Ecco cosa amo inserire nelle mie storie.

….E se vi ritroverete ad ascoltare i miei consigli, magari lasciatemi un commento, dopo la lettura, così per sapere se ho avuto ragione o meno… 😉

(I miei scritti sono disponibili anche su Kindle Unlimited!)

 

IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO
https://www.amazon.it/dp/B01ILP80IE
ebook 2,99€
cartaceo 16,00 €
In un mondo sconvolto da trame oscure di conquista e possesso, la vita di tre giovani si intreccerà a quella di un misterioso libro di profezie, un libro da leggenda talmente pericoloso da essere stato sigillato e nascosto. Così, Safav, unicosopravvissuto del suo villaggio, Ajhall, scanzonato marinaio capace di mettersi sempre nei guai, e Inoha, irruente e temerario guerriero, si ritroveranno in una lotta contro il tempo per impedire che Phalaha, detto il Corvo Nero, riesca nei suoi piani di dominio. Tra intrighi, tradimenti e complotti, Safav, Inoha e Ajhall, combatteranno perché i frammenti della chiave del Sigillo del Drago Infinito, che chiude il famoso libro di profezie nascosto nei recessi della foresta di Amixia, non cadano nelle mani del Corvo. In una girandola di colpi di scena, i tre si scontreranno con situazioni e avversari formidabili, forgiando se stessi e anche il mondo che li circonda. Uno scontro senza respiro fra chi ha ideali e chi possiede solo la brama di conquista…
Volume unico – Seconda Edizione de “I Custodi dei Frammenti” e “La Spada e il Drago”

 

CLESSIDRE NOTTURNE
https://www.amazon.it/dp/B01HTRXNQE
ebook 0,99€
cartaceo 4,99€
Raccolta di poesie.
Mistero ed emozione per attimi immensi. La magica seduzione del Tempo.
Leggendo le liriche di M.S. Bruno, presenti in questa sua prima raccolta, si è trasportati in un luogo che sta a metà tra il cielo e il mondo degli uomini, da cui l’autrice attinge le immagini e le sublima, dove sole, vento, stelle, fuoco, ecc. sono lo spunto per illuminare stati d’animo contemplati nell’intreccio di parole, a volte distanti e contrapposte, nella visione, nel sogno.”

 

NUOVA ERA
https://www.amazon.it/dp/B01LT9GUHW
ebook 2,99€
cartaceo 8,00 €
Nuova Era è un pianeta, freddo quasi in ogni momento dell’anno, ostile sempre nei suoi eccessi, nelle sue creature, nei suoi segreti. L’umanità vive in 350 insediamenti, rinchiusa dietro recinzioni elettrificate. È finita l’Epoca della Conquista e lontana è la Terra che sembra aver abbandonato i suoi coloni.
Danmar è nato su Nuova Era, ma non riesce ad adattarsi a pieno in una società settoriale, rigida e classista, improntata solo alla sopravvivenza della comunità. Vive nel piccolo campo 213 e, indagando su di un insolito incidente causato dai pericolosi e letali Tamyan, incontrerà l’affascinante ricercatrice Zohya. La donna, dalle conoscenze e tecnologie avanzate, fa parte della misteriosa Corporazione ed ha l’incarico di studiare le creature del pianeta come i Tamyan, senza interferire nella vita dei coloni. Ordine quest’ultimo che ella si troverà ad infrangere. Insieme, Danmar e Zohya, scopriranno tradimenti e dinamiche nascoste all’interno del 213, ma anche un pericolo più grande che minaccia l’esistenza di ogni essere vivente.
Mentre strani eventi sconvolgeranno la superficie del pianeta e il panico dilagherà fra i coloni, i due impareranno a conoscersi e a fidarsi l’uno dell’altra. Mettendo in gioco le loro vite, lotteranno contro uomini ed eventi per scoprire le oscure trame che interessano il pianeta Nuova Era. Fra disparità sociali, brame di possesso e politiche sottili, Danmar e Zohya incontreranno una variegata umanità che tale resta, nel bene e nel male, anche lontana anni luce dalla Terra…

 

LA SAGA DE “L’OCCHIO DEL VEGGENTE”

VOLUME I

L’EREDE PERDUTO
https://www.amazon.it/dp/B01MA697B5
ebook 2,99€
La guerra tra l’Epsterio e l’Impero Laindar imperversa ormai da decenni, ma la vita di Xaver e Alwaid procede abbastanza tranquillamente. Sono gemelli identici nell’aspetto, ma hanno diversi caratteri e aspirazioni. Xaver è socievole, impetuoso e ambisce a farsi una reputazione nelle fila militari della sua città, Ghoi. Alwaid invece è più pacato, introverso e vuole soltanto poter sposare la ragazza che ama, malgrado egli custodisca un prezioso segreto: possiede infatti il dono di prevedere alcuni eventi futuri. Nessuno dei due fratelli conosce la verità sulle proprie origini, ma l’arrivo di guerrieri dalle Terre del Vento nella loro sicura Ghoi, sconvolgerà per sempre le loro vite, separandoli. Tra agguati, inganni, misteriose visioni e mirabolanti avventure, Alwaid e Xaver saranno proiettati nel mondo per scoprire la verità sul loro passato, intrecciato alle pericolose mire di un uomo “SenzaNome” e alla complessa politica delle Terre del Vento, minata da spie e traditori.

VOLUME IILE TERRE DEGLI INGANNI 
ebook 2,99€
https://www.amazon.it/dp/B06XZBPG6V
Le vicende della vita hanno separato Alwaid e Xaver, ma nelle Terre del Vento, luogo originario dei loro genitori naturali, sono destinati a rincontrarsi. Seguendo le proprie visioni, il veggente Alwaid giungerà lì con l’intento di sventare i piani delle spie dell’Impero Laindar. Destreggiandosi fra intrighi e attentati, in uno scambio di ruoli, Alwaid si farà passare per il fratello Xaver, già conosciuto in quelle Terre, per compiere la sua missione. Xaver, intanto, in fuga dalla spietata prigione Laindar, chiamata Eremo, in cui era stato imprigionato ingiustamente, dovrà guidare un gruppo di disperati entro i confini del regno dell’Epsterio, dove saranno al sicuro. Ed entrambi i gemelli scopriranno quanto lunghi siano i tentacoli dell’infido Impero Laindar che non mira soltanto al controllo delle Terre del Vento, ma a creare uno spiraglio nelle difese dell’Epsterio. Le visioni di Alwaid e l’ardimento di Xaver potranno impedire l’infrangersi di una tregua sofferta ottenuta dopo più di vent’anni di guerra? E soprattutto Xaver riuscirà a proteggere il gemello dagli intenti del temibile “SenzaNome”?

 

VENTUS MIRABILIS
raccolta di racconti
ebook 0,99€
https://www.amazon.it/dp/B072PWD89Y
Ventus Mirabilis è una raccolta di miei racconti. Un vento fantastico, appunto, che unisce le nove storie, alcune di mistero e introspezione, altre ironiche, folli o semplicemente malinconiche che comunque vogliono narrare un “attimo”, un avvenimento, lungo o breve, ma che lascia emozione. Non tutti i racconti sono inediti, perché già stati presentati sui social media o nei blog, ma qui vengono da me riproposti corretti e, in alcuni casi, completamente stravolti per offrire al lettore la migliore versione di essi. Ma sia che vogliate perdervi in un bicchiere di scotch o cercare di vedere il vento, scrutare nella nebbia, prendere un autobus o inseguire un cane, sappiate che non tutto è così semplice come appare. L’imprevisto, l’assurdo o il meraviglioso si celano in ogni cosa… Quindi, vi auguro buona lettura! Fatevi rapire da Ventus Mirabilis…
– M.S. Bruno

Racconti:
– Un bicchiere di scotch
– Il Medico e il Cane
– Vedere il vento…
– La casa sulla collina boscosa
– Nebbia
– La rosa rossa dal lungo stelo
– La corsa diabolica
– Malinconiche Ortensie
– Ventus Mirabilis

 

Buona lettura, spero! 😀

Il sole tramontava oltre il crinale…

“Il sole tramontava oltre il crinale. La baia era placida. Le barche da pesca erano cullate dal tenue sciabordio delle onde, mentre il villaggio cominciava ad assaporare la pace della notte imminente. Le case di quel paesello erano poche, tutte umili, tutte strette intorno al guardiano di marmo che era una silenziosa presenza vigile. I fieri lineamenti, consumati dalle intemperie, si volgevano al cielo, mentre il braccio destro indicava il mare. Forse lo ammoniva, forse lo benediceva… Il corpo perfetto riluceva nella sua nudità di rosa e arancio, sotto l’occhio dell’astro morente. A pensarci, era strano che un’opera di quella fattura si trovasse in un simile luogo, ma spiccavano un po’ ovunque là intorno ruderi di una città più antica. E la superba statua apparteneva a quel passato. Il villaggio di pescatori non aveva un nome, mentre la città un tempo era chiamata Haletas.
La mente dell’uomo dai sorprendenti occhi verdi, però, era ben lontana dall’ammirare il panorama. Con fare stizzito, egli si scostò dal volto una ciocca di capelli sfuggiti dal cappuccio del suo mantello. Lunghi e scuri, lisci come aghi di pino, questi erano mossi dalla brezza, quasi fossero vivi, quasi fossero un’ulteriore beffa al suo aspettare… E Athas, il “SenzaNome”, non poteva far altro che aspettare.”

Brano tratto da LE TERRE DEGLI INGANNI di M.S.Bruno

https://www.amazon.it/dp/B06XZBPG6V

 

La trappola dentata, arrugginita e smussata dagli elementi, era entrata nella sua carne profondamente…

La trappola dentata, arrugginita e smussata dagli elementi, era entrata nella sua carne profondamente. La mano che l’aveva brandita era stata feroce e senza pietà, eppure, oltre le nebbie del dolore, la sensazione di gelo che si alternava a quella delle braci ardenti, gli dicevano che era ancora vivo. Sì, lo era, si rialzò cauto Monar. La testa gli girava e i rossi raggi del sole erano simili a lame di sangue, ma era vivo e… solo. Manstet era sparito. Lo aveva creduto morto o forse prossimo alla fine e sicuramente poco ci mancava che così fosse davvero. Il sangue gli colava giù lungo il corpo, impiastricciando i suoi capelli e i vestiti, mentre le tante ferite dei denti arrugginiti che erano alla base del suo collo, gli pulsavano in maniera irrefrenabile. Seppe che sarebbe morto dissanguato se non avesse trovato aiuto, oppure lo sarebbe stato ad opera di qualche bestia feroce che avesse fiutato il suo sangue con l’arrivo della notte. Provò a camminare, ma non riusciva a stare dritto. Ogni passo non andava dove egli avrebbe voluto. Ma doveva raggiungere il suo cavallo, sempre se Manstet non se l’era portato con sé… Le palpebre gli si chiusero, mentre scivolava in ginocchio quasi senza rendersene conto. Non aveva più forze e in un soffio, con ironia, considerò che Manstet aveva vinto il loro combattimento e che la cosa faceva male al suo orgoglio. Era giusto pensare all’orgoglio, sentirlo ferito, mentre si moriva? Forse no, rise come se ridesse verso la morte stessa, ma era solo un uomo. E non c’era creatura più complicata… Faceva anche filosofia, adesso? Si prese in giro… Moriva, ma non in ginocchio, decise. Con le ultime forze si alzò in piedi e si forzò ancora a camminare. La sua spada, dov’era? Sul sentiero, si rispose. Non c’era altro da fare, doveva raggiungere la strada, sia se voleva tentare di salvarsi, sia se voleva morire con onore… E per una volta vita e morte seguivano la medesima via…

Brano tratto da LE TERRE DEGLI INGANNI di M.S. Bruno

https://www.amazon.it/dp/B06XZBPG6V

Scheda libro: LE TERRE DEGLI INGANNI, #romanzo #EpicFantasy

Titolo: LE TERRE DEGLI INGANNI (L’Occhio del Veggente Vol. II)

Autore: M.S.Bruno

Data di pubblicazione: 2 Aprile 2017

Formato: e-book (Formato Kindle)

Prezzo: 2,99€

Link d’acquisto: https://www.amazon.it/dp/B06XZBPG6V

Descrizione: 

Le vicende della vita hanno separato Alwaid e Xaver, ma nelle Terre del Vento, luogo originario dei loro genitori naturali, sono destinati a rincontrarsi. Seguendo le proprie visioni, il veggente Alwaid giungerà lì con l’intento di sventare i piani delle spie dell’Impero Laindar. Destreggiandosi fra intrighi e attentati, in uno scambio di ruoli, Alwaid si farà passare per il fratello Xaver, già conosciuto in quelle Terre, per compiere la sua missione. Xaver, intanto, in fuga dalla spietata prigione Laindar, chiamata Eremo, in cui era stato imprigionato ingiustamente, dovrà guidare un gruppo di disperati entro i confini del regno dell’Epsterio, dove saranno al sicuro. Ed entrambi i gemelli scopriranno quanto lunghi siano i tentacoli dell’infido Impero Laindar che non mira soltanto al controllo delle Terre del Vento, ma a creare uno spiraglio nelle difese dell’Epsterio. Le visioni di Alwaid e l’ardimento di Xaver potranno impedire l’infrangersi di una tregua sofferta ottenuta dopo più di vent’anni di guerra? E soprattutto Xaver riuscirà a proteggere il gemello dagli intenti del temibile “SenzaNome”?

Estratti (sparsi):

“Il sole tramontava oltre il crinale. La baia era placida. Le barche da pesca erano cullate dal tenue sciabordio delle onde, mentre il villaggio cominciava ad assaporare la pace della notte imminente. Le case di quel paesello erano poche, tutte umili, tutte strette intorno al guardiano di marmo che era una silenziosa presenza vigile. I fieri lineamenti, consumati dalle intemperie, si volgevano al cielo, mentre il braccio destro indicava il mare. Forse lo ammoniva, forse lo benediceva… Il corpo perfetto riluceva nella sua nudità di rosa e arancio, sotto l’occhio dell’astro morente. A pensarci, era strano che un’opera di quella fattura si trovasse in un simile luogo, ma spiccavano un po’ ovunque là intorno ruderi di una città più antica. E la superba statua apparteneva a quel passato. Il villaggio di pescatori non aveva un nome, mentre la città un tempo era chiamata Haletas.

La mente dell’uomo dai sorprendenti occhi verdi, però, era ben lontana dall’ammirare il panorama. Con fare stizzito, egli si scostò dal volto una ciocca di capelli sfuggiti dal cappuccio del suo mantello. Lunghi e scuri, lisci come aghi di pino, questi erano mossi dalla brezza, quasi fossero vivi, quasi fossero un’ulteriore beffa al suo aspettare… E Athas, il “SenzaNome”, non poteva far altro che aspettare.”

*****

“Le lingue delle fiamme danzavano intorno ai ceppi, li avviluppavano in un abbraccio sensuale che tutto pretende e che, con passione, consuma. Arancio, rosso, giallo erano i colori che si alternavano davanti ai suoi occhi, mentre egli perdeva il suo sguardo nel fuoco rimuginando su ciò che gli avevano appena raccontato. Xaver riguardò Fescys e subito si chiese come avesse fatto a non accorgersi delle cicatrici sul viso dell’amico. Oltre il segno trasversale di una lama nemica, adesso potevano notarsi altri piccoli segni. Erano ovunque sul suo volto e non solo. Quasi il giovane poteva immaginare le rosse formiche intente nel loro pasto… E Lohat… Chiuse gli occhi pensando a lui. Lohat morto. Gli sembrava una cosa impossibile. Quasi, con gli occhi della mente, poteva vederlo seduto dall’altra parte del bivacco, con il suo sguardo truce, il suo fare fosco e ombroso… Un capitano inflessibile e sicuro, un uomo ligio e severo, un amico fidato e prezioso… Era difficile immaginarlo freddo e immobile, perso nelle braccia della signora morte, assassinato da un gruppo di traditori che avevano mire diverse. Con gesto rabbioso s’alzò. Vi era silenzio su quella collina ed erano ormai soli, lui, Fescys e Monar. Pheis dormiva e gli uomini di guardia, Azat ed Ote inclusi, avevano raggiunto gli altri alla base del poggio. Non giungevano più canzoni né risate dal basso. Il campo era sprofondato quasi del tutto nel sonno, tranne vigili sentinelle, sotto un cielo screziato di freddi gioielli.- Se non me ne fossi andato… – cominciò.

Era arrabbiato, triste e sentiva che la colpa era tutta sua.

– Non cominciare a farti simili pensieri. – sbottò Fescys. – Non portano a nulla. Ad uccidere Lohat, a cercar di fare fuori me, non sei stato tu, ma uomini che ti volevano morto! Non sei responsabile delle azioni di chi cerca di ucciderti. Sarebbe assurdo! –”

Nuova Uscita! LE TERRE DEGLI INGANNI, seguito de L’EREDE PERDUTO, romanzo #EpicFantasy

Gli equilibri mondiali sono a un bivio. Il mondo sembra voler essere diviso fra due Imperi. I Regni ancora liberi sono in pericolo, malgrado le momentanee tregue. Molti segreti però sono stati svelati e Alwaid e Xaver sono pronti a spalleggiarsi contro ogni avversità, mentre le loro gesta cominciano a mutare gli eventi. Ma la loro leggenda è solo al principio…

LE TERRE DEGLI INGANNI, seguito de L’EREDE PERDUTO, disponibile su Amazon

Trama

Le vicende della vita hanno separato Alwaid e Xaver, ma nelle Terre del Vento, luogo originario dei loro genitori naturali, sono destinati a rincontrarsi. Seguendo le proprie visioni, il veggente Alwaid giungerà lì con l’intento di sventare i piani delle spie dell’Impero Laindar. Destreggiandosi fra intrighi e attentati, in uno scambio di ruoli, Alwaid si farà passare per il fratello Xaver, già conosciuto in quelle Terre, per compiere la sua missione. Xaver, intanto, in fuga dalla spietata prigione Laindar, chiamata Eremo, in cui era stato imprigionato ingiustamente, dovrà guidare un gruppo di disperati entro i confini del regno dell’Epsterio, dove saranno al sicuro. Ed entrambi i gemelli scopriranno quanto lunghi siano i tentacoli dell’infido Impero Laindar che non mira soltanto al controllo delle Terre del Vento, ma a creare uno spiraglio nelle difese dell’Epsterio. Le visioni di Alwaid e l’ardimento di Xaver potranno impedire l’infrangersi di una tregua sofferta ottenuta dopo più di vent’anni di guerra? E soprattutto Xaver riuscirà a proteggere il gemello dagli intenti del temibile “SenzaNome”?

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…l’allegro scoppiettare di un fuocherello riempì il silenzio…

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“…l’allegro scoppiettare di un fuocherello riempì il silenzio greve della grotta. Nessuno parlava. Ognuno era perso nelle proprie riflessioni, ognuno si sforzava di non sondare troppo con lo sguardo l’oscurità oltre l’arco di luce prodotto dal loro fuoco. Tutti erano stretti presso di esso per assorbirne il calore e la luminosità. In quel silenzio pieno del crepitare delle fiamme e del gocciolare delle acque dalle immense protuberanze di rocca sul nero soffitto, poterono udire altro… Scricchiolii e strisciare sommessi, e piccoli squittii. Vi era vita in quel luogo, ma non sembrava possibile che qualche creatura potesse resistere a quella oscurità perenne. Pareva che quel buio stesso fosse un’entità viva, un’entità capace di plasmare creature terribili…”

da L’EREDE PERDUTO, romanzo fantasy della sottoscritta, disponibile su Amazon 😉

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Brano tratto da “L’Erede Perduto”, romanzo #EpicFantasy

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“Le lunghe gambe si muovevano lentamente nelle placide acque cristalline, mentre ella si lasciava cullare dalla tenue melodia delle arpe che giungeva ovattata oltre le bianche tende. Il suo corpo nudo, ancora ben fatto malgrado fosse passato il fulgore della piena giovinezza, si crogiolava nel tepore di quell’acqua, di quella vasca dai marmi verdi che era un lusso della sua alta carica, dato che le altre dovevano lavarsi alla cascata. Suala avrebbe voluto rilassarsi, ma non poteva. Il comando e le responsabilità ad esse connesse, e il potere, solitamente grande fonte di eccitazione per lei, la reclamavano come la donna inginocchiata quasi sul bordo della verde piscina.

– Così è tornata. – si decise a dire, dopo attimi che parvero alla messaggera interminabili.

– Sì, Sacerdotessa Madre. – rispose lei con un cenno del capo e un leggero tremore nella voce.

Controvoglia, Suala si alzò dalle acque ed esse si attardarono sulla sua pelle, quasi a voler ritardare il distacco, come un amante restio a sciogliersi dal suo abbraccio. Ma la sacerdotessa non era donna da volgere indietro lo sguardo. Come in ogni cosa, persino nel gioco dell’amore, ella era solita pretendere e non dare, come sapevano coloro che avevano diviso la notte con lei.

Tranquillamente si fece avanti salendo su per gli scalini della vasca. Benché i suoi capelli corvini cominciassero ad aver qualche bianca ciocca, Suala era ancora avvenente. Mentre la messaggera la osservava, si ritrovò a pensare a ciò che si vociferava sulla sacerdotessa. Si diceva avesse un amante diverso ogni giorno e che molti fossero gli uomini e le donne legati a lei. Inoltre sembrava tenesse al proprio aspetto sopra ogni cosa. Come in uso fra le donne di Eleuka, aveva tatuati lungo tutta la gamba destra dei simboli che rappresentavano le tappe fondamentali della sua vita. Così, dato che Suala era una delle donne più potenti, i suoi tatuaggi riempivano quasi tutta la gamba, dalla coscia alla caviglia. Ad ogni suo passo i lunghi capelli si scostavano e permettevano che una cicatrice frastagliata, simile a ramo, fosse visibile in mezzo alle spalle. Si diceva che ella portasse lunghi i capelli proprio per celarla sempre, ma era per quella cicatrice, o meglio, per l’impresa ad essa collegata che Suala era stata scelta come Sacerdotessa Madre. Suala era stata guerriera abile e ambiziosa e da sola aveva intrapreso molte spedizioni di caccia fra le montagne e le sue valli impervie e nascoste. Ed era stata in una di quelle spedizioni che aveva incontrato un orso gigantesco e lo aveva affrontato uccidendolo. Al villaggio era tornata ferita, ma con la testa e la pelliccia dell’animale. Quella stessa pelliccia che era ora il simbolo del suo potere e con cui una solerte ancella fu pronta a ricoprirla. Era talmente nera e folta da avere, nella poca luce del bagno, riflessi blu intensi.

– Naturalmente… – continuò dopo poco la sacerdotessa, scuotendo dai suoi pensieri la donna che aspettava – …preparate i festeggiamenti. Una figlia di Eleuka è tornata, è cosa che merita la nostra partecipazione. Sarò felice di congratularmi con Naho di persona per l’esito felice del suo viaggio. –

La voce di Suala fu melodiosa come sempre e il sorriso che fece fu dolce e caldo, ma non si estese ai suoi occhi. Per un attimo, appena un battito di ciglia, sembrò alla messaggera che un freddo lampo di collera le attraversasse lo sguardo. La donna non poté non chiedersi cosa avesse provocato tale furia, ma poi si convinse di essersi ingannata e, scuotendo la testa, si congedò per eseguire gli ordini.

Quando ella fu uscita dal suo bagno, Suala poté manifestare quella furia che la messaggera aveva intravisto. Con un gesto secco, gettò in terra una delle tante piccole statue che decoravano l’ambiente, forme stilizzate di animali e piante. Le ancelle si ritrassero spaventate, facendosi più piccole nei loro angoli, e i musici oltre le tende fermarono la loro melodia. Suala sapeva controllarsi, ma la sua collera aveva scatti improvvisi, che erano motivo di timore e quasi terrore per chiunque la conoscesse oltre la sua parvenza formale. Ed ora era davvero infuriata. Non si aspettava certo che Naho tornasse, e quella donna era l’unica che poteva privarla di ciò che era suo. L’unica che le anziane avrebbero potuto scegliere per la successione.”

Brano tratto da L’EREDE PERDUTO di M.S.Bruno (ebook 2,99€)

Link d’acquisto: https://www.amazon.it/dp/B01MA697B5

lerede-perduto-coverLa guerra tra l’Epsterio e l’Impero Laindar imperversa ormai da decenni, ma la vita di Xaver e Alwaid procede abbastanza tranquillamente. Sono gemelli identici nell’aspetto, ma hanno diversi caratteri e aspirazioni. Xaver è socievole, impetuoso e ambisce a farsi una reputazione nelle fila militari della sua città, Ghoi. Alwaid invece è più pacato, introverso e vuole soltanto poter sposare la ragazza che ama, malgrado egli custodisca un prezioso segreto: possiede infatti il dono di prevedere alcuni eventi futuri. Nessuno dei due fratelli conosce la verità sulle proprie origini, ma l’arrivo di guerrieri dalle Terre del Vento nella loro sicura Ghoi, sconvolgerà per sempre le loro vite, separandoli. Tra agguati, inganni, misteriose visioni e mirabolanti avventure, Alwaid e Xaver saranno proiettati nel mondo per scoprire la verità sul loro passato, intrecciato alle pericolose mire di un uomo “SenzaNome” e alla complessa politica delle Terre del Vento, minata da spie e traditori.

 

L’Erede Perduto (#EpicFantasy #Fantasy)

Oggi in uscita…

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L’Erede Perduto

L’Erede Perduto… ritorna!!!!

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Dopo mesi di assenza (e una nuova revisione!) il mio ebook EpicFantasy, “L’Erede Perduto”, ritorna su Amazon!!!!

Uscirà lo stesso giorno dell’anno scorso (l’11 Novembre, il mio compleanno ^_^) e lo farà nelle sue vesti migliori.

Si può già prenotare QUI 😉

Ecco la trama:

Due Regni in lotta, l’uno per difendersi l’altro per espandersi, due fratelli che cercano la propria strada nel mondo e un destino da compiere, questa è la storia di Xaver e Alwaid e di come iniziò la loro leggenda…

La guerra tra l’Epsterio e l’Impero Laindar imperversa ormai da decenni, ma la vita di Xaver e Alwaid procede abbastanza tranquillamente. Sono gemelli identici nell’aspetto, ma hanno diversi caratteri e aspirazioni. Xaver è socievole, impetuoso e ambisce a farsi una reputazione nelle fila militari della sua città, Ghoi. Alwaid invece è più pacato, introverso e vuole soltanto poter sposare la ragazza che ama, malgrado egli custodisca un prezioso segreto: possiede infatti il dono di prevedere alcuni eventi futuri. Nessuno dei due fratelli conosce la verità sulle proprie origini, ma l’arrivo di guerrieri dalle Terre del Vento nella loro sicura Ghoi, sconvolgerà per sempre le loro vite, separandoli. Tra agguati, inganni, misteriose visioni e mirabolanti avventure, Alwaid e Xaver saranno proiettati nel mondo per scoprire la verità sul loro passato, intrecciato alle pericolose mire di un uomo “SenzaNome” e alla complessa politica delle Terre del Vento, minata da spie e traditori.

Seconda Edizione

“L’Occhio del Veggente”
L’Erede Perduto – Primo volume
Le Terre degli Inganni – Secondo volume (prossima pubblicazione)

Ambientate secoli prima degli avvenimenti svoltisi ne “Il Sigillo del Drago Infinito”, queste avventure, pur contenendo riferimenti al romanzo citato, non sono strettamente legate ad esso.

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