La luce gialla di Flavus, che sorgeva, si unì alle verdi onde che continuavano a danzare in cielo…

 

“La luce gialla di Flavus, che sorgeva, si unì alle verdi onde che continuavano a danzare in cielo. Per Latona non c’era stata requie in quelle quattro ore di buio. L’esplosione, la fuga e morte del dottore, erano state però piccolezze in confronto a ciò che era accaduto fra le genti del Campo, alla paura, al panico che era dilagato a causa di quello strano fenomeno. Così la Responsabile aveva dovuto rassicurare, frenare e placare gli animi, nell’attesa che spuntassero i soli che avrebbero forse fatto sparire quell’innaturale evento. La speranza di un nuovo giorno quindi non era mai stata così vera e viva, ma ciò che si pensava dovesse diminuire con l’apparire di Flavus, ai primi raggi solari invece mostrò subito di voler peggiorare. Un brontolio sommesso riempì l’aria. Parve che volesse arrivare un enorme temporale, solo che non c’erano nubi in cielo. Squarci argentei spezzarono le verdi onde e si susseguirono gli uni agli altri, come una vera e propria tempesta, richiamando fuori dalle case e in strada le persone e i loro sguardi. Esclamazioni di stupore e paura si udivano provenire da ogni dove. Latona, come gli altri, fissava a bocca aperta quella situazione e sotto il suo sguardo le cose cambiarono ancora. Quegli squarci divennero fulmini che iniziarono ad abbattersi al suolo intorno al Campo e poi su di esso. Un alto arbusto dalle foglie rosate, proprio vicino alla donna, venne colpito da una saetta ed esplose in mille schegge di legno. La gente prese allora a scappare impaurita, urlando, cercando riparo al chiuso. Non sapendo che fare, si sarebbero ancora rivolti a Latona, ma come tutti lei non aveva risposte. Terrorizzata, si riparò sotto un porticato. Il panico l’aveva sopraffatta…”

Brano tratto da NUOVA ERA di M.S. Bruno

https://www.amazon.it/dp/B01LT9GUHW

NUOVA ERA di Maria Stella Bruno

Ecco un bellissimo articolo di Tregua Libresca su NUOVA ERA
#fantascienza #scifi #Amazon #KindleUnlimited

Tregua Libresca

51uuTELQ+5L._SY346_Maria Stella Bruno è una lettrice appassionata, scrive poesie a carattere esistenziale, molte delle quali vengono inserite in antologie, segno della sua acuta sensibilità. Si aggiudica diversi premi letterari, a dimostrazione del suo talento, e pubblica romanzi fantasy e di fantascienza. I suoi libri sono disponibili in e-book su Amazon (clicca qui). Maria Stella è un autrice frizzante, tiene un blog (clicca qui) dove appunta pensieri, promuove con acuto sostegno lavori di altri autori e cura delle rubriche tra cui:
– “Cercatori di Parole” , dove tiene informazioni sulle tendenze e novità dal mondo del Fantasy, della Fantascienza e dell’Horror su Bookoria, un sito di promozione gratuita per scrittori clicca qui.
– “La Locanda dell’Inchiostro Versato”, dove si trovano interviste e presentazioni di autori esordienti e non. clicca qui
– “Recensioni” clicca qui

Alla domanda: “Come hai vissuto l’ esperienza dell’auto-pubblicazione? Cosa…

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BookTrailer – Nuova Era, #romanzo di #fantascienza

Titolo: NUOVA ERA

Autore: M.S.Bruno

Data di pubblicazione: 8 Settembre 2016

Formato: e-book (Formato Kindle) /cartaceo

Prezzo: 2,99€ / 8,00€

Link d’acquisto: https://www.amazon.it/dp/B01LT9GUHW

Descrizione: 

Nuova Era è un pianeta, freddo quasi in ogni momento dell’anno, ostile sempre nei suoi eccessi, nelle sue creature, nei suoi segreti. L’umanità vive in 350 insediamenti, rinchiusa dietro recinzioni elettrificate. È finita l’Epoca della Conquista e lontana è la Terra che sembra aver abbandonato i suoi coloni.
Danmar è nato su Nuova Era, ma non riesce ad adattarsi a pieno in una società settoriale, rigida e classista, improntata solo alla sopravvivenza della comunità. Vive nel piccolo campo 213 e, indagando su di un insolito incidente causato dai pericolosi e letali Tamyan, incontrerà l’affascinante ricercatrice Zohya. La donna, dalle conoscenze e tecnologie avanzate, fa parte della misteriosa Corporazione ed ha l’incarico di studiare le creature del pianeta come i Tamyan, senza interferire nella vita dei coloni. Ordine quest’ultimo che ella si troverà ad infrangere. Insieme, Danmar e Zohya, scopriranno tradimenti e dinamiche nascoste all’interno del 213, ma anche un pericolo più grande che minaccia l’esistenza di ogni essere vivente.
Mentre strani eventi sconvolgeranno la superficie del pianeta e il panico dilagherà fra i coloni, i due impareranno a conoscersi e a fidarsi l’uno dell’altra. Mettendo in gioco le loro vite, lotteranno contro uomini ed eventi per scoprire le oscure trame che interessano il pianeta Nuova Era. Fra disparità sociali, brame di possesso e politiche sottili, Danmar e Zohya incontreranno una variegata umanità che tale resta, nel bene e nel male, anche lontana anni luce dalla Terra…

 

Novità!

Da oggi sarà disponibile il libro cartaceo di CLESSIDRE NOTTURNE!

Dopo NUOVA ERA,  anche la mia raccolta di poesie è su carta stampata, un libro da sfogliare e conservare sul comodino… 😀 Certo, l’e-book è comodo, costa poco, puoi portarne tantissimi con te in un lettore, ma la carta… beh, chi resiste alla sensazione tangibile di sfogliare le pagine e di assaporarne il profumo? Credo in pochi… Ecco perché per me i due formati, e-book e cartaceo, possono, anzi, devono coesistere!  Per questo, pian piano, ho intenzione di rendere tutti i miei scritti disponibili in entrambi i formati. Restate collegati, quindi, per i prossimi aggiornamenti, intanto vi lascio i link dei due volumi già ordinabili su Amazon 🙂

NUOVA ERA – Tra tecnologia, azione, segreti e strani eventi, un romanzo di fantascienza che saprà catturarvi.

e-book(2,99€): https://www.amazon.it/dp/B01LT9GUHW

cartaceo (8,00€): https://www.amazon.it/dp/1520139306

 

CLESSIDRE NOTTURNE – Raccolta di poesie. Mistero ed emozione per attimi immensi. La magica seduzione del Tempo.

e-book(0,99€): https://www.amazon.it/dp/B01HTRXNQE

cartaceo (4,99€): https://www.amazon.it/dp/1520797796

 

Camminava in un viale silenzioso nella parte alta del Campo…

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Camminava in un viale silenzioso nella parte alta del Campo. Era una zona commerciale, quindi non vi era nessuno a quell’ora notturna. Alti arbusti, autoctoni del pianeta e abituati quindi al gelo e al caldo torrido, con le loro foglie segmentate di un colore rosato, abbellivano i lati della via. Incorniciavano quasi le lunghe vetrate digitali che mostravano esempi delle merci, le più svariate, in vendita nei vari servizi commerciali. Adesso quelle vetrine, fluorescenti e accattivanti durante il giorno, erano pallide e sbiadite. Dovevano essere in modalità di risparmio energetico. Ma tutto ciò era solo di vago interesse per la donna, la cui mente comunque era sempre vigile verso ciò che la circondava. Per questo notò le prime variazioni nel cielo… Fu come se si propagasse qualcosa nell’atmosfera, un’ondata perlacea che oscurò le stelle. Durò un istante, poi esse tornarono per sparire ancora nell’onda successiva di un verde tenue. Immobile a fissare lo strano e mai visto fenomeno, Zohya osservò stupefatta e ammirata le stelle comparire e scomparire seguendo il flusso di quella misteriosa energia che diveniva sempre più verde, accavallandosi come onde in tempesta l’una sull’altra.”

Da NUOVA ERA, romanzo di fantascienza della sottoscritta, disponibile su Amazon 😉

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Scheda libro: “Nuova Era”, romanzo di fantascienza

libro-nuovaTitolo: NUOVA ERA

Autore: M.S.Bruno

Data di pubblicazione: 8 Settembre 2016

Formato: e-book (Formato Kindle) /cartaceo

Prezzo: 2,99€ / 8,00€

Link d’acquisto: https://www.amazon.it/dp/B01LT9GUHW

Descrizione: 

Nuova Era è un pianeta, freddo quasi in ogni momento dell’anno, ostile sempre nei suoi eccessi, nelle sue creature, nei suoi segreti. L’umanità vive in 350 insediamenti, rinchiusa dietro recinzioni elettrificate. È finita l’Epoca della Conquista e lontana è la Terra che sembra aver abbandonato i suoi coloni.
Danmar è nato su Nuova Era, ma non riesce ad adattarsi a pieno in una società settoriale, rigida e classista, improntata solo alla sopravvivenza della comunità. Vive nel piccolo campo 213 e, indagando su di un insolito incidente causato dai pericolosi e letali Tamyan, incontrerà l’affascinante ricercatrice Zohya. La donna, dalle conoscenze e tecnologie avanzate, fa parte della misteriosa Corporazione ed ha l’incarico di studiare le creature del pianeta come i Tamyan, senza interferire nella vita dei coloni. Ordine quest’ultimo che ella si troverà ad infrangere. Insieme, Danmar e Zohya, scopriranno tradimenti e dinamiche nascoste all’interno del 213, ma anche un pericolo più grande che minaccia l’esistenza di ogni essere vivente.
Mentre strani eventi sconvolgeranno la superficie del pianeta e il panico dilagherà fra i coloni, i due impareranno a conoscersi e a fidarsi l’uno dell’altra. Mettendo in gioco le loro vite, lotteranno contro uomini ed eventi per scoprire le oscure trame che interessano il pianeta Nuova Era. Fra disparità sociali, brame di possesso e politiche sottili, Danmar e Zohya incontreranno una variegata umanità che tale resta, nel bene e nel male, anche lontana anni luce dalla Terra…

Book Trailer

Estratti (sparsi):

cap. I
“Il terzo sole stava tramontando e le poche ore di buio, quattro in tutto, sarebbero scese con velocità inesorabile. Il vento si era alzato in raffiche sferzanti, come ogni volta al calare della notte, portando con sé neve ghiacciata, ma il veicolo procedeva indomito fra le bianche dune rese ora rossastre dal riverbero della luce.
– Dannazione. Accelera, Adam! – proruppe l’uomo anziano che fissava lo scorrere del paesaggio sempre uguale dal finestrino del passeggero della grossa jeep. Sembrava nervoso, continuando a tormentare, con mano fremente, la corta barba ispida che cresceva sulle ampie mascelle.
– Che mi venisse un accidenti! – continuò volgendo il suo grosso naso ed i suoi occhi grifagni al guidatore – Ma che hai oggi? Ti si è rammollito il piede? Schiaccia quell’acceleratore! –
– Calmati! Faccio quello che posso… Non ci vedo niente con questa neve. Poi seguire la bussola non è uno scherzo mentre si guida. Se tu mi aiutassi sarebbe diverso. – replicò l’altro.
Il vecchio sbuffò ma convenne con il suo giovane interlocutore, quindi guardò il piccolo schermo a cristalli liquidi posizionato vicino al cruscotto e lesse le cifre riportate, le loro attuali coordinate e quelle del Campo più vicino, loro meta. Secondo lo strumento, definito amichevolmente bussola, avevano deviato di poco dal giusto percorso.
– Va’ verso sinistra … Sì, così, bene. – l’uomo anziano si sistemò meglio sul sedile, bofonchiò e riprese a parlare, mentre la jeep proseguiva la sua corsa in quella che era ormai diventato quasi un turbinare di neve portata dal vento.
– Scusami, Adam – Il giovane guidatore, che cominciava ad avere solo ora la prima vera ombra di barba, sorrise leggermente a quelle parole, tenendo sempre però gli occhi su ciò che poteva apparirgli innanzi all’improvviso – Questo sole mi fa effetto, specialmente quando tramonta. – continuò il vecchio – È così piccolo e rosso da sembrare una pallina da ping-pong nel cielo, eppure basta a rendere tutti noi delle creature rossastre senza nessun altro colore … e al tramonto è pure peggio! -“

****

“Si alzò dalla sedia per sgranchire un po’ le gambe sotto il portico. Era solo, non aveva nessuna ospite in casa per quella notte. L’ultima sua fiamma lo aveva lasciato dicendogli di volere “qualcosa di più serio” e naturalmente non da lui. Strano, pensava Danmar, lui faceva tutto sempre sul serio, anche stare con lei, ma aveva ormai la fama del cattivo ragazzo, quindi doveva attenercisi senza soffrirne troppo. Sorrise, quel sorriso ampio e affascinante che piaceva tanto alle ragazze, ma che era ormai una maschera del suo disagio verso quella vita. Poi scrollando il capo, cercando di cacciar via i suoi cupi pensieri, decise di rientrare in casa e provare a dormire. Fu allora che si accorse di qualcosa di strano presso le recinzioni esterne.”

****

“Adam urlò, poiché adesso era riuscito anche lui a scorgerla. E l’aveva riconosciuta. Nera, dagli arti lunghi, quasi grotteschi, l’ombra, come quella di uomo su di un muro, sembrava non possedere spessore né espressione, ma amare storie raccontavano che un ghigno di sangue compariva là dove doveva esserci il viso, quando la vittima designata era stata trovata. Ad Adam sembrò che quel sorriso fosse comparso proprio per lui. Fu così che, senza sapere come, il veicolo perse aderenza e sbandò, rovinò da un lato fendendo cumuli di neve, mentre il vento continuava a sferzare tutto intorno a loro.”

****

“Momenti. Momenti di luce e buio. Un susseguirsi di coscienza e incoscienza, di volti sconosciuti, di parole che non capiva. Passava da attimi in cui non sapeva dove si trovasse, persino chi fosse, ad altri in cui ricadeva nell’incubo di un’incognita senza nome, di un inferno che cadeva nel buio infinito. E c’era qualcuno con lui in quell’incubo. Lo affrontavano insieme, cercando una soluzione, un modo per sopravvivere, però poi tornava solo, immobile in un luogo diverso. La costante era il dolore. Ma il dolore dell’incubo era diverso, più intimo, impregnato di un senso di fine e di rimpianto, mentre l’altro dolore, quello del risveglio, era fisico, ineluttabile, totale. Non seppe per quanto tempo fosse rimasto così, in bilico, seppe soltanto che d’un tratto aveva di nuovo coscienza di sé, di chi fosse, qualcosa di quello che era successo… Tutta la sua vita era un mosaico a cui però mancavano ancora dei pezzi.”

****

“La mente di Zohya correva febbrilmente fra pensiero e pensiero, cercando, ricordando ogni minimo brandello di ciò che conosceva sulla razza di quella creatura. I punti di forza erano chiari, ma quali erano i punti deboli? Danmar le si era messo davanti con fare protettivo, però ella non aveva il tempo per soffermarsi sul gesto di lui. Ricordò i segni delle operazioni subite e le cicatrici notate sul Tamyan e capì che, per quanto il dottore avesse dimostrato di essere uno scienziato di talento, anche se sconsiderato, non poteva aver usato strumenti eccezionali per i suoi esperimenti. Quindi se la pistola sonica non funzionava, forse le lame avrebbero potuto scalfire quella pelle dura. Avvicinarsi però sarebbe stata una follia… Allora cosa restava? Si chiedeva. Restava il vapore… Il caldo aveva avuto sull’essere una reazione decisa. La donna si guardò intorno in cerca di risorse, di ispirazione o quant’altro che potesse salvarli, ma il laboratorio era mezzo sfasciato, con scintille ovunque, e sembrava silenzioso e vuoto come ora la sua mente. Si sentì sola, come se non peggio, nei mesi passati nella landa ghiacciata. Malgrado la sua istruzione, il suo addestramento, mentre il Tamyan trascinava i lunghi arti verso di loro, avanzando col suo sorriso di sangue, senza il Lhatif, Zohya cominciò a provare qualcosa di insinuante, di infido… Paura, capì. No, si disse, panico. Stava cedendo al panico ed era la prima volta. Fu un momento sconvolgente per lei, perché la sua mente razionale era quasi inerme di fronte al mostro nero che avanzava anche dentro il suo io. Si sentì perduta e fu allora che Danmar le afferrò la mano. La strinse, mentre teneva sotto tiro inutilmente il Tamyan con la pistola. Anche lui aveva paura, anche lui sapeva che c’era ben poco che avrebbero potuto fare contro l’essere, eppure resisteva. Non si arrendeva. Quel senso di solitudine si disciolse e piano Zohya ricominciò a pensare, mentre ricambiava la stretta dell’uomo. Respirò profondamente. Vide e seppe cosa dovevano tentare.”

Nuova Era… la #recensione di Cristina Rotoloni! ^_^

nuova-eraUna strada insidiosa mette in difficoltà due avventurieri che sfidano la notte per giungere a casa, ma l’imprevisto è in agguato. Danmar del campo 213, situato su un pianeta pericoloso che ha sostituito la terra per un gruppo di umani sopravvissuti, si scontra con Zohya una donna dagli occhi viola avvolta da un misterioso segreto. Il loro incontro fortuito innesca una successione di eventi che portano alla scoperta d’intrighi, verità nascoste e strani personaggi. In un susseguirsi d’imprevisti i protagonisti e gli abitanti inseguono il sogno di vedere un giorno la Terra, il loro pianeta d’origine che in molti non conoscono, senza sapere che esistono pericoli imminenti che possono sfaldare ogni loro aspettativa. Il bisogno di restare legati alle proprie origini e il valore delle emozioni sono gli elementi essenziali che collegano le scelte dei vari personaggi e tutta la storia che si sviluppa in questo libro. Tra le varie figure che compaiono nella narrazione, trovo interessante il ruolo di Kavon che, perennemente annoiato, porta avanti la sua missione e la sua esistenza cercando qualcosa che probabilmente non potrà mai avere. Mi fa sorridere Darius, amico fedele pronto a tutto e provo tanta tenerezza per l’infermiera Ana Valentia. Interessante è la descrizione dei signori della notte che forse non sono gli unici o i veri “mostri”. In questo romanzo di fantascienza noto la particolare attenzione che l’autrice, anche velatamente, mette nel termine “cavie”. Mostra in esse le mille sfaccettature che possono rappresentare e M. S. Bruno sembra voler richiamare, tramite loro, lo sguardo del lettore sull’importanza di restare umani ovunque si vive, per non cedere al mostro che è in noi. Sicuramente è una storia che attira i giovani e agli appassionati del genere. E’ una piacevole lettura per allontanarsi dalla realtà.

Maggiori informazioni http://cristina-rotoloni.webnode.it/news/nuova-era-di-m-s-bruno/ “

Cristina Rotoloni, blogger e scrittrice. 

Torna “Nuova Era”, romanzo di #fantascienza!

Era l’inizio dell’anno quando vi ho presentato per la prima volta “Nuova Era”, ma… causa di forza maggiore (la chiusura della Casa Editrice)… il romanzo, già a giugno, è sparito dalle librerie online.

Ora, finalmente torna! Rivisto e corretto (l’ennesima volta! =_=), è di nuovo disponibile su Amazon con una nuova copertina e una nuova, forse più completa, sinossi. ^_^

nuova-era

Nuova Era è un pianeta, freddo quasi in ogni momento dell’anno, ostile sempre nei suoi eccessi, nelle sue creature, nei suoi segreti. L’umanità vive in 350 insediamenti, rinchiusa dietro recinzioni elettrificate. È finita l’Epoca della Conquista e lontana è la Terra che sembra aver abbandonato i suoi coloni.
Danmar è nato su Nuova Era, ma non riesce ad adattarsi a pieno in una società settoriale, rigida e classista, improntata solo alla sopravvivenza della comunità. Vive nel piccolo campo 213 e, indagando su di un insolito incidente causato dai pericolosi e letali Tamyan, incontrerà l’affascinante ricercatrice Zohya. La donna, dalle conoscenze e tecnologie avanzate, fa parte della misteriosa Corporazione ed ha l’incarico di studiare le creature del pianeta come i Tamyan, senza interferire nella vita dei coloni. Ordine quest’ultimo che ella si troverà ad infrangere. Insieme, Danmar e Zohya, scopriranno tradimenti e dinamiche nascoste all’interno del 213, ma anche un pericolo più grande che minaccia l’esistenza di ogni essere vivente.
Mentre strani eventi sconvolgeranno la superficie del pianeta e il panico dilagherà fra i coloni, i due impareranno a conoscersi e a fidarsi l’uno dell’altra. Mettendo in gioco le loro vite, lotteranno contro uomini ed eventi per scoprire le oscure trame che interessano il pianeta Nuova Era. Fra disparità sociali, brame di possesso e politiche sottili, Danmar e Zohya incontreranno una variegata umanità che tale resta, nel bene e nel male, anche lontana anni luce dalla Terra…

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…Ah, quasi dimenticavo! >_< …Dato, l'”avvenimento”, per tre giorni “Clessidre Notturne”, la mia raccolta di poesie, sarà scaricabile GRATUITAMENTE. 😉

Clessidre Notturne cover

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Facciamo le somme

tumblr_static_alq8a3ie14w0c08gcgcogcg8sA che punto sono? Bella domanda! Chi segue regolarmente questo blog, saprà che ho ricominciato a pubblicare. Dopo una piccola battuta d’arresto, alcuni miei scritti sono disponibili almeno su Amazon. D’altronde, in attesa di una nuova Casa Editrice, mi è sembrata la scelta più logica avvalermi del noto sito per non farmi dimenticare dai miei lettori, dato inoltre che i testi in questione erano poi già editi. Quindi, ho iniziato con “Clessidre Notturne“, la mia prima raccolta di poesia, ed ora (in attesa dell’uscita “ufficiale” del 31 Luglio) è già possibile prenotare “Il Sigillo del Drago Infinito“, il romanzo Epic-Fantasy che riunisce in un unico volume “I custodi dei frammenti” e “La Spada e il Drago”. Ma chi crede abbia fatto un semplice lavoro di “copia e incolla”, sbaglia di grosso! Oltre a sottoporre entrambi i tesi a revisione, ho cambiato la divisione dei capitoli e “intersecato” (brutto termine, forse, ma adatto) e armonizzato le due parti. Avevo anche annunciato “Ventus Mirabilis“, una raccolta di racconti in parte editi e in parte no, ma avrò bisogno ancora un po’ di tempo prima di presentalo a voi lettori. Aspettano “in panchina” (in attesa di nuova revisione) “L’Erede Perduto” e “Nuova Era“… Ma ho anche l’inedito “Le Terre degli Inganni“, seguito de “L’Erede Perduto”, che attende, come pure altri due romanzi che scalpitano solo per essere conclusi… Facendo le somme, quindi, se avrete pazienza, ma soprattutto, se vi piace come scrivo, nei prossimi mesi avrete molto da leggere! ^_^ Ora vi lascio, augurandomi che le mie storie siano sempre capaci di affascinarvi, intrigarvi o, magari,  solo distrarvi per alcune ore!

M.S. Bruno

Nuovi progetti. Nuove opportunità… spero >_<

una porta

Come saprete ormai, il 30 Giugno la Edizioni il Pavone purtroppo chiude (se volete saperne di più, leggete questo POST) e i miei romanzi non saranno più disponibili, saranno ritirati come tutti quelli pubblicati da questa piccola, grande Casa Editrice. Quindi, nasce spontanea la domanda: che farai adesso? Non mi arrendo, questo è sicuro! Non l’ho fatto prima, perché dovrei farlo adesso? Ho nuovi progetti che riguardano naturalmente anche i “vecchi” romanzi.

In primis, sto ultimando una raccolta di racconti. Credo che sarà la prima ad essere pubblicata tra un po’. Con questo progetto metterò alla prova le possibilità del self-publishing, che conto di esplorare meglio con gli altri romanzi, in attesa di un nuovo editore.

Ho deciso che i volumi “I custodi dei frammenti” e “La Spada e il Drago” saranno riuniti in un unico libro che avrà come titolo quello della saga, ovvero “Il Sigillo del Drago Infinito”. D’altronde, a conti fatti, con una nuova revisione, la “fusione” non sarà difficile. Sto già cominciando. Levigare, modificare e rendere più fluido il racconto mi consentirà di non farlo troppo lungo.

Anche “Nuova Era” e “L’Erede Perduto” saranno revisionati per la nuova edizione. Di quest’ultimo, ho persino pronto il seguito, “Le Terre degli Inganni”, che pubblicherò naturalmente dopo il primo volume.

Per quanto riguarda le poesie, beh, avranno anche loro una seconda edizione. La raccolta “Clessidre Notturne” non sarà dimenticata.

Dato che ho avuto notevoli consensi per queste pubblicazioni, non mi sembra giusto rimetterli nel cassetto da cui li avevo presi. Conto inoltre che questa “battuta d’arresto”, se così si può chiamare, dia nuovo stimolo e opportunità al mio percorso di scrittrice. In fondo non si dice: “Quando si chiude una porta… “

Vi farò sapere le novità. Intanto… approfittate delle “vecchie” edizioni. Sono ancora disponibili nei migliori store on line!!! 😉

M.S.Bruno

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