A proposito di libri per l’estate…

È arrivata l’estate, calda, molto calda e cercare frescura diventa quasi l’occupazione principale delle nostre giornate, ma… non solo il corpo ha bisogno di refrigerio. Che ne dite della nostra mente? Per lei direi che c’è solo un modo per trovare “pace”, per non pensare al caldo o a ciò che ci affligge: la lettura!

Immergersi nel mondo di qualcun altro, ci permette di dimenticare, almeno per un po’, il nostro. Quindi, per questa estate permettetemi un consiglio di parte, scegliete i miei libri!

Avventura, azione, pathos, sentimento… Ecco cosa amo inserire nelle mie storie.

….E se vi ritroverete ad ascoltare i miei consigli, magari lasciatemi un commento, dopo la lettura, così per sapere se ho avuto ragione o meno… 😉

(I miei scritti sono disponibili anche su Kindle Unlimited!)

 

IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO
https://www.amazon.it/dp/B01ILP80IE
ebook 2,99€
cartaceo 16,00 €
In un mondo sconvolto da trame oscure di conquista e possesso, la vita di tre giovani si intreccerà a quella di un misterioso libro di profezie, un libro da leggenda talmente pericoloso da essere stato sigillato e nascosto. Così, Safav, unicosopravvissuto del suo villaggio, Ajhall, scanzonato marinaio capace di mettersi sempre nei guai, e Inoha, irruente e temerario guerriero, si ritroveranno in una lotta contro il tempo per impedire che Phalaha, detto il Corvo Nero, riesca nei suoi piani di dominio. Tra intrighi, tradimenti e complotti, Safav, Inoha e Ajhall, combatteranno perché i frammenti della chiave del Sigillo del Drago Infinito, che chiude il famoso libro di profezie nascosto nei recessi della foresta di Amixia, non cadano nelle mani del Corvo. In una girandola di colpi di scena, i tre si scontreranno con situazioni e avversari formidabili, forgiando se stessi e anche il mondo che li circonda. Uno scontro senza respiro fra chi ha ideali e chi possiede solo la brama di conquista…
Volume unico – Seconda Edizione de “I Custodi dei Frammenti” e “La Spada e il Drago”

 

CLESSIDRE NOTTURNE
https://www.amazon.it/dp/B01HTRXNQE
ebook 0,99€
cartaceo 4,99€
Raccolta di poesie.
Mistero ed emozione per attimi immensi. La magica seduzione del Tempo.
Leggendo le liriche di M.S. Bruno, presenti in questa sua prima raccolta, si è trasportati in un luogo che sta a metà tra il cielo e il mondo degli uomini, da cui l’autrice attinge le immagini e le sublima, dove sole, vento, stelle, fuoco, ecc. sono lo spunto per illuminare stati d’animo contemplati nell’intreccio di parole, a volte distanti e contrapposte, nella visione, nel sogno.”

 

NUOVA ERA
https://www.amazon.it/dp/B01LT9GUHW
ebook 2,99€
cartaceo 8,00 €
Nuova Era è un pianeta, freddo quasi in ogni momento dell’anno, ostile sempre nei suoi eccessi, nelle sue creature, nei suoi segreti. L’umanità vive in 350 insediamenti, rinchiusa dietro recinzioni elettrificate. È finita l’Epoca della Conquista e lontana è la Terra che sembra aver abbandonato i suoi coloni.
Danmar è nato su Nuova Era, ma non riesce ad adattarsi a pieno in una società settoriale, rigida e classista, improntata solo alla sopravvivenza della comunità. Vive nel piccolo campo 213 e, indagando su di un insolito incidente causato dai pericolosi e letali Tamyan, incontrerà l’affascinante ricercatrice Zohya. La donna, dalle conoscenze e tecnologie avanzate, fa parte della misteriosa Corporazione ed ha l’incarico di studiare le creature del pianeta come i Tamyan, senza interferire nella vita dei coloni. Ordine quest’ultimo che ella si troverà ad infrangere. Insieme, Danmar e Zohya, scopriranno tradimenti e dinamiche nascoste all’interno del 213, ma anche un pericolo più grande che minaccia l’esistenza di ogni essere vivente.
Mentre strani eventi sconvolgeranno la superficie del pianeta e il panico dilagherà fra i coloni, i due impareranno a conoscersi e a fidarsi l’uno dell’altra. Mettendo in gioco le loro vite, lotteranno contro uomini ed eventi per scoprire le oscure trame che interessano il pianeta Nuova Era. Fra disparità sociali, brame di possesso e politiche sottili, Danmar e Zohya incontreranno una variegata umanità che tale resta, nel bene e nel male, anche lontana anni luce dalla Terra…

 

LA SAGA DE “L’OCCHIO DEL VEGGENTE”

VOLUME I

L’EREDE PERDUTO
https://www.amazon.it/dp/B01MA697B5
ebook 2,99€
La guerra tra l’Epsterio e l’Impero Laindar imperversa ormai da decenni, ma la vita di Xaver e Alwaid procede abbastanza tranquillamente. Sono gemelli identici nell’aspetto, ma hanno diversi caratteri e aspirazioni. Xaver è socievole, impetuoso e ambisce a farsi una reputazione nelle fila militari della sua città, Ghoi. Alwaid invece è più pacato, introverso e vuole soltanto poter sposare la ragazza che ama, malgrado egli custodisca un prezioso segreto: possiede infatti il dono di prevedere alcuni eventi futuri. Nessuno dei due fratelli conosce la verità sulle proprie origini, ma l’arrivo di guerrieri dalle Terre del Vento nella loro sicura Ghoi, sconvolgerà per sempre le loro vite, separandoli. Tra agguati, inganni, misteriose visioni e mirabolanti avventure, Alwaid e Xaver saranno proiettati nel mondo per scoprire la verità sul loro passato, intrecciato alle pericolose mire di un uomo “SenzaNome” e alla complessa politica delle Terre del Vento, minata da spie e traditori.

VOLUME IILE TERRE DEGLI INGANNI 
ebook 2,99€
https://www.amazon.it/dp/B06XZBPG6V
Le vicende della vita hanno separato Alwaid e Xaver, ma nelle Terre del Vento, luogo originario dei loro genitori naturali, sono destinati a rincontrarsi. Seguendo le proprie visioni, il veggente Alwaid giungerà lì con l’intento di sventare i piani delle spie dell’Impero Laindar. Destreggiandosi fra intrighi e attentati, in uno scambio di ruoli, Alwaid si farà passare per il fratello Xaver, già conosciuto in quelle Terre, per compiere la sua missione. Xaver, intanto, in fuga dalla spietata prigione Laindar, chiamata Eremo, in cui era stato imprigionato ingiustamente, dovrà guidare un gruppo di disperati entro i confini del regno dell’Epsterio, dove saranno al sicuro. Ed entrambi i gemelli scopriranno quanto lunghi siano i tentacoli dell’infido Impero Laindar che non mira soltanto al controllo delle Terre del Vento, ma a creare uno spiraglio nelle difese dell’Epsterio. Le visioni di Alwaid e l’ardimento di Xaver potranno impedire l’infrangersi di una tregua sofferta ottenuta dopo più di vent’anni di guerra? E soprattutto Xaver riuscirà a proteggere il gemello dagli intenti del temibile “SenzaNome”?

 

VENTUS MIRABILIS
raccolta di racconti
ebook 0,99€
https://www.amazon.it/dp/B072PWD89Y
Ventus Mirabilis è una raccolta di miei racconti. Un vento fantastico, appunto, che unisce le nove storie, alcune di mistero e introspezione, altre ironiche, folli o semplicemente malinconiche che comunque vogliono narrare un “attimo”, un avvenimento, lungo o breve, ma che lascia emozione. Non tutti i racconti sono inediti, perché già stati presentati sui social media o nei blog, ma qui vengono da me riproposti corretti e, in alcuni casi, completamente stravolti per offrire al lettore la migliore versione di essi. Ma sia che vogliate perdervi in un bicchiere di scotch o cercare di vedere il vento, scrutare nella nebbia, prendere un autobus o inseguire un cane, sappiate che non tutto è così semplice come appare. L’imprevisto, l’assurdo o il meraviglioso si celano in ogni cosa… Quindi, vi auguro buona lettura! Fatevi rapire da Ventus Mirabilis…
– M.S. Bruno

Racconti:
– Un bicchiere di scotch
– Il Medico e il Cane
– Vedere il vento…
– La casa sulla collina boscosa
– Nebbia
– La rosa rossa dal lungo stelo
– La corsa diabolica
– Malinconiche Ortensie
– Ventus Mirabilis

 

Buona lettura, spero! 😀

Scheda libro: VENTUS MIRABILIS, #raccolta di #racconti

Titolo: VENTUS MIRABILIS

Autore: M.S.Bruno

Data di pubblicazione: 28 Maggio 2017

Formato: e-book (Formato Kindle)

Prezzo: 0,99€

Link d’acquisto: https://www.amazon.it/dp/B072PWD89Y

Descrizione: 

“Ventus Mirabilis è una raccolta di miei racconti. Un vento fantastico, appunto, che unisce le nove storie, alcune di mistero e introspezione, altre ironiche, folli o semplicemente malinconiche che comunque vogliono narrare un “attimo”, un avvenimento, lungo o breve, ma che lascia emozione. Non tutti i racconti sono inediti, perché già stati presentati sui social media o nei blog, ma qui vengono da me riproposti corretti e, in alcuni casi, completamente stravolti per offrire al lettore la migliore versione di essi. Ma sia che vogliate perdervi in un bicchiere di scotch o cercare di vedere il vento, scrutare nella nebbia, prendere un autobus o inseguire un cane, sappiate che non tutto è così semplice come appare. L’imprevisto, l’assurdo o il meraviglioso si celano in ogni cosa… Quindi, vi auguro buona lettura! Fatevi rapire da Ventus Mirabilis…”
– M.S. Bruno

Racconti:
– Un bicchiere di scotch
– Il Medico e il Cane
– Vedere il vento…
– La casa sulla collina boscosa
– Nebbia
– La rosa rossa dal lungo stelo
– La corsa diabolica
– Malinconiche Ortensie
– Ventus Mirabilis

Estratto:

“A un certo punto della vita c’è chi si trova in una foresta buia conscio di aver perso la via giusta, c’è chi invece non se ne accorge nemmeno, non si fa domande o magari la via non riesce più neanche a vederla… Io? Io mi ritrovo in un bar. Sì, un bar. Non è originale, è una cosa già vista, infinitamente meno poetica, ma, si sa, sono figlio dei miei tempi. Ci si deve rassegnare.

Osservo il bicchiere che ho in mano e il liquido scuro al suo interno. Non ricordo di aver ordinato niente, ma perché dovrebbe aver un senso l’aver ordinato oppure no, non ricordo neanche di essere entrato qui… Mando giù l’alcolico senza pensarci. Scotch, ne riconosco il sapore. Mi guardo finalmente intorno. Non c’è quasi nessuno, solo ombre senza contorno che confabulano a tavoli lontani. Sono seduto al banco, uno di quei lunghi banchi di bar con gli sgabelli alti dal cuscino rotondo. Ho davanti a me, dall’altra parte del bancone, scansie ricolme di liquori e, dietro di essi, vi è uno specchio, simile per colore al liquido che avevo avuto nel bicchiere. Intravedo il mio riflesso. Comincio ad avere qualche ciocca bianca fra i capelli neri, ma non mi considero vecchio. Sono un uomo ancora abbastanza giovane, mi convinco. Ritorno a osservare il locale anziché il mio volto magro e affilato. L’aria è un po’ quella di un film, un vecchio film, con la musica di pianobar in sottofondo e il barista pronto ad ascoltare i tuoi problemi. Ma qui non c’è un barista, mi dico, ma un attimo dopo mi devo ricredere. Mi dà le spalle. Pulisce boccali. Poi si volge, afferra una bottiglia e riempie nuovamente il mio bicchiere.

Il mio barista è un uomo senza volto, sì, letteralmente. Non ha naso, occhi, labbra, gli mancano persino le orecchie. Sembra un manichino con una semplice parrucca stopposa in testa, uno di quei manichini da crashtest bardati a festa. Tipico, penso, colui che dovrebbe ascoltare i miei problemi non ha un volto, non ha parvenza umana, empatia che traspari dai suoi lineamenti, non ha neanche le orecchie per sentirmi. Sorseggio questa volta il mio scotch e sorrido amaro fra me considerando…” da “UN BICCHIERE DI SCOTCH” 

Fatevi rapire da Ventus Mirabilis… ;)

Lo avevo già annunciato un po’ di tempo fa, ma… solo oggi è online!!!

Arriva su Amazon VENTUS MIRABILIS, una raccolta che contiene nove miei racconti!

Ecco la cover e la sinossi/prefazione:

Ventus Mirabilis è una raccolta di miei racconti. Un vento fantastico, appunto, che unisce le nove storie, alcune di mistero e introspezione, altre ironiche, folli o semplicemente malinconiche che comunque vogliono narrare un “attimo”, un avvenimento, lungo o breve, ma che lascia emozione. Non tutti i racconti sono inediti, perché già stati presentati sui social media o nei blog, ma qui vengono da me riproposti corretti e, in alcuni casi, completamente stravolti per offrire al lettore la migliore versione di essi. Ma sia che vogliate perdervi in un bicchiere di scotch o cercare di vedere il vento, scrutare nella nebbia, prendere un autobus o inseguire un cane, sappiate che non tutto è così semplice come appare. L’imprevisto, l’assurdo o il meraviglioso si celano in ogni cosa… Quindi, vi auguro buona lettura! Fatevi rapire da Ventus Mirabilis…
– M.S. Bruno

Racconti: 

Un bicchiere di scotch

Il Medico e il Cane

Vedere il vento…

La casa sulla collina boscosa

Nebbia

La rosa rossa dal lungo stelo

La corsa diabolica

Malinconiche Ortensie

Ventus Mirabilis

Cercalo QUI

Eccovi in anteprima…

Tra pochi giorni saranno disponibili su Amazon “Ventus Mirabilis”, raccolta di racconti, e “Il Sigillo del Drago Infinito”, il volume unico in cui ho riunito “I custodi dei frammenti” e “La spada e il drago”. Quindi, eccovi in anteprima le cover e le trame… 😉

cover pross

Ventus Mirabilis è una raccolta di racconti. Un vento fantastico, appunto, che unisce le otto storie, alcune di mistero e introspezione, altre ironiche, folli o semplicemente malinconiche che comunque vogliono narrare un “attimo”, un avvenimento che può essere lungo o breve, ma che lascia emozione. Non tutti i racconti sono inediti, perché già stati presentati sui social media o nei blog, ma qui vengono riproposti corretti e, in alcuni casi, completamente stravolti per offrire al lettore la migliore versione di essi. Ma sia che vogliate perdervi in un bicchiere di scotch o cercare di vedere il vento, scrutare nella nebbia, prendere un autobus o inseguire un cane, sappiate che non tutto è così semplice come appare. L’imprevisto, l’assurdo o il meraviglioso si celano in ogni cosa… Quindi, vi auguro buona lettura! Fatevi rapire da Ventus Mirabilis…

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Il Sigillo del Drago Infinito – In un mondo sconvolto da trame oscure di conquista e possesso, la vita di tre giovani si intreccerà a quella di un misterioso libro di profezie, un libro da leggenda talmente pericoloso da essere stato sigillato e nascosto. Così, Safav, unico sopravvissuto del suo villaggio, Ajhall, scanzonato marinaio capace di mettersi sempre nei guai, e Inoha, irruente e temerario guerriero, si ritroveranno in una lotta contro il tempo per impedire che Phalaha, detto il Corvo Nero, riesca nei suoi piani di dominio. Tra intrighi, tradimenti e complotti, Safav, Inoha e Ajhall, combatteranno perché i frammenti della chiave del Sigillo del Drago Infinito, che chiude il famoso libro di profezie nascosto nei recessi della foresta di Amixia, non cadano nelle mani del Corvo. In una girandola di colpi di scena, i tre si scontreranno con situazioni e avversari formidabili, forgiando se stessi e anche il mondo che li circonda. Uno scontro senza respiro fra chi ha ideali e chi possiede solo la brama di conquista…

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Nuovi progetti. Nuove opportunità… spero >_<

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Come saprete ormai, il 30 Giugno la Edizioni il Pavone purtroppo chiude (se volete saperne di più, leggete questo POST) e i miei romanzi non saranno più disponibili, saranno ritirati come tutti quelli pubblicati da questa piccola, grande Casa Editrice. Quindi, nasce spontanea la domanda: che farai adesso? Non mi arrendo, questo è sicuro! Non l’ho fatto prima, perché dovrei farlo adesso? Ho nuovi progetti che riguardano naturalmente anche i “vecchi” romanzi.

In primis, sto ultimando una raccolta di racconti. Credo che sarà la prima ad essere pubblicata tra un po’. Con questo progetto metterò alla prova le possibilità del self-publishing, che conto di esplorare meglio con gli altri romanzi, in attesa di un nuovo editore.

Ho deciso che i volumi “I custodi dei frammenti” e “La Spada e il Drago” saranno riuniti in un unico libro che avrà come titolo quello della saga, ovvero “Il Sigillo del Drago Infinito”. D’altronde, a conti fatti, con una nuova revisione, la “fusione” non sarà difficile. Sto già cominciando. Levigare, modificare e rendere più fluido il racconto mi consentirà di non farlo troppo lungo.

Anche “Nuova Era” e “L’Erede Perduto” saranno revisionati per la nuova edizione. Di quest’ultimo, ho persino pronto il seguito, “Le Terre degli Inganni”, che pubblicherò naturalmente dopo il primo volume.

Per quanto riguarda le poesie, beh, avranno anche loro una seconda edizione. La raccolta “Clessidre Notturne” non sarà dimenticata.

Dato che ho avuto notevoli consensi per queste pubblicazioni, non mi sembra giusto rimetterli nel cassetto da cui li avevo presi. Conto inoltre che questa “battuta d’arresto”, se così si può chiamare, dia nuovo stimolo e opportunità al mio percorso di scrittrice. In fondo non si dice: “Quando si chiude una porta… “

Vi farò sapere le novità. Intanto… approfittate delle “vecchie” edizioni. Sono ancora disponibili nei migliori store on line!!! 😉

M.S.Bruno

Un cassetto dei sogni dischiuso per Lorena Milano – Intervista

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*****

Lorena Milano

“Da sempre amo leggere e fin da piccola ho sentito la necessità di riversare su fogli pensieri, emozioni, considerazioni, sotto forma di poesie o di racconti. Spesso la mia casa è sparsa di pezzetti di carta con su scritto un mio pensiero immediato, o una citazione che ho sentita subito mia, o una poesia o la trama di un probabile racconto. Da qualche anno scrivo le mie considerazioni ed i miei racconti su un blog, anche se non sempre riesco a seguirlo ed aggiornarlo causa impegni familiari e lavorativi. Avrei voluto fare la scrittrice ma mia madre, molto più pragmatica di me, mi ha indirizzata verso ambiti lavorativi più sicuri. Quindi sono da circa trent’anni una dipendente della sanità ospedaliera e da 5 coordinatrice in un reparto ospedaliero. Ma l’anima della scrittrice…quella è rimasta mai sopita e ogni tanto…esce fuori!”

Lorena Milano

Ispirazione

La Locanda dell’Inchiostro Versato è sempre più frequentata! Questo mi rende felice ^_^ Oggi presentiamo la scrittrice Lorena Milano e la sua raccolta di racconti “Tutta colpa del blog”.

Come nasce la tua passione per la scrittura, il tuo desiderio di scrivere?

La mia passione per la scrittura è stata, per me, una naturale conseguenza dell’amore per la lettura che io ho nutrito fin da piccola. Quando, da bambina, ero costretta a stare a letto per la febbre, mia mamma sapeva che per consolarmi e farmi felice non doveva comprarmi un giocattolo, ma un libro di fiabe illustrato.

Qual è il tuo bagaglio di letture ed esperienze? Hai un modello a cui ispirarti?

Dopo le fiabe, crescendo, ho iniziato a leggere quelli che io definisco “classici per signorinette” della mia generazione, ovvero Jane Austen, Charlotte ed Emily Bronte, Louisa May Alcott, Emily Dickinson. A questi aggiungo altri classici “scolastici” ovvero il libro Cuore, Guerra e Pace, I Malavoglia. Dalla biblioteca della scuola media ho attinto casualmente alla prima biografia e si trattava di un personaggio geniale e tormentato:Michelangelo Merisi detto il Caravaggio.Ne fui talmente colpita che grazie a lui incominciai ad amare la pittura. Man mano, diventando quasi adulta si è allargato e approfondito il ventaglio delle mie letture: Svevo, Pirandello, Tolstoj, Joice, Baudelaire, D.H.Lawrenece, W.S.Maugham, Moravia, Buzzati, Silone, Agata Christie, Hemingway, Sciascia, Buzzati, Maraini, Erica Jong, fino ai contemporanei dei nostri giorni. Non mi rifaccio ad un modello in particolare, diciamo che dalle tante letture assimilate viene fuori il mio prodotto, filtrato dalle mie emozioni.

La realtà ospedaliera, tua costante lavorativa, influisce su ciò che scrivi?

La mia realtà lavorativa, che è quella ospedaliera, incide poco su ciò che scrivo. Posso affermare che la scrittura è per me il lieve volo sulla pesantezza della sofferenza con cui mi confronto quotidianamente. Solo due volte il mio lavoro ha ispirato due poesie. Sintetizzo così le due situazioni: 1)un mazzolino di fiori variopinto dentro un vasetto appoggiato su di un tavolo, in una stanza di degenza, tripudio e note di colore in un’assenza di allegria e ed un grigiore di toni.2) Lo sguardo ceruleo sereno ed astratto di una anziana su una sedia a rotelle mentre attorno a lei girava la giostra frenetica di urla e camici bianchi.

 Ogni grande idea ha un quid iniziale, un qualcosa che accende la scintilla dell’ispirazione. Cosa ti spinge a prendere la penna in mano e scrivere un racconto?

Quello che mi spinge a prendere la penna in mano(nel vero senso della parola, perchè prima scrivo sui fogli e poi copio sul pc) è l’emozione scaturita da uno sguardo, una parola, un silenzio, un pianto, un sorriso, un accadimento. Scrivo solo spinta dalle emozioni, a volte viene fuori una semplice frase, altre volte una poesia, altre volte ancora un racconto. E’ per questo che prediligo scrivere racconti brevi, perchè ti consentono di scrivere sull’onda immediata dell’emozione. Un racconto lungo o un libro presuppongono dilatazione dell’emozione, elaborazione, cesellatura dello scritto(che rischia di cadere nell’artificiosità) e queste caratteristiche non mi si confanno. Sicuramente questa è la mia caratteristica ma anche il mio limite. Io amo leggere storie lunghe e corpose, ma non riesco a scriverle. Non fino ad oggi, almeno.

 Perché aprire un blog? Come mai hai scelto questo mezzo?

Ho deciso di aprire un blog sulla scia di alcune amiche che lo avevano già “sperimentato” e mi sono detta “perchè no?”. Sul blog condivido i miei pensieri, le mie considerazioni, i resoconti dei miei viaggi, i miei racconti, e riesco a condividerli con tante persone che altrimenti non incontrerei mai.Sai che mi hanno letto da tutto il mondo?

I temi fondamentali della tua raccolta di racconti sono…

I temi fondamentali della mia raccolta sono gli stessi della vita reale: l’amore, l’amicizia, la solidarietà, gli affetti più cari.

 Perché trattare proprio questi argomenti?

Tratto questi argomenti perchè sono capaci di suscitare in me emozioni forti ed io scrivo come per dettatura medianica solo in seguito alle emozioni.

Mentre scrivevi hai riscontrato delle difficoltà? Ci son state più “gioie o dolori” nella stesura? Condividi qualche aneddoto…

Il racconto emotivamente più sentito, sofferto, è stato senz’altro “Quando l’amore fugge via” perchè in esso sentivo “a pelle” il dolore e le lacrime di tutte le donne che hanno subito l’abbandono e sofferto quindi per la fine di un amore.Un aneddoto? Ma..riguarda uno dei racconti brevi..un uomo anziano che mi corteggiava nella realtà con gli sguardi ed io l’ho trasformato nel protagonista del mio racconto..alla fine, anche se a malincuore, l’ho fatto morire!

 Perché la tua raccolta è diversa da altre?

Bella domanda..non saprei risponderti se non che, come ho già detto, la diversità, la forza ed anche il limite della mia raccolta è che scorre tutta sul canovaccio delle emozioni. E spero che il lettore lo percepisca.

Rivoluzione digitale: ebook o cartaceo? Cosa pensi dell’uno e dell’altro. Pregi e difetti.

Appartengo alla generazione che predilige, anzi venera, il libro in formato cartaceo. Io amo il libro, oltre che per il suo contenuto, proprio per la sua fisicità. Io prima di acquistare un libro cartaceo in libreria faccio una sorta di minuetto con i libri esposti. Ci giro attorno, li osservo, li tocco, li prendo in mano, accarezzo le pagine, ruvide o lisce, leggo la trama e respiro il caratteristico odore della carta.Quando il libro è mio mi piace tenerlo in mano, se faccio i lavori domestici lo pianto bene in vista così ogni tanto lo coccolo con lo sguardo, e poi posso leggerlo come e quando voglio, sul tram in piedi, seduta sul divano, a letto facendomi cullare prima del sonno..come potrei fare tutto questo con un libro formato digitale..con un ebook? Nonostante ciò sto pubblicando il mio libro anche in formato digitale..mi rendo conto che seppur recalcitrante devo adeguarmi ai tempi.

Le difficoltà di uno scrittore per emergere sono proverbiali. Quali complicazioni hai riscontrato affrontando il mondo dell’editoria?

Sicuramente il mondo dell’editoria è monopolizzato dai grossi gruppi editoriali che difficilmente rischiano investendo su autori sconosciuti o esordienti. Uno scrittore emergente spesso è costretto a pubblicare a sue spese, dopo aver visto più volte respinto il proprio lavoro. Se è fortunato(oltre che talentuoso) il suo libro può avere successo grazie al tam-tam dei lettori ed in questo caso i giganti dell’editoria lo prenderanno in considerazione. Io personalmente non mi sono spesa molto per fare pubblicare i miei racconti da importanti case editrici..forse per pigrizia e forse per modestia. Oggi, inoltre, lo scrittore non può più permettersi, come un tempo, di stare nella torre d’avorio e demandare la promozione al suo editore..Deve fare dei veri e propri tour promozionali per il suo libro … ed io non potrei conciliare il mio lavoro con la frenetica attività promotrice del libro. Mi tengo cara quindi la mia ristretta cerchia di estimatori..crogiolandomi in un ambito di “nicchia”!!!

 L’ultima domanda… l’immancabile… Quali sono i tuoi progetti futuri?

Il mio progetto futuro è sempre lo stesso: aprire ogni tanto il cassetto dei sogni e constatare con sollievo che ancora non è vuoto! Grazie e buon lavoro!

*****

Ringraziamo Lorena per aver voluto partecipare! Continua ad emozionarti ed emozionare i tuoi lettori! ^_^

Per restare in contatto con Lorena Milano, ecco il link del suo blog (quello citato nel titolo della raccolta!):

Fashionable 

Maria Stella Bruno

Un posto segreto per Angela Meloni – Intervista

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Sono nata trentaquattro anni fa ad Alghero, una cittadina posta ai piedi del mare a nord-ovest della Sardegna. Amo i libri praticamente da sempre e collaboro già da quattordici anni in una biblioteca della mia città come volontaria. Mi ha sempre affascinato il mondo dei libri, poi parlare di romanzi con qualcuno mi riempie di gioia, mi fa stare allegra. “Nudità” è la mia prima opera letteraria, pubblicata nel 2011 presso una casa editrice sarda. Ora questa silloge la sto distribuendo gratuitamente in ebook. Chi la volesse, può contattarmi al mio indirizzo di posta elettronica tanzbambolina80@gmail.com. “La stanza rosa” pubblicata nel 2014 con youcanprint, è una raccolta di otto racconti sull’amore.   Angela Meloni

Ispirazione

Ecco un’altra avventrice de “La Locanda dell’Inchiostro Versato“! Dalle sue stesse parole iniziamo a conoscere Angela Meloni, scrittrice e poetessa, che ci parlerà un po’ di sé e della sua raccolta di racconti “La Stanza Rosa”.

Come nasce la tua passione per la scrittura, il tuo desiderio di scrivere?

Nasce in un pomeriggio di primavera. Mentre ascoltavo alla radio una canzone, ho preso carta e penna e scrissi la mia prima poesia. Da quel giorno ho sempre scritto, non mi sono mai fermata

Qual è il tuo bagaglio di letture ed esperienze? Hai un modello a cui ispirarti?

E’ molto ampio. Leggo di tutto tranne thriller. Mi piacciono molto i classici; adoro Jane Austen e Grazia Deledda, poi sono appassionata di romanzi di George Simenon. Non ho un modello, ma attingo dalle varie letture.

Sei anche poetessa. Cosa ti rappresenta meglio e come? Poesia o prosa?

Io mi sono avvicinata alla scrittura attraverso i miei primi versi; se vogliamo, nasco come poetessa perchè tutto parte dalla poesia. Mi rappresentano entrambi i generi, con la poesia ho la possibilità di esprimere un mio stato d’animo, mentre con la prosa vado un po’ più a fondo.

Ogni grande idea ha un quid iniziale, un qualcosa che accende la scintilla dell’ispirazione per scrivere un libro. Per te cosa è stato?

Non posso rispondere a questa domanda la trovo molto personale. È un segreto il mio. Non lo dico mai a nessuno. È come se rivelassi ai clienti di un ristorante l’ingrediente segreto di un piatto. Non si svela.

Ci sono racconti autobiografici o che in qualche modo riflettono una tua esperienza?

Le cose che scrivo hanno sicuramente una base autobiografica o comunque che esprime un mio desiderio, un mio sogno e in questo modo con la scrittura riesco a dargli una forma.

Perché trattare dell’amore nei suoi tanti aspetti? Ti definiresti una persona romantica?

Perchè il mondo, la società è piena di violenza e la gente sta dimenticando i valori ed i sentimenti. Più che romantica sono una persona molto concreta.

Mentre scrivevi hai riscontrato delle difficoltà? Ci son state più “gioie o  dolori” nella stesura? Condividi qualche aneddoto…

Non ho avuta alcuna difficoltà.

Perché la tua raccolta di racconti è diversa da altre?

Perchè l’ho scritta io ahahha… a parte gli scherzi… è diversa perchè la raccolta ha un filo conduttore che è l’amore. Ogni racconto parla di un amore specifico: amore fisico, amore materno, l’abbandono dell’amore, la paura dell’innamorarsi…

“La stanza rosa”…un titolo molto “femminile”, direi. Nei tuoi racconti è la donna la sola protagonista? Il suo modo d’amare?

No, nei miei racconti i protagonisti sono le persone.

Le difficoltà di uno scrittore per emergere sono proverbiali. Quali complicazioni hai riscontrato affrontando il mondo dell’editoria?

Il rifiuto da parte delle case editrici e il fatto che chiedano soldi. Alcune dicono all’inzio che pubblicano gratuitamente, poi però ti chiedono di acquistare le copie del tuo libro o dei libri a scelta della loro casa editrice. Questo è un modo indiritto di esser case editrici a pagamento. Io vorrei dire a qualsiasi scrittore emergente che se dovessero ricevere offerte di questo tipo da parte delle case editrici, di non accettare assolutamente.

L’ultima domanda… l’immancabile… Quali sono i tuoi progetti futuri?

Sto scrivendo un nuovo romanzo.

*****

Ringraziamo Angela per la sua disponibilità, per essere “entrata”  nella nostra Locanda!

Se volete leggere altro di lei , eccovi dei bei link:

CreaturaNuda (blog)

Le parole di Angela Meloni, gruppo di Facebook

Maria Stella Bruno