#Novità: La Base della Baia – La serie completa (4 #romanzi in 1)

La Base della Baia – La serie completa

di Rosalba Bavastrelli

Genere: Romance/Fantascienza

Tra avventura e passione, tra scontro e incontro, guerra e quotidianità, vendetta e generosità, ecco le vicende di Dana ed Edward e della loro lotta contro il temibile Impero alieno Sark…
Sarà proprio l’amore tra Edward, giovane e risoluto capo della Difesa Terrestre, e Dana, sensibile e coraggiosa pilota della medesima organizzazione, a cambiare forse per sempre, non solo il corso delle loro stesse vite, ma anche il destino dell’intera Galassia.

In un unico volume i quattro romanzi della saga de “La Base della Baia”. 

⭐DIFESA ESTREMA (Parte l)

⭐L’OFFENSIVA DELLA PANTERA (Parte II)

⭐SPIETATI CONFRONTI (Parte III)

⭐PACE OSCURA (Parte IV)in collaborazione con M.S.Bruno

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#Brano tratto da PACE OSCURA, #romanzo #romance di #fantascienza

Ero nei suoi alloggi, nel suo letto. Il ritmico respiro di lei accompagnava la mia veglia. Attendevo che il suo sonno fosse più profondo, proprio come avevo fatto nelle ultime tre notti, tutte necessarie per scoprire come aggirare le misure di sicurezza del suo computer…

Ero stato il compagno perfetto, l’amante premuroso e attento, il confidente che consola e suggerisce e lei aveva imparato a fidarsi… Lucia Romero… Bella, forte, ambiziosa… Ora nuda accanto a me. Completamente ignara di quali fossero i miei veri pensieri, i miei obbiettivi. Era un colonnello dello Stato Maggiore, ma era soprattutto una donna bisognosa di affetto, fragile sotto il punto di vista emotivo al punto che era stato facile approfittarne. Nel collaudato sistema instaurato da quell’uomo lei era la falla più evidente. Tutto ciò che conoscevo, tutto ciò che mi avevano insegnato, mi aveva preparato solo in parte a quella mia personale missione… Ma ogni briciola di sapere era stata utile. Come loro studiavano noi, noi avevamo studiato loro, carpendo il più possibile dai prigionieri malgrado il blocco mentale, dai loro effetti personali, dalle sonde e dai pochi resoconti delle nostre creature ibride… Era stata anche una lotta di conoscenza. E mi faceva rabbia ammettere che ne eravamo usciti sconfitti, spaccati in due fazioni con intenti opposti. Ma tutto questo in fondo non mi interessava, non più. La mia missione era solo mia, al di là di ogni schieramento.

Lucia si girò e sorrise nel sonno. Dormiva beatamente. Mi alzai cauto e andai nell’altra stanza. Lo studio del Colonello Romero era elegante e decorato, ma l’unica cosa che attirava il mio sguardo era il terminale d’accesso ai segreti della Difesa e quindi di quell’uomo. Mi sedetti alla scrivania e decriptai diversi codici di sicurezza e ne aggirai altri. Dovevo accedere alle informazioni che mi interessavano quella notte stessa. Ormai non avevo più tempo. Il mio male mi consumava ogni giorno di più… Quel DNA estraneo che era dentro di me ribolliva, quasi sapesse cosa volevo fare… Misha… Il vero Misha, tramite il suo DNA, dall’oltretomba, cercava la sua vendetta, ma non era il solo. Anch’io volevo la mia. Ero concentrato e determinato, due cose che mi avevano fatto sopravvivere più di altri nella mia stessa condizione. Avevo fatto quello che molti avrebbero ritenuto impossibile. Ero andato ben oltre i progetti di chi aveva ideato l’esperimento a cui mi ero offerto volontario. Anche quando loro si erano arresi, nella consapevolezza dell’irreversibilità dell’esperimento, io non lo avevo fatto. Permisi a me stesso di esaltarmi in quella consapevolezza.  Nessuno era come me… Nessuno poteva fermarmi…

– Ma… cosa stai facendo? –

Era la voce di Lucia, sorpresa, confusa. Si era svegliata. Peccato… o forse era meglio così. Appoggiai le spalle alle poltrona e la guardai meglio come se la vedessi per la prima volta. Si era infilata una corta vestaglia, ma intravedevo il corpo sinuoso che avevo accarezzato solo poco prima. Portavo solo un leggero pantalone di tela e per un attimo la mia virilità parve reagire a quella vista. Ma fu solo un momento. Non mi eccitava lei, ma ciò che sapevo sarebbe successo.

– Cosa credi che faccia, Lucia? – le dissi calmo.

I suoi occhi prima spaesati, al tono della mia voce ebbero un guizzo di luce più intensa.

– Penso che tu metta il naso in cose che non ti riguardano. – ringhiò con una nota amara nella voce, mentre scattava verso il comunicatore.

Non mi mossi. Non ne avevo bisogno.

– Non funziona? – le chiesi davanti al suo sconcerto.

Risi mentre guardava me e poi l’oggetto che aveva in mano. Sembrava così fragile in quel momento, senza l’autorevolezza dei suoi gradi, svestita, improvvisamente consapevole che io non ero ciò che lei credeva…

– Ho schermato l’appartamento. È stato facile… ne ho le competenze. – continuai pronto a qualsiasi gesto di lei.

Infatti la mia selvatica compagna, si lanciò verso la porta forse con l’intento di chiamare qualcuno. Scattai e veloce l’agguantai prima. Mi sgusciò dalle dita finendo a sbattere contro la scrivania. Ora io mi frapponevo fra lei e la porta.

– Chi sei? – mi chiese come se forse solo adesso mi vedesse realmente.

– Un nemico. – dissi laconicamente.

Guardò verso la stanza da letto e poi di nuovo me.

– Perché?  –

Suonò dolorosa la sua domanda.

– Perché dovevo, cara Lucia… Non sei tu il mio obiettivo, non lo sei mai stato. Punto più in alto, ma per arrivare a lui dovevo servirmi di te.–

– Edward. – soffiò Lucia fra sé.

Sorrisi:

– Intelligente. E… scommetto che già avrai capito che ne sarà di te adesso. –

Da PACE OSCURA

romanzo romance e di Fantascienza

 

#Brano tratto da NUOVA ERA, #romanzo di #fantascienza

Pareva che la luce di Flavus e Sol, offuscata da quel cremisi nel cielo, non fosse sufficiente a tenere lontani i Tamyan dalla superficie. Era incredibile pensare che la loro prima difesa contro quei mostri era adesso la loro più grande minaccia. Chi poteva mai credere che dai soli, fonte di luce, calore e vita, potesse giungere anche una terribile morte, ma in quel momento fu solo un fugace pensiero nella mente di Darius, poiché era nascosto dietro il muro di un edificio col fucile sotto braccio a scambiarsi occhiate con Cristian celato poco più in là. Aspettavano impazienti che l’ennesimo Tamyan, stordito, ma sempre letale, muovesse i lunghi suoi arti lontano da lì, cosicché potessero passare e raggiungere il luogo dove si trovava il Computer Centrale. Avevano già visto delle scutigere, ma queste, talmente beate da tanta energia proveniente dal cielo, non si erano neanche accorte di loro. Per quegli esseri doveva essere come una festa, tutta quell’elettricità a disposizione, tale e tanta da ubriacarsi per sempre. Ed era questo che pareva stessero facendo andando a cercare quasi le saette. Avevano un istinto eccezionale intercettando dove i fulmini si sarebbero abbattuti, anche se per alcune di loro significava finire stecchite, quindi bastava evitare le scutigere e si evitava anche buona parte del pericolo proveniente dal cielo. Si erano mostrate così infine utili. In definitiva i due uomini erano stati fino a quel momento abbastanza fortunati, sgusciando fra creatura e creatura senza eccessivi problemi. Il Campo 213 era ormai stato riconquistato dagli esseri del pianeta, ma non era un problema di quel momento. Ora il pericolo veniva dal cielo e non dai fulmini, ma da quei venti provenienti dai soli che confluendo, congiungendosi, si abbattevano sul pianeta come una tempesta infernale, provocando cambiamenti climatici e quel caldo tremendo. Altre scosse si erano succedute, ma non erano state forti come le prime. Si trovavano in una sorta di limbo in cui sembrava che la situazione volesse stabilizzarsi, ma era un’illusione. Darius e Cristian sapevano che dovevano concludere tutto prima che Ruber si unisse alla festa o sarebbe stata la fine per Nuova Era.

Da NUOVA ERA di M.S. Bruno,

romanzo di fantascienza

Dove eravamo rimasti…

 

A gennaio avevo condiviso con voi i miei progetti letterari. Vi avevo annunciato che stavo lavorando al seguito di NUOVA ERA ed al terzo capitolo de L’OCCHIO DEL VEGGENTE… Beh, è ancora così! Non mi sono dimenticata di chi aspetta le nuove avventure di Danmar e Zohya o di chi vuol conoscere il destino di Alwaid e Xaver… Il lavoro procede anche se non speditamente come avrei desiderato. D’altronde preferisco farvi aspettare un po’ di più che affrettarmi per abbozzare qualcosa che scontenterebbe voi e, soprattutto, farebbe vergognare me. Voglio essere fiera di ciò che scrivo! Quindi, voglio assicurarvi: i romanzi promessi arriveranno! Intanto, potete sempre seguirmi sulle mie pagine social (FacebookTwitter, Instagram) per sapere eventuali novità. E per chi è sempre in cerca di nuovi romanzi, ricordo la rubrica “Cercatori di Parole” di Bookoria! 😉

M.S.Bruno

Aggiornamento letterario…

È da un po’ che non vi aggiorno sui miei progressi coi nuovi progetti in ballo… Beh, ammetto di essere rimasta indietro rispetto al mio programma! Come forse vi ricorderete, sto lavorando sul seguito di NUOVA ERA e sul terzo capitolo delle avventure del veggente Alwaid e del futuro cavaliere Xaver, coloro che (se non lo avete già fatto, leggete IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO 😉 ) fonderanno le Torri GiornoStella e AlbaNotte…

Posso tranquillamente dirvi che la stesura ha superato di parecchio la metà per entrambi i libri, ma non so se riuscirò a finire almeno uno dei due entro Gennaio… Me lo auguro vivamente. Posso anticiparvi che il viaggio di Danmar e Zohya non sarà certo una “passeggiata” e che incontreranno persone e situazioni che li metteranno alla prova sotto ogni punto di vista. Per quanto riguarda Xaver e Alwaid… Beh, in vista c’è l’amore per entrambi, ma anche tanti, nuovi problemi, mentre gli intrighi intorno a loro diventeranno sempre più fitti e subdoli…

Intanto, mentre aspettate i nuovi romanzi, potrete immergervi nella lettura del libro che ho pubblicato da poco in collaborazione con Rosalba Bavastrelli, PACE OSCURA, di cui ormai è disponibile anche il cartaceo, come d’altronde di VENTUS MIRABILIS, la mia raccolta di racconti. Conto presto di rendere cartacei anche i primi due capitoli della saga de L’OCCHIO DEL VEGGENTE: L’EREDE PERDUTO e LE TERRE DEGLI INGANNI ma ora torno a scrivere! 😉

Sono impaziente di poter condividere con voi le vicende dei miei protagonisti!

M.S.Bruno

#brano tratto da PACE OSCURA di Rosalba Bavastrelli e M.S. Bruno

La guardai bene, un lungo sguardo che era un esame e anche un invito. Non poteva non sentire il mio sguardo su di sé. Stava parlando distrattamente con alcuni miei colleghi, chiacchiere che non mi prendevo la briga di ascoltare. Mi evitava appositamente, eppure era là… Voleva che la guardassi, voleva che la desiderassi e che facessi la mia mossa. Ma io prolungavo la sua attesa. Si rendeva sicuramente conto che seguivo la sua alta e slanciata figura, dalle lunghe gambe ben tornite ai seni procaci sapientemente valorizzati anche con la divisa. I suoi capelli scuri, portati corti, le incorniciavano il viso ora atteggiato a una finta partecipazione. Però non stava più ascoltando chi parlava. Con la coda dell’occhio era me che cercava. A me pensava sicuramente mentre iniziava a mordicchiarsi le belle labbra…

– Misha (#brano tratto da PACE OSCURA di Rosalba Bavastrelli e M.S. Bruno)

Scheda libro: Pace Oscura un #romanzo di #fantascienza e… una nuova collaborazione!

Titolo: PACE OSCURA (La Base della Baia – Parte IV)

Autori: Rosalba Bavastrelli, M.S.Bruno

Data di pubblicazione: 5 Novembre 2017

Formato: e-book (Formato Kindle)

Prezzo: 2,99€

Link d’acquisto: https://www.amazon.it/dp/B0776CTK1W

Descrizione: 

Sei anni sono trascorsi da quando Edward Shelton è diventato il comandante della Difesa Terrestre, l’esercito spaziale che, nel segreto e nell’anonimato, combatte per proteggere il pianeta. Sei anni soltanto ma, grazie a lui e alla sua guida, tutto è cambiato. Il nemico che minaccia la Terra non è più uno sconosciuto e la battaglia dal nostro Sistema si è spostata nelle profondità dell’Impero ostile.
Conoscenza e tecnologia sono al loro apice e i temibili Sark non sono più così temibili per l’umanità. E i nemici ne sono consapevoli, per questo, forse, chiedono improvvisamente la pace. Ma quanto sono reali le loro profferte? Cosa accade veramente oltre i confini dell’Impero Sark? Per rispondere a queste domande, le battaglie diventeranno più aspre, le strategie più sottili e segrete, anche se il pericolo maggiore arriverà dall’impensato…
Mentre Dana, moglie di Edward, soprannominata “l’angelo di Shelton”, si divide fra lavoro e nostalgia di casa, il suo ruolo in seno all’esercito diventerà sempre più decisivo. Affiancando il marito e il loro amico Jim Helmer, si ritroverà a compiere nuove, spericolate missioni.
Tra amore e vendetta, avventura e quotidianità, ecco l’ultimo capitolo de “La Base della Baia”.

“La Base della Baia”
– Difesa Estrema – Parte I
– L’Offensiva della Pantera – Parte II
– Spietati Confronti – Parte III
– Pace Oscura – Parte IV

Prefazione:

“La Base della Baia” è una saga nata dalla penna di Rosalba Bavastrelli. Tra avventura e amore, le vicende dell’impulsiva Dana e del logico Edward si sono evolute, come il loro rapporto e i loro caratteri. Anche la battaglia coi Sark, ambiziosa razza aliena, è cambiata. Non più in difesa, l’umanità ha cominciato a contrattaccare fino a diventare una seria minaccia per l’impero ostile. Azioni corsare, astute sortite per liberare prigionieri, inseguimenti fra le stelle e incontri con creature mostruose, si sono alternate alle vicende private dei protagonisti, i cui tormenti, indecisioni, ambizioni e pensieri sono stati espressi in prima persona, quasi fossero di chi legge.

Così, capitolo dopo capitolo, volume dopo volume, siamo giunti alla conclusione. E le sorprese in quest’ultimo romanzo non mancheranno! Nuovi personaggi entreranno in gioco per sconvolgere gli equilibri e vecchie questioni ritorneranno a tormentare i protagonisti tra vendette e colpi di scena… I punti di vista saranno alternati: Edward e Dana racconteranno ciò che accade e, per la prima volta, non saranno soli… Chi è Misha e quale sarà il suo ruolo? Lo scoprirete leggendo! Ma c’è anche altro, ovvero una nuova collaborazione nella stesura. E qui entro “in campo” io…

La mia penna, però, ha badato a non mutare l’idea originale di Rosalba né ad alterare le atmosfere da lei create. Con l’approccio del lettore emozionato, ho aggiunto la mia “voce” a quella di Rosalba e, con il suo aiuto, ho contribuito a dare un finale degno alla storia. È stato divertente immedesimarsi in Edward o Dana, immaginare le loro avventure, nelle parti a me affidate, discuterne con la loro creatrice e infine metterle su carta! Scoprire che la mia “visione” dei personaggi era conforme all’“originale” è stato entusiasmante. Lo stile di Rosalba lo conoscete già, ed io, nel mio piccolo, ho cercato di dare il meglio, quindi… Buona lettura!

– M.S. Bruno

Giocando con le cover dei libri di… R.Bavastrelli! ^_^

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Il Monastero dell’Arcangelo

Cosa celano le finestre chiuse di un apparente, tranquillo paesino nascosto fra le Alpi svizzere? Quali sono i misteri, passati e presenti, di un monastero in rovina? E che segreti nasconde lo sguardo di un lupo? Queste sono le domande che si porrà Erik, giovane architetto annoiato e confuso dalla vita, che per sfida si ritroverà a dover restaurare l’antico Monastero dell’Arcangelo. 
Tra mistero e fede, Erik si scontrerà con ipocrisie e violenze per scoprire l’amore per la bella Alessandra, la maestosità di una natura selvaggia, ma consolatrice e una lupa che, ai margini delle vicende umane, sarà giuda ed esempio per superare le difficoltà.

Una storia che è dramma, giallo, amore e introspezione.

Seconda Edizione

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Difesa Estrema

Prima Parte de “La Base della Baia”

In un futuro tecnologicamente avanzato, il mondo è riappacificato sotto un unico Consiglio globale. Lontane sono le guerre fratricide e l’umanità è libera di prosperare. Ma questo senso di sicurezza è un’illusione ben elaborata. Nell’ombra e nel segreto, la Difesa Spaziale vigila e combatte forze aliene, crudeli intelletti o esseri brutali, che minacciano di conquistare la Terra. L’esercito terrestre è costituito da uomini e donne che studiano, lottano e muoiono nel tentativo di frenare questa infida avanzata. Dana Mayer è un tenente, un pilota, uno fra tanti, ma soprattutto è una donna appassionata e sensibile, in cerca di una propria dimensione. Edward Shelton è il suo capo, il comandante dell’intero esercito, il più giovane e determinato mai stato in carica. È duro, logico, intelligente, anche spietato. I loro mondi sono agli antipodi, anche se fanno parte della medesima organizzazione. Non sarebbero destinati ad incontrarsi se un atto di insubordinazione di lei non li mettesse a confronto. Un incontro il loro che muterà molte cose sullo sfondo di una guerra senza tregua con nemici sconosciuti e diversi…

Seconda Edizione

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L’Offensiva della Pantera

Seconda Parte de “La Base della Baia”

Futuro. La Terra è tecnologicamente avanzata. Possiede mezzi e conoscenze tali da poter perlustrare lo spazio, ma soprattutto la possibilità di difendersi da pericolose intelligenze che mirano alla conquista. Edward Shelton è il comandante indiscusso, adorato e temuto, della Difesa Terrestre e capisce che ormai non è più tempo di subire passivamente la prepotenza aliena. Decide così di passare al contrattacco. Seguendo in prima persona piani astuti quanto spericolati, farà assaggiare ai nemici la tempra dei terrestri, mentre nella sua vita di tutti i giorni, nei brevi momenti di quiete, assaporerà il calore di nuovi affetti. Ma l’uomo che credeva di non poter amare riuscirà a restare il capo inflessibile, duro e spietato di un tempo, lucido al punto da rischiare tranquillamente la morte? O l’avere una famiglia frenerà la sua sete d’avventura e rischio? Queste le domande che egli stesso si porrà, trovando forse anche delle risposte…

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Spietati Confronti 

Tera Parte de “La Base della Baia”

Futuro. L’umanità è sempre più proiettata nello spazio e la Difesa Terrestre ormai non si limita ad aspettare le mosse aliene: ogni giorno sbriciola sempre di più le certezze dell’Impero Sark che ambisce ancora alla Terra. E tutto ciò lo si deve all’audace temerarietà di Edward Shelton e alla sua guida. Anche la sua vita sembra proiettata verso un futuro di serena stabilità, ma il ritorno di Dana, sua moglie, nei ranghi dell’Esercito rischierà di cambiare ogni cosa. Fra missioni e pericoli, l’amore che lega Dana ed Edward sarà messo a dura prova, rischiando di spezzarsi. Davanti a scelte impossibili e spietate, come reagiranno? La logica dell’azione vincerà sulla profondità dei loro sentimenti?

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Vale la pena morire per un mondo non tuo?

– Vale la pena morire per un mondo non tuo? – le chiese ancora calmo.
– Non ho un mio mondo, tanto vale proteggere quello di qualcun altro. –
Lo sguardo inusuale e indecifrabile, quel viola intenso che sapeva stregare e intimare alla cautela, adesso era ammantato di calore e qualcosa di simile al rimpianto. Danmar non conosceva praticamente niente della vita di lei, del suo passato, della sua Corporazione, sapeva solo che aveva fatto irruzione nella sua vita cambiandola per sempre. E non era pentito di quell’incontro anche se stava avendo un epilogo pessimo. Le accarezzò il viso ed ella non si ritrasse.
– Grazie. – le bisbigliò.
La baciò e fu un bacio che sapeva di rammarico e di possibilità perdute, per ciò che avrebbe potuto essere fra di loro se le cose fossero andate diversamente. Un bacio disperato e appassionato, l’ultima cosa che avrebbero fatto in questa vita.
Gli allarmi cessarono. Ogni cosa dentro l’abitacolo si spense. Senza più energia, con gli scudi dirottati verso i satelliti, dopo l’ultimo sforzo di convertirli, adesso il modulo era solo un guscio vuoto che si esponeva al disastro. La fusoliera divenne opaca, scura, impedendo la vista magnifica del pianeta appena salvato e della tempesta, adesso manifesta, che si abbatteva su di loro. Come corpo morto, il modulo iniziò a precipitare, risucchiato dalla forza di gravità di Nuova Era. Danmar e Zohya rimasero allacciati, stretti l’uno fra le braccia dell’altra, per darsi l’estremo conforto di fronte all’inevitabile fine, quasi cercassero un’ancora per resistere alla forza che li tirava giù…

Da NUOVA ERA di M.S. Bruno, 

romanzo di fantascienza

 

Scheda libro: VENTUS MIRABILIS, #raccolta di #racconti

Titolo: VENTUS MIRABILIS

Autore: M.S.Bruno

Data di pubblicazione: 28 Maggio 2017

Formato: e-book (Formato Kindle)

Prezzo: 0,99€

Link d’acquisto: https://www.amazon.it/dp/B072PWD89Y

Descrizione: 

“Ventus Mirabilis è una raccolta di miei racconti. Un vento fantastico, appunto, che unisce le nove storie, alcune di mistero e introspezione, altre ironiche, folli o semplicemente malinconiche che comunque vogliono narrare un “attimo”, un avvenimento, lungo o breve, ma che lascia emozione. Non tutti i racconti sono inediti, perché già stati presentati sui social media o nei blog, ma qui vengono da me riproposti corretti e, in alcuni casi, completamente stravolti per offrire al lettore la migliore versione di essi. Ma sia che vogliate perdervi in un bicchiere di scotch o cercare di vedere il vento, scrutare nella nebbia, prendere un autobus o inseguire un cane, sappiate che non tutto è così semplice come appare. L’imprevisto, l’assurdo o il meraviglioso si celano in ogni cosa… Quindi, vi auguro buona lettura! Fatevi rapire da Ventus Mirabilis…”
– M.S. Bruno

Racconti:
– Un bicchiere di scotch
– Il Medico e il Cane
– Vedere il vento…
– La casa sulla collina boscosa
– Nebbia
– La rosa rossa dal lungo stelo
– La corsa diabolica
– Malinconiche Ortensie
– Ventus Mirabilis

Estratto:

“A un certo punto della vita c’è chi si trova in una foresta buia conscio di aver perso la via giusta, c’è chi invece non se ne accorge nemmeno, non si fa domande o magari la via non riesce più neanche a vederla… Io? Io mi ritrovo in un bar. Sì, un bar. Non è originale, è una cosa già vista, infinitamente meno poetica, ma, si sa, sono figlio dei miei tempi. Ci si deve rassegnare.

Osservo il bicchiere che ho in mano e il liquido scuro al suo interno. Non ricordo di aver ordinato niente, ma perché dovrebbe aver un senso l’aver ordinato oppure no, non ricordo neanche di essere entrato qui… Mando giù l’alcolico senza pensarci. Scotch, ne riconosco il sapore. Mi guardo finalmente intorno. Non c’è quasi nessuno, solo ombre senza contorno che confabulano a tavoli lontani. Sono seduto al banco, uno di quei lunghi banchi di bar con gli sgabelli alti dal cuscino rotondo. Ho davanti a me, dall’altra parte del bancone, scansie ricolme di liquori e, dietro di essi, vi è uno specchio, simile per colore al liquido che avevo avuto nel bicchiere. Intravedo il mio riflesso. Comincio ad avere qualche ciocca bianca fra i capelli neri, ma non mi considero vecchio. Sono un uomo ancora abbastanza giovane, mi convinco. Ritorno a osservare il locale anziché il mio volto magro e affilato. L’aria è un po’ quella di un film, un vecchio film, con la musica di pianobar in sottofondo e il barista pronto ad ascoltare i tuoi problemi. Ma qui non c’è un barista, mi dico, ma un attimo dopo mi devo ricredere. Mi dà le spalle. Pulisce boccali. Poi si volge, afferra una bottiglia e riempie nuovamente il mio bicchiere.

Il mio barista è un uomo senza volto, sì, letteralmente. Non ha naso, occhi, labbra, gli mancano persino le orecchie. Sembra un manichino con una semplice parrucca stopposa in testa, uno di quei manichini da crashtest bardati a festa. Tipico, penso, colui che dovrebbe ascoltare i miei problemi non ha un volto, non ha parvenza umana, empatia che traspari dai suoi lineamenti, non ha neanche le orecchie per sentirmi. Sorseggio questa volta il mio scotch e sorrido amaro fra me considerando…” da “UN BICCHIERE DI SCOTCH” 

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