“Il Sigillo del Drago Infinito” è da oggi disponibile su ‪#‎Amazon‬!!!

Un’avventura fantastica, un viaggio tra mistero e intrighi, una lotta contro il tempo per impedire che un pericoloso libro di profezie venga ritrovato e aperto… Cercalo QUI ❤

Il Sigillo del Drago Infinito - cover

“Il Sigillo del Drago Infinito”

In un mondo sconvolto da trame oscure di conquista e possesso, la vita di tre giovani si intreccerà a quella di un misterioso libro di profezie, un libro da leggenda talmente pericoloso da essere stato sigillato e nascosto. Così, Safav, unico sopravvissuto del suo villaggio, Ajhall, scanzonato marinaio capace di mettersi sempre nei guai, e Inoha, irruente e temerario guerriero, si ritroveranno in una lotta contro il tempo per impedire che Phalaha, detto il Corvo Nero, riesca nei suoi piani di dominio. Tra intrighi, tradimenti e complotti, Safav, Inoha e Ajhall, combatteranno perché i frammenti della chiave del Sigillo del Drago Infinito, che chiude il famoso libro di profezie nascosto nei recessi della foresta di Amixia, non cadano nelle mani del Corvo. In una girandola di colpi di scena, i tre si scontreranno con situazioni e avversari formidabili, forgiando se stessi e anche il mondo che li circonda. Uno scontro senza respiro fra chi ha ideali e chi possiede solo la brama di conquista…

Volume unico – Seconda Edizione de “I Custodi dei Frammenti” e “La Spada e il Drago”

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Nuovi progetti. Nuove opportunità… spero >_<

una porta

Come saprete ormai, il 30 Giugno la Edizioni il Pavone purtroppo chiude (se volete saperne di più, leggete questo POST) e i miei romanzi non saranno più disponibili, saranno ritirati come tutti quelli pubblicati da questa piccola, grande Casa Editrice. Quindi, nasce spontanea la domanda: che farai adesso? Non mi arrendo, questo è sicuro! Non l’ho fatto prima, perché dovrei farlo adesso? Ho nuovi progetti che riguardano naturalmente anche i “vecchi” romanzi.

In primis, sto ultimando una raccolta di racconti. Credo che sarà la prima ad essere pubblicata tra un po’. Con questo progetto metterò alla prova le possibilità del self-publishing, che conto di esplorare meglio con gli altri romanzi, in attesa di un nuovo editore.

Ho deciso che i volumi “I custodi dei frammenti” e “La Spada e il Drago” saranno riuniti in un unico libro che avrà come titolo quello della saga, ovvero “Il Sigillo del Drago Infinito”. D’altronde, a conti fatti, con una nuova revisione, la “fusione” non sarà difficile. Sto già cominciando. Levigare, modificare e rendere più fluido il racconto mi consentirà di non farlo troppo lungo.

Anche “Nuova Era” e “L’Erede Perduto” saranno revisionati per la nuova edizione. Di quest’ultimo, ho persino pronto il seguito, “Le Terre degli Inganni”, che pubblicherò naturalmente dopo il primo volume.

Per quanto riguarda le poesie, beh, avranno anche loro una seconda edizione. La raccolta “Clessidre Notturne” non sarà dimenticata.

Dato che ho avuto notevoli consensi per queste pubblicazioni, non mi sembra giusto rimetterli nel cassetto da cui li avevo presi. Conto inoltre che questa “battuta d’arresto”, se così si può chiamare, dia nuovo stimolo e opportunità al mio percorso di scrittrice. In fondo non si dice: “Quando si chiude una porta… “

Vi farò sapere le novità. Intanto… approfittate delle “vecchie” edizioni. Sono ancora disponibili nei migliori store on line!!! 😉

M.S.Bruno

Facciamo le somme… Le mie pubblicazioni…

– 2012 “I custodi dei frammenti”, primo volume de “Il Sigillo Del Drago Infinito”, Edizioni il Pavone (ebook – 3,99€)

I custodi dei frammenti - il sigillo del drago infinito
“Safav è l’unico sopravvissuto del suo villaggio, distrutto da un esercito senzabandiera, e, desideroso di vendetta, parte in cerca di risposte e informazioni. Ajhall è un marinaio, scanzonato e molto furbo, che sembra quasi attirare i guai. Inoha è un giovane irruente e temerario che freme all’ombra del padre, Partaf, cavaliere di AlbaNotte.Le loro vite si intrecceranno ed insieme scopriranno quale grande pericolo incombe sul mondo conosciuto. La brama di potere di un solo uomo minaccia la pace e la stabilità. Phalaha, detto il Corvo Nero, infatti ambisce a riunire i sette frammenti di una chiave che apre un libro di profezie pericoloso e, per impedirglielo, Safav, Inoha e Ajhall vivranno numerose avventure. E fra lotte, intrighi e tradimenti viaggeranno per il mondo imparando a conoscere anche se stessi, in uno scontro senza respiro fra chi ha ideali e chi possiede solo la brama di conquista…”

Estratto Libro:
Scribde Issuu]

 Alcuni Store: InMondadori –  Amazon – Kobo   – LaFeltrinelli

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– 2013  “La Spada e il Drago”, secondo volume de “Il Sigillo Del Drago Infinito”, Edizioni il Pavone (ebook – 3,99€)

 

la spada e il drago
“La Torre AlbaNotte, sede dei Cavalieri, è caduta in mano nemica. Sembra non esserci più speranze per Inoha e Safav ed il frammento di chiave che posseggono. Xema, ultimo cavaliere rimasto in vita, li sostiene e li guida facendo loro quasi da maestro.
Ma Phalaha è molto potente. Non teme nessuno ed è pronto a conquistare anche la torre dei saggi, GiornoStella. Non è solo nella lotta per la conquista del libro, anche Ofena, spietata cacciatrice di taglie, trama nell’ombra per ottenere il potere supremo: la conoscenza del futuro. E mentre Ajhall, per conto del re di Nuluon, cerca la perduta mappa per la foresta di Amixia, mitico nascondiglio del famoso libro, con il suo amico Konphìe, Inoha si trova ad affrontare la battaglia più dura, quella contro se stesso. Diviso fra il desiderio di vendetta e quello di giustizia, saprà scegliere quale via prendere?

 Alcuni Store: InMondadori –  Amazon – Kobo   – LaFeltrinelli

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– 2014 “Clessidre Notturne”, prima raccolta di poesie, Edizioni il Pavone (ebook – 3,99€)

clessidre notturne
“Leggendo le liriche di Maria Stella Bruno, presenti in questa sua prima raccolta, si è trasportati in un luogo che sta a metà tra il cielo ed il mondo degli uomini, da cui l’autrice attinge le immagini e le sublima, dove sole, vento, stelle, fuoco, ecc. sono lo spunto per illuminare stati d’animo contemplati nell’intreccio di parole, a volte distanti e contrapposte, nella visione, nel sogno.”

 Alcuni Store: InMondadori –  Amazon – Kobo   – LaFeltrinelli

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– 2015 “L’Erede Perduto”, primo volume della Saga de “L’Occhio del Veggente”  Edizioni Il Pavone (ebook-3,99€)
L'Erede perduto cover 2“Xaver e Alwaid sono gemelli identici nell’aspetto, ma diversi nelle aspirazioni. Xaver è socievole ed un po’ spaccone, sempre pronto ad ascoltare racconti di guerra, Alwaid è più schivo, solitario, a causa di una capacità rara e preziosa, quella di riuscire a prevedere alcuni eventi futuri. Entrambi i fratelli non conoscono le loro reali origini, ma l’arrivo di guerrieri dalle Terre del Vento nella loro tranquilla Ghoi, cambierà per sempre le loro vite. Vivendo numerose avventure, tra agguati, inganni e visioni misteriose, Alwaid e Xaver si troveranno proiettati nel mondo per scoprire la verità sul loro passato..”

L’ebook è disponibile anche su:

laFeltrinelli.it  – Kobo  – Amazon.it – Mondadori Store

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– 2016 “NUOVA ERA”, Edizioni il Pavone (ebook – 3,99€)

Nuova Era“In una landa ghiacciata sfreccia una jeep. Due dei tre soli sono tramontati e l’ultimo è in procinto di farlo. Giungerà la notte con le sue quattro ore di inferno in cui esseri mostruosi cacciano in cerca del più debole. Gli occupanti del veicolo vorrebbero trovare rifugio presso uno dei 350 insediamenti umani del pianeta, ma un evento insolito segnerà la loro sorte. Indagando sull’incidente, Danmar, colono del Campo 213, incrocerà la sua strada con Zohya, misteriosa quanto affascinante ricercatrice. Insieme scopriranno tradimenti e dinamiche nascoste all’interno del 213, ma anche un pericolo più grande che minaccia l’esistenza di ogni essere vivente. Mentre strani eventi sconvolgeranno la superficie del pianeta e il panico dilagherà fra i coloni, i due impareranno a conoscersi e a fidarsi l’uno dell’altra. Mettendo in gioco le loro vite, i due lotteranno contro uomini ed eventi per scoprire le oscure trame che interessano il pianeta Nuova Era. Fra disparità sociali, brame di possesso e politiche sottili, Danmar e Zohya incontreranno una variegata umanità che tale resta, nel bene e nel male, anche lontana anni luce dalla Terra…”

Il primo capitolo, Il canto dell’ombra, è disponibile QUI

E’ possibile trovarlo su:

Amazon – laFeltrinelli.it – InMondadori – Kobo – iTunes

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L’Erede Perduto, il mio prossimo romanzo in uscita l’11 Novembre…

L'Erede Perduto cover 11 nov

L’11 Novembre, in concomitanza col mio compleanno (^_^), sarà disponibile nei migliori store online (Amazon, Kobo, InMondadori, Feltrinelli.it, ISB, ecc…) il mio nuovo ebook… Chi segue questo blog, ne avrà già sentito nominare. Le vicende di Xaver e Alwaid mi hanno tenuta occupata per molto tempo e promettono di tenermi occupata per tanto ancora… Ma partiamo da principio. La trama…

“Xaver e Alwaid sono gemelli, pressoché identici nell’aspetto, ma diversi nelle aspirazioni. Xaver è socievole ed un po’ spaccone, sempre pronto ad ascoltare racconti di guerra, Alwaid è più schivo, solitario, a causa di una capacità rara e preziosa, quella di riuscire a prevedere alcuni eventi futuri. Xaver brama di arruolarsi e combattere con l’Epsterio contro la prepotenza dell’Impero Laindar, mentre Alwaid, celando in sé quel grande segreto, aspira solo ad una vita tranquilla accanto alla giovane che ama. Entrambi i fratelli non conoscono le loro reali origini, ma l’arrivo di guerrieri dalle Terre del Vento nella loro tranquilla Ghoi, cambierà per sempre le loro vite.
Seguendo le trame che avevano portato alla morte i loro genitori naturali, Alwaid e Xaver si troveranno proiettati nel mondo, vivendo numerose avventure, tra agguati, inganni e visioni misteriose. Separatamente, scopriranno la verità sul loro passato, intrecciata alle mire di un uomo pericoloso, “SenzaNome”, e alla complessa politica delle Terre del Vento, minata da spie e traditori.”

Quindi, che ne pensate? E’ un epic fantasy, il primo volume di una saga che saprà prendervi!

Affezionati al mondo de “Il Sigillo del Drago Infinito”? Curiosi di conoscere la storia di chi scrisse il famigerato libro di profezie? O di chi fondò la Torre AlbaNotte? Allora non perdetevi “L’Erede Perduto”!!!!

Due uomini destinati a diventar leggenda, due gemelli identici, ma guidati da un diverso fato… Xaver e Alwaid, il cavaliere e il veggente… Seguite le loro avventure!!!

Un ‪#‎epic‬ ‪#‎fantasy‬ da non perdere!!!! Disponibile dall’11 Novembre ❤ ❤ ❤

Il Sigillo del Drago Infinito – Una Saga fantasy con l’uomo come protagonista

Il Sigillo del Drago Infinito2

 

Il Sigillo del Drago Infinito è una mini saga di genere fantasy(due soli volumi: “I custodi dei frammenti” e “La Spada e il Drago”), ma non ha i tipici personaggi del genere (niente del tipo elfi, nani, maghi et varia, persino il drago non è un essere fantastico, ma “solo” un sigillo… ). È l’uomo il protagonista, con i suoi atti di eroismo e di viltà, con la sua cattiveria e la sua bontà, che, però, si muove in un mondo, con le sue tradizioni e situazioni politiche, inventato completamente. Ecco, in poche parole, questa saga, la cui trama è meglio assaporarla attimo per attimo, seguendo le vicende così come capitano a colui che incontriamo nelle prime pagine… E con lui, ed un po’ come lui, scopriremo pian piano quel mondo ed il grave pericolo che lo interessa…

Disponibile nei migliori store online!!
Fra cui:
Amazon 

Feltrinelli.it

Ibs.it

Mondadori Store

Somnion li aveva accolti all’alba di uno strano mattino…

“Somnion li aveva accolti all’alba di uno strano mattino velato di nebbia e ancora adesso, che era giunta l’ora del pranzo, le cose non erano cambiate. Ajhall si era già trovato altre volte nella nebbia e sapeva che era normale che nello Stretto di Fuer succedessero cose simili, ma mai aveva avvertito quel fenomeno naturale, che ammantava ogni cosa della propria impalpabile presenza, come sensazione opprimente… Lui era un tipo da sole e cielo azzurro, dagli spazi aperti in cui perdere lo sguardo, e la nebbia, benché fosse stata inizialmente una piacevole novità, aveva limitato al suo occhio di spaziare e questo cominciava a renderlo nervoso. L’alta marea aveva, come sempre, portato le onde a lambire le case della città, invadendo le vie e lasciando i palazzi come isole di mattoni e intonaco sul mare calmo, ed egli, sotto la sua finestra poteva intravedere, ma più che altro sentire, lo sciabordio dell’acqua contro l’edificio. Ajhall si allontanò dalla finestra e si gettò sul letto ad occhi chiusi lasciandosi cullare da quel rumore a lui tanto familiare. Konphìe sarebbe tornato fra poco ed insieme sarebbero andati a pranzare, perciò approfittava di quegli ultimi istanti di calma che preannunciavano la frenetica ricerca della mappa per giungere alla Torre di Amixia…
Somnion era una città particolare: i suoi abitanti ormai si erano abituati alle regolari “visite” del mare, che puntualmente inondava la città senza però creare più danni, ed avevano imparato a conviverci creando robuste fondamenta e costruendo porte e finestre al di sopra della piena. Inoltre vi erano dei ponti e delle passerelle che univano ogni palazzo, cosicché durante le invasioni del mare le abituali attività degli abitanti non venivano interrotte.
Konphìe, fendendo la nebbia, camminò sicuro lungo il ponte per giungere alla locanda in cui lo aspettava Ajhall borbottando sui perché i cittadini di Somnion avessero preferito adattare la loro città alle alte maree piuttosto che trasferirla altrove, allorché le onde avevano cominciato a invaderla poiché a livello del mare. Il sapere quotidianamente la propria dimora a rischio era una delle cose che non riusciva a capire… Forse era la suggestione che quell’ambiente creava a gettare una malia sugli abitanti. Si guardò intorno: in effetti, rifletté, lo sfoggio di architetture necessarie ma curate in ogni dettaglio affinché l’occhio non ne fosse ferito ma anzi se ne compiacesse, rendeva quella città unica ed elegante anche nella nebbia. Si accorse che piano questa stava cominciando a diradarsi. Le ombre scure e maestose delle costruzioni erano più nitide e poteva osservare gli intarsi che tante volte aveva visto, quando, per i suoi commerci, si era spinto fino a quella città. La grande meridiana sul palazzo del Giustiziere, gli elaborati bassorilievi, le statue di marmo, tutto cominciava a mostrarsi e presto il sole li riempì di luce… Ottimo, pensò Konphìe, mercante di vini, con un sorriso, almeno non avrebbe dovuto sopportare ancora il malumore di Ajhal.
Quando giunse alla locanda il sole aveva ripreso il dominio del cielo e, come immaginava, ritrovò il suo amico dai capelli rossi sorridente nella sala comune, mentre, assaporando del vino, giocava a dadi con altri marinai.
– Non ve la prendete… – stava dicendo con la sua solita luce nello sguardo, mettendo un sacchetto di monete nelle sue tasche – La fortuna è una mia amante… Ecco perché non posso perdere! –
Gli altri marinai borbottarono qualcosa e ridendo si allontanarono.
– Che faccia tosta! – esplose il mercante rivolto al suo amico quando fu sicuro che orecchie indiscrete non li stessero ad ascoltare.
– No, perché? È vero che la fortuna è una mia amante… Anche se a volte le forzo un po’ la mano – sorrise Ajhall.
– Sei un baro! Il più sfacciato, il più azzardato, il più incosciente che conosca. Ti farai linciare uno di questi giorni ed io starò a guardare perché so che te lo meriti! –
Ajhall lo guardò e rise di cuore.
– Già… – e fingendosi serio aggiunse – ne sono sicuro, Konphìe. Ne sono sicuro! –
– Ridi, scherza… Fa quello che vuoi, ma ho ragione e lo sai! Comunque… – e Konphìe si sedette ad un tavolo indicando al marinaio di Varesia di fare altrettanto con serietà tale da convincere l’amico a farlo subito – ho cose importanti da dirti. Vi sono novità: sembra che l’esercito di Nuluon sia giunto a Neix e che dopo un brevissimo assedio siano riusciti a riprendersi la città –
– Bene. Sono novità positive… con la tua aria seria mi avevi fatto prendere un colpo! –
– Non è tutto – Una serva portò in tavola il pranzo ed il mercante si interruppe.
La giovane serva di bella presenza, dai capelli neri e gli occhi grandi, attirò lo sguardo di Ajhall, mentre quello del suo amico era più attratto dallo stufato di carne e patate che questa stava servendo.
Soltanto quando la donna si allontanò, Konphìe riprese a parlare.
– Phalaha non è stato trovato – ed egli affondò il cucchiaio nello stufato.
– Ed allora? C’era da aspettarselo – replicò il marinaio continuando a guardare le sinuose forme della serva che con sguardo malizioso, pur proseguendo il suo lavoro di servire ai tavoli, gli riservava risolini e occhiate interessate.
Konphìe portando il cucchiaio alla bocca ed assaporando lo stufato, buono ma egli ne aveva assaggiato di meglio, seguì lo sguardo di Ajhall e si accorse del suo interesse.
– Se mi porgessi un po’ della tua attenzione vorrei continuare… –
– Sicuro – ed il marinaio ridendo prese a mangiare.
– Sono contento di vedere che il tuo malumore sia passato, ma forse ti preferivo prima… Come ti stavo dicendo, Phalaha non è stato trovato, ma anche la maggior parte del suo esercito non c’era più, ecco perché Neix è stata facilmente presa –
L’attenzione di Ajhall era ormai rivolta al mercante e la sua espressione cupa rivelava la preoccupazione per le parole che sarebbero venute.
– Benché il Re Eisel avesse programmato un attacco in piena regola sia via mare che per terra non c’è stato bisogno di combattere… – continuò il mercante – La popolazione di Neix era già insorta contro i pochi che Phalaha aveva lasciato-
– Un errore di strategia da parte sua? – chiese perplesso il marinaio.
– Forse sì, oppure non si aspettava che il suo luogotenente prendesse la bella decisione di falciare metà Consiglio e di esporre le loro teste come monito, emulando Phalaha che aveva fatto la medesima cosa con quelle dei soldati mandati ad aiutare le città gemelle –
– Soltanto che la gente di Neix non ha gradito di vedere così “esposti” i propri rappresentanti ed è nata una sommossa… Praticamente Nuluon ha solo terminato qualcosa già iniziata – continuò per lui il marinaio.
– Praticamente! – concluse il mercante.
Ajhall restò un attimo a riflettere… I profughi di Aium e Chart, le guardie di quelle città… e la bella Meim, che ne era stato di loro? Addentando un pezzo di pane riportò la domanda all’amico.
– Dicono che le guardie di Aium e Chart che erano state incarcerate siano state fra le prime ad essere liberate e che abbiano contribuito alla riuscita della sommossa… Per quanto riguarda i profughi, come la maggior parte della gente di Neix, non credo abbiano avuto danni… Per quella donna… – Konphìe si interruppe, si accarezzò la barba e meditò un istante. Poi, come se cercasse di riordinare le informazioni avute continuò: – Beh, non ho saputo niente di lei, ma… dicono che Phalaha, quando era ancora a Neix, si fosse fatto un’amante. Dicono che fosse la donna più bella della città –
Il marinaio gettò il pezzo di pane nel piatto con fare disgustato. Non aveva più fame…
– Si sa dove Phalaha abbia portato il resto dell’esercito? – chiese per sviare lo sguardo acuto di Konphìe che lo fissava interrogativo.
– Si mormora che sia a… – ed egli si interruppe, come se gli fosse arduo continuare.
– Dove? – chiese Ajhall, intuendo la reticenza dell’amico.
– Ad AlbaNotte. –
Ajhall si alzò di scatto, preso dal tumulto del suo sentire… Tutti gli avventori della locanda, rumorosi e ridanciani, smisero di parlare e guardarono allarmati quel giovane straniero dall’aria agitata, prima con allarme e poi con curiosità, fin quando ognuno riprese a mangiare. Ajhall si lasciò cadere sulla sedia riflettendo. Se Phalaha aveva conquistato la torre, l’ultima speranza era svanita. Ed il suo pensiero corse ad Inoha e Safav… Li rivide morti…
Konphìe sapeva che Ajhall aveva degli amici che si erano diretti ad AlbaNotte per chiedere l’intervento dei cavalieri ed era proprio quella parte delle notizie che recava con sé che sapeva avrebbe preoccupato l’amico.
Quando l’aria salmastra lo investì improvvisamente camminando su di un ponte, si sentì meglio. Non aveva più parlato da quando avevano lasciato la locanda e Konphìe s’era persino stupito che, allorché la graziosa serva, che aveva prima tanto attirato lo sguardo di Ajhall, gli si era avvicinata riversandogli uno sguardo languido e seducente, lui non l’avesse degnata di un’occhiata… Ma Ajhall adesso si sentiva meglio… Bastava l’aria di mare per farlo respirare di nuovo!
Il mercante di vini rispettò quel silenzio, anch’egli immerso nei pensieri che, tanti, lo assillavano.
– Perciò siamo noi l’ultimo ostacolo fra Phalaha ed il libro che tanto cerca… Solo noi possiamo impedire che egli si impossessi della mappa che conduce al luogo in cui è custodito – diede improvvisamente voce ai suoi pensieri Ajhall.
– Già… è preoccupante! – esclamò di rimando, quasi scherzando il mercante.
Il marinaio sorrise e diede una pacca sulle spalle dell’amico.
– E’ vero. Non siamo i classici eroi e… se ci fosse da scommettere non punterei mai su dei tipi come noi, ma… – sorrise Ajhall e Konphìe lesse nei suoi occhi la luce della sfida – siamo fortunati e imprevedibili e su questo conteremo! –
I due amici risero e continuarono a camminare, mentre intorno a loro la gente ignara procedeva nelle proprie occupazioni, amando, parlando, odiando…”
da “La Spada e il Drago”, II Vol. de “Il Sigillo del Drago Infinito”
 Alcuni Store: InMondadori – Amazon – Kobo   – LaFeltrinelli

scheda libro: “La Spada e il Drago”

copertina Bruno LSEID“La Spada e il Drago”, II volume de “Il Sigillo del Drago Infinito”

Le emozioni, i misteri, i colpi di scena aumentano in una girandola di avventure e lotte senza tregua sempre più coinvolgenti…

autore: Maria Stella Bruno
Edizioni il Pavone 2013
ISBN: 9788896425503
ebook 3,99€

Trama: “La Torre AlbaNotte, sede dei Cavalieri, è caduta in mano nemica. Sembra non esserci più speranze per Inoha e Safav ed il frammento di chiave che posseggono. Xema, ultimo cavaliere rimasto in vita, li sostiene e li guida facendo loro quasi da maestro. Ma Phalaha è molto potente. Non teme nessuno ed è pronto a conquistare anche la torre dei saggi, GiornoStella. Non è solo nella lotta per la conquista del libro, anche Ofena, spietata cacciatrice di taglie, trama nell’ombra per ottenere il potere supremo: la conoscenza del futuro. E mentre Ajhall, per conto del re di Nuluon, cerca la perduta mappa per la foresta di Amixia, mitico nascondiglio del famoso libro, con il suo amico Konphìe, Inoha si trova ad affrontare la battaglia più dura, quella contro se stesso. Diviso fra il desiderio di vendetta e quello di giustizia, saprà scegliere quale via prendere?”

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“Somnion li aveva accolti all’alba di uno strano mattino velato di nebbia e ancora adesso, che era giunta l’ora del pranzo, le cose non erano cambiate. Ajhall si era già trovato altre volte nella nebbia e sapeva che era normale che nello Stretto di Fuer succedessero cose simili, ma mai aveva avvertito quel fenomeno naturale, che ammantava ogni cosa della propria impalpabile presenza, come sensazione opprimente… Lui era un tipo da sole e cielo azzurro, dagli spazi aperti in cui perdere lo sguardo, e la nebbia, benché fosse stata inizialmente una piacevole novità, aveva limitato al suo occhio di spaziare e questo cominciava a renderlo nervoso. L’alta marea aveva, come sempre, portato le onde a lambire le case della città, invadendo le vie e lasciando i palazzi come isole di mattoni e intonaco sul mare calmo, ed egli, sotto la sua finestra poteva intravedere, ma più che altro sentire, lo sciabordio dell’acqua contro l’edificio. Ajhall si allontanò dalla finestra e si gettò sul letto ad occhi chiusi lasciandosi cullare da quel rumore a lui tanto familiare. Konphìe sarebbe tornato fra poco ed insieme sarebbero andati a pranzare, perciò approfittava di quegli ultimi istanti di calma che preannunciavano la frenetica ricerca della mappa per giungere alla Torre di Amixia…”

Tratto da “La Spada e il Drago”
secondo, conclusivo volume de “Il Sigillo Del Drago Infinito”
di Maria Stella Bruno, Edizioni Il Pavone (ebook 3,99 €)

Scheda libro: “I custodi dei Frammenti”

I custodi dei frammenti - il sigillo del drago infinito“I Custodi dei Frammenti”, I volume de “Il Sigillo del Drago Infinito”

Un’avventura fantastica, un viaggio tra mistero e intrighi, una lotta contro il tempo per impedire che un pericoloso libro di profezie venga ritrovato e aperto…

autore: Maria Stella Bruno
Edizioni il Pavone 2012
ISBN: 9788896425381
ebook 3,99 €

Trama: “Safav è l’unico sopravvissuto del suo villaggio, distrutto da un esercito senza bandiera, e, desideroso di vendetta, parte in cerca di risposte e informazioni. Ajhall è un marinaio, scanzonato e molto furbo, che sembra quasi attirare i guai. Inoha è un giovane irruente e temerario che freme all’ombra del padre, Partaf, cavaliere di AlbaNotte.Le loro vite si intrecceranno ed insieme scopriranno quale grande pericolo incombe sul mondo conosciuto. La brama di potere di un solo uomo minaccia la pace e la stabilità. Phalaha, detto il Corvo Nero, infatti ambisce a riunire i sette frammenti di una chiave che apre un libro di profezie pericoloso e, per impedirglielo, Safav, Inoha e Ajhall vivranno numerose avventure. E fra lotte, intrighi e tradimenti viaggeranno per il mondo imparando a conoscere anche se stessi, in uno scontro senza respiro fra chi ha ideali e chi possiede solo la brama di conquista…”

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“La pioggia aveva spento ogni fiamma e di quello che era stato il villaggio di Xatum non rimaneva che ruderi e cenere. Safav ormai era calmo, la furia e disperazione erano state sostituite dalla fredda determinazione che la vendetta sarebbe stata la migliore medicina al suo dolore. Sapeva che non sarebbe più tornato in quei luoghi e che fra le ceneri della sua casa giaceva la sua fanciullezza e la sua spensieratezza… Mai più sarebbe stato felice come in quei giorni.” 

Tratto da “I custodi dei frammenti”,
primo volume de “Il Sigillo Del Drago Infinito”
di Maria Stella Bruno, Edizioni Il Pavone (ebook 3,99 €)
Leggi 40 pagine su: Scribd 

 

Fermiamoci un attimo!

fermarsi

 Fermarsi un attimo, prendere fiato, buttare l’orologio e godere del momento… No, non posso farlo, non ci riesco! Scrivere per me non è un hobby, un lavoro o un gioco, è proprio una necessità. Ma per adesso, in questo ultimo periodo sto proprio esagerando… lo devo ammettere.

Ho due progetti in contemporanea (ma molti altri “bussano alla porta”) che trattano di generi opposti e così capita che mi ritrovi la mattina su un rottame di astronave in procinto di partire, fra tecnologie avanzatissime in avaria e sistemi di sicurezza violati, ed il pomeriggio invece alle prese con spade e scudi, visioni e misteri, ad inseguire feroci assassini con maschere, in campi imperiali stile medievale… Il tutto cercando di “restare coi piedi per terra” e di occuparmi anche del reale e di ciò che ne consegue (lavoro, normali interazioni col prossimo, ecc… ). Rischio di andare in TILT, ma… ancora reggo! XD

Con l’ultimo neurone non fuggito alle Hawaii o in analisi, vi lascio quei due pezzi dei due romanzi in questione… Non specificherò quali. Saprete distinguerli?

“L’urlo strozzato giunse inatteso. Dal principio sembrò l’eco dell’ultimo tuono, ma i gorgoglii di morte si ripeterono vicini, così Xaver corse senza indugio verso la fonte di quei suoni. Trovò una tenda, buia, coi lembi dell’entrata discosti, smossi dal vento, e vide due ombre, l’una più grande sovrastare l’altra, due profili nelle luci danzanti dei fulmini. Vide il luccichio dello stiletto conficcato in parte nella gola dell’altra impedendone un ulteriore urlo. L’assassino reggeva con una mano il corpo della sua vittima, una donna, quasi in un abbraccio, mentre l’altra girava e contorceva l’arma nella sua laringe. Rivoli copiosi di sangue e schizzi macchiavano le vesti di entrambi. Fu un momento e l’omicida si accorse di Xaver. Lasciò andare la donna che cadde priva di vita e gli si avventò contro. Il giovane non aveva con sé la spada, non era permessa nell’Accampamento Imperiale, ma riuscì ad afferrare il polso dell’altro, prima che questi arrivasse a colpirlo al petto. Lottarono qualche minuto, senza che l’uomo avesse la meglio. Sbatterono contro gli arredi della tenda, sempre cercando di sopraffarsi a vicenda. Xaver tentava di disarmarlo, ma inciampò. Cadde su un altro corpo. La donna non era stata l’unica vittima. Gli occhi vitrei dell’uomo di mezza età supino sembrarono ricordare a Xaver la fragilità della vita e al contempo il pericolo che lo sovrastava. L’assassino era intenzionato a non lasciar testimoni. Stringendo con entrambe le mani lo stiletto, si preparò a pugnalare le spalle del suo avversario, mentre la luce dei fulmini dava un luccichio maligno all’arma già bagnata nel sangue. “

“La luna boscosa, che orbitava intorno al violaceo gigante gassoso cinto da un elegante anello d’argento, era ancora percorsa dai ciclici venti che permettevano l’impollinazione. Nuvole di polline danzavano al di sotto degli intricati rami, ma quando l’energia tornò nelle rovine, la pace di quel momento si infranse in un attimo. Buona parte della superficie del pianeta prese a tremare e sussultare. Alcuni grossi alberi furono scossi profondamente e iniziarono a rialzarsi rispetto al resto dell’immensa foresta. Come se un gigante li stesse sradicando, gli spessi tronchi vennero alzati come fuscelli, lasciando che dalle loro radici comparisse, pian piano, nel verde iridescente, una sagoma nera, come una sorta di lunga punta di freccia consunta e berciata dal tempo. E la parte superiore era piena di torri e cupole, come una città in rovina, mentre quella inferiore che in origine doveva essere stata liscia, adesso era piena di bozzi e squarci, segni dell’impatto subito. Pareva una follia, il sogno di un pazzo, che un tale mezzo così rovinato ambisse a navigare fra le stelle. Eppure l’astronave, seguendo l’antico programma di volo, si innalzò verso il cielo, portando con sé alcuni alberi. Avrebbe oltrepassato l’atmosfera presto.”