Disegnare Xaver ed Alwaid…

E’ da un po’ che cerco di disegnare i volti dei protagonisti della mia nuova saga, ma riuscire, con la matita, a rendere appieno le diversità di espressione dei due, mi risulta difficile, benché abbia un’idea chiara di loro quando uso la penna…

Xaver“(…)Pur negli abiti grezzi che portava, ora macchiati di sangue, aveva il fare di chi è avvezzo a comandare, fiero, un portamento quasi nobile… Era avvenente, fuor di ogni dubbio. Era alto e slanciato, una figura atletica la sua, un’armonia di forza ed eleganza. Affascinante anche nei lineamenti maschi del viso, nelle linee sicure delle labbra e degli occhi. Le venne in mente l’aspetto di un felino… Un puma. Gli occhi cangianti d’oro la scrutavano con la stessa intensità del maestoso predatore. (…)”

Alwaid“(…)Lo sguardo del giovane era perso nel vuoto in un’espressione assente e penetrante insieme. Uno sguardo che rendeva nervosi, inquietava, poiché esso rendeva possibile l’impossibile scrutando misteriosi orizzonti oltre la soglia del tempo. (…) quello sguardo atavico si volse a lui. Fu come tuffarsi nell’ambra fossile, in una di quelle gemme preziose che a volte custodivano in sé piccoli segni di un passato remoto e affascinante, solo che gli occhi di Alwaid promettevano un balzo nel divenire… (…)Lo sguardo del veggente non perse la sua intensa assenza, la sua concentrata distanza. I suoi erano occhi che parevano saper ferire.(…)”

I due gemelli insieme“(…)I due giovani erano praticamente identici e, per quel pranzo, avevano accettato di vestire con abiti di simile fattura. Solo il colore cambiava. Tonalità calde, dall’oro al rosso impreziosivano gli abiti di Xaver, mentre gradazioni di verde e d’argento quelle di Alwaid… Entrambi non tradivano nervosismo sotto l’esame sbigottito e meravigliato della maggior parte del Clan dei Falchi. Entrambi sembravano ergersi fieri mentre i loro occhi di ambra scrutavano i presenti. Se il vecchio capoclan aveva suscitato autorità e rispetto, la visione dei due figli di Ideen non solo sbalordì ma provocò ammirazione. Magnifici, questo era il commento che sentì più spesso Vidas, sogghignando. (…)”

Con la matita, invece, continuo a provare…

img009img012 img010img011

img001img008

img002img083

Alwaid e XaverAlwaid e Xaver2

I risultati non mi soddisfano.

Chissà se qualche bravo artista vorrà aiutarmi a dar un volto “fisico” ai due… ^_^

________________________________________

Alwaid e Xaver sono i protagonisti de L’OCCHIO DEL VEGGENTE, saga di M.S.Bruno

Due uomini destinati a diventar leggenda, due gemelli identici, ma guidati da un diverso fato… Xaver e Alwaid, il cavaliere e il veggente… Seguite le loro avventure!!!
_________________________________________

🌟L’EREDE PERDUTO – Vol 1

https://www.amazon.it/dp/B01MA697B5
_________________________________________

🌟LE TERRE DEGLI INGANNI – Vol 2

https://www.amazon.it/dp/B06XZBPG6V

 

Annunci

Il cerbiatto

capriolo-femmina-1“I colori dell’alba tinsero il cielo del loro splendore, ed era quadro che giace nel buio… Come occhio di artista, la luce si attardava sulla sua opera accarezzando lentamente le colline che svelavano le ombre da cui erano celate… La notte si rifiutava di andare, tentando un’inutile resistenza, ed era lotta fra l’incedere del giorno e la pigrizia della notte… Ed infine il sole si levò alto spezzando ogni incertezza…
Il gorgoglio del fiume accompagnava il suo lento scorrere, mentre la natura piano si risvegliava.
Un cerbiatto, uscito cautamente tra gli alberi, si avvicinò alle argentee acque e cominciò a bere. Le colline davanti a lui oltre il fiume non promettevano il dolce e familiare riparo che offriva la foresta alle sue spalle, e l’animale guardò la nuda sterpaglia con orrore, come se questa rappresentasse la morte che egli da sempre cercava di evitare… Predatori o prede, questo era il suo mondo… Tornò a bere ripensando ai profumi dei suoi boschi; presto sarebbe ritornato lì, insieme ai suoi simili, al sicuro… Un sibilo improvviso lo fece girare ed un forte dolore gli si irradiò dalle costole… Cadde… Liquida e calda sentì la propria vita scivolare via… Nella nebbia degli ultimi istanti, riguardò il fiume e le sterpaglie, sentì dei passi e vide dei neri stivali avvicinarsi a lui… Era la morte, lo sapeva…
Sifer, con un ghigno, si chinò sul corpo del cerbiatto. La sua freccia aveva fatto un centro perfetto, pensò. Avevano bisogno di riprendere le forze per l’inseguimento che li aspettava, e quella sarebbe stata un’ottima colazione.”

Da IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO

Kira di Geneus

Ne IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO lei è Kira di Geneus. È una giovane destinata a sposare un uomo che odia e che è arrivato a far cose terribili per costringerla a quel matrimonio. Scappando per sottrarsi a questo supplizio, Kira incontrerà il gruppo dei protagonisti…

Viene così descritta:
“Era rannicchiata nel mantello ed i suoi occhi grigi assumevano la luce dorata delle fiamme; i capelli neri e ricci le ricadevano dolcemente sul viso in alcune ciocche, che lei cercava di allontanare dal volto.”
IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO
Cercalo QUI

Neleida di Solenaut

 La prima volta che compare questo personaggio ne IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO ha appena saputo di aver perso qualcuno a lei caro… Ma Neleida di Solenaut, consigliere di Neix, è una donna forte, unica voce che nel Consiglio degli Illuminati parla per il bene della città di Neix e non per favorire se stessa o altri nelle beghe politiche.

“I capelli grigi raccolti sulla nuca in un intreccio di perle, che ad ogni movimento della testa rifulgevano in una luce argentea, il lungo vestito, dalle maniche ampie, di un verde vellutato, la figura leggermente appesantita dagli anni ed i lineamenti dolci, colmi di una bellezza non ancora del tutto svanita… Girò lo sguardo verso coloro che erano entrati nella sala e, per un attimo, sembrò loro che i suoi occhi, verdi come l’abito, fossero colmi di tristezza… Fu solo un attimo, perché poi vividi ed intelligenti, accompagnarono le parole della donna(…)”
IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO
Cercalo QUI

Phalaha, il “Corvo Nero”

Ecco il “cattivo” per eccellenza de IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO! E’ lui a bramare il libro di profezie “La spada dei sette” ed è sempre lui a radunare un esercito fra mercenari e scarti della società per conquistare la regione del Kadir… Phalaha, detto il “Corvo Nero” per lo stemma della sua famiglia di origine, è un uomo che ha rinnegato tutto il suo passato di allievo alla Torre dei cavalieri di AlbaNotte per cose più materiali: per la brama di conquista, per il potere ed il denaro… Cinico, ironico, crudele, a volte visionario, ma intelligente, è un uomo che ha pianificato ogni particolare prima di colpire i suoi nemici, ma, si sa, non tutto è prevedibile… La prima volta che appare è così descritto:

“Sui quarant’anni, alto e con le spalle larghe, il mento volitivo era adornato da una barbetta nera e curata, il corpo, celato da una preziosa veste, era agile e scattante, plasmato da numerosi scontri. Occhi scuri come la notte ed uno sguardo che penetrava ed inquietava, l’uomo sedeva sereno di fronte ad una tavola imbandita a festa. (…) Fiero ed altezzoso, completamente a suo agio nelle vesti del conquistatore vittorioso(…)”

IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO

Chias di Sondìa

Questo è Chias di Sondìa, personaggio de IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO. E’ un guerriero, un barbaro, diremmo, che proviene da una terra dura e inospitale, ed è un “cattivo” che non brilla per la sua intelligenza. Sì, forse a volte è scaltro, ma ciò non toglie che è privo di quella “indipendenza” che invece caratterizza un’altra “cattiva”, Ofena. E’ il braccio destro di Phalaha. La prima volta che compare si sta preparando ad un attentato…

“In contrasto con la frenesia crescente, un uomo camminava con quieto passo. Si distingueva dagli altri non solo per il suo atteggiamento, ma anche per la sua imponenza. Era, infatti, alto circa due metri, biondo, con spalle larghe ed i tratti tipici delle terre di Sondìa… Era avvolto in un mantello scuro e con sguardo gelido scrutava ciò che accadeva intorno a sé.”

IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO

Inoha dei Leoni del Vento

Il drago infinito - Inoha

E’ uno dei protagonisti della saga “Il Sigillo del Drago Infinito”. E’ un giovane guerriero dalla grande ambizione, che non capisce il motivo per cui il padre Partaf, da generale dalle grandi vittorie, da cavaliere di AlbaNotte rispettato, si sia ritirato a far da governatore in una cittadina del remoto Kadir. Ama il padre ma freme nella sua ombra. Aspetta un’occasione per emergere e questa arriva, ma non come vorrebbe. E’ trascinato dagli eventi lontano dalla sua città, insieme a Safav. Man mano che la storia si dipana, Inoha capirà meglio il padre ed i suoi ideali. Si impegnerà con tutte le forze per impedire che la chiave del Sigillo del Drago Infinito venga ricomposta ed il libro di profezie aperto.

È uno dei personaggi che cambia di più nel proseguire della vicenda… Potremmo dire: “matura” grazie agli eventi…

La prima volta che compare è così descritto:

“(…)era un giovane uomo, dai capelli neri, lunghi sulle forti spalle. Sicuro, portava sotto il braccio ancora l’elmo ed una ferita sanguinolenta gli percorreva la guancia sinistra, deturpando i lineamenti perfetti. Gli occhi del colore del cielo scrutavano, fieri, il padre in cerca di una risposta.”

IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO

Partaf dei Leoni del Vento


Il drago infinito - Partaf
Uomo dal grande carisma e personalità, è uno dei personaggi de “Il Sigillo del Drago Infinito” che lascia più il segno su tutta la vicenda ed i protagonisti. Oltre ad essere il governatore della città di Chart, è un cavaliere di AlbaNotte. Come al solito, è qui rappresentato con un ritratto a dir poco approssimativo… Ma ormai vi è noto che (forse) son più brava con la penna che con la matita!

Comunque, così vien descritto la prima volta:

“L’attesa fu poca e Partaf entrò sicuro ed a grandi passi. Era un uomo sulla cinquantina, alto, quasi completamente calvo, robusto, ma ogni fibra del suo essere sembrava trasmettere forza ed infondeva un senso di fiducia e sicurezza. Era un uomo che incuteva rispetto.”

IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO

Ofena, la “Strega bianca”

Il drago infinito - OfenaQuesto è il ritratto approssimativo di una donna dalle doti eccezionali. Ne “Il Sigillo del Drago Infinito”  è una cacciatrice di taglie dura e spietata, dal passato oscuro e doloroso. È soprannominata “Strega bianca”, non perché possieda poteri magici, ma perché è pericolosa ed abile al punto che “la sua figura era ben conosciuta ed ogni soldato(…) scorgendola rabbrividiva, preferendo cambiare strada… Tutti sapevano che non erano solo voci quelle che giravano sulla inquietante strega”. Usa sempre un bianco mantello che, peraltro, non le impedisce di muoversi nell’ombra e prendere di nascosto la sua preda. Scivola alle spalle del suo avversario e, col suo lungo coltello sulla cui elsa è intarsiato un serpente, lo finisce con un’unica mossa… E’ uno dei “cattivi” più furbi, che, peraltro, agisce per proprio conto, nell’ombra.

Viene descritta così:

“La pelle scura, gli zigomi alti, l’alta fronte, i capelli neri raccolti dietro la nuca in una lunga treccia e l’atteggiamento di chi al mondo non chiede nulla ma se lo prende (…)I suoi occhi (…)fissavano con la stessa intensità di una belva feroce che guardi la sua preda (…) Con movenze sinuose, sicure e rapide, da cacciatrice perfetta, Ofena camminava, fra le ombre, nei corridoi (…)Avvolta nel suo mantello bianco si aggirava come una belva in cerca di preda, stringendo nel pugno il lungo coltello dall’elsa con l’intarsio di un serpente (…)”

IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO

Ajhall di Varesia

Il drago infinito - AjhallIl personaggio che vedete qui, in quest’altro ritratto approssimativo de “Il Sigillo del Drago Infinito”, è Ajhall, marinaio di un’isola che non ha propriamente una buona reputazione, Varesia … Si dice che siano tutti pirati! In compenso, però, ottimi navigatori… Questo giovane dall’aria scanzonata e furba, ha la caratteristica di essere una “mezza canaglia” dal cuore d’oro. Per esempio, se fa una promessa ama mantenerla. Le sue passioni sono: barare a dadi, le donne e … mettersi nei guai! Come dice lui, la “dea bendata” è sua amante e come tale, a volte, gelosa, gli riserva qualche brutto scherzetto, anche se poi alla fine lo aiuta sempre!
Una delle prime volte che appare è così descritto:
“Aveva i capelli rossi, il viso regolare e dei curiosi baffetti dello stesso colore dei capelli. I suoi occhi blu scuro (…) osservavano scanzonati. Era abbronzato (…) nei suoi occhi si poteva leggere una certa conoscenza del mondo e un’innata furbizia.”

IL SIGILLO DEL DRAGO INFINITO

Voci precedenti più vecchie