Vagabondo sogno

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Fruscii di tende
che si muovono al vento
come canti lontani
di bellissime sirene…
Ali lucenti
di gabbiano nel sole
come visioni perdute
di terre isolate…
Ed è sfida…
Indomito sogno,
vagabondo affronti la vita,
come le onde la riva,
in un perpetuo viaggio.
Tu, che navighi
nella spuma del mare
fino a perderti in essa,
vivi nel battito
di ali d’una farfalla
e ti consumi
in una fiamma
che arde
nel nostro cuore.

M.S. Bruno
da “Clessidre Notturne
Clessidre Notturne cover
e-book 0.99€ / cartaceo 4,99€
su Amazon.it

Lampi di sogno

uomo-universo

Nativo
di mondi
sconosciuti
fui
cantautore
di vite
solitarie…
Ebbi nel cuore
domande
prorompenti
come
la forza
del mare
di dicembre…
Come squarci
di luce
improvvisi
nel buio,
lampi di sogno…
e furono
folgoranti intuizioni.
Maria Stella Bruno,
da “Clessidre Notturne”, Edizioni il Pavone 
Alcuni Store: InMondadori –  Amazon – Kobo   – LaFeltrinelli

La mia storia

2015-05-11 10.13.15

Ciò che so è che per metà della mia vita o quasi ho desiderato avere un sogno, uno di quelli coinvolgenti, che ti “rapiscono” la vita, l’assorbono, l’esaltano ed insieme la “trafiggono”, come una spada… Era di un sogno che sentivo la mancanza, di quel tipo di cui trattano spesso i film o i libri, quelli in cui uomini o donne ambiscono a qualcosa di più grande di loro, qualcosa che sembra impossibile ai più, ma con coraggio e determinazione riescono ad ottenere, perché sapevano che era giusto, che non avrebbero potuto fare altro nella vita, ed io, ragazzina, senza apparenti doti speciali, ammiravo tutto questo. Mi sentivo lasciata indietro, mentre tutti si proponevano mete a breve o a lunga scadenza. Ed io? Beh, nessuna strada mi attirava. Ero brava a scuola, ma niente di speciale… Poi, d’un tratto, quasi per gioco, nacque in me la necessità di mettere per iscritto le mie sensazioni. Strano, poiché non ero mai stata attirata dalla poesia! E da quei versi, ispirati proprio dai miei quesiti e riflessioni sull’esistenza, riscoprii la necessità di narrare storie… Così la mia storia prese pian piano vita! Una mappa, un mondo fantastico, con usi, tradizioni, guerre tutte proprie, di genti che amavano e odiavano e, dall’immaginazione, il passo successivo fu breve…

Diventai scrittrice o..  aspirante tale… e condividere con altri i romanzi che nascevano dalla mia penna divenne il mio sogno. Nel creare trovavo nuova sostanza, nuova luce. Felice è la parola, di quella felicità che ti fa sentire viva e che insieme può anche riempirti di struggente malinconia. Un’arma a doppio taglio che “prende in ostaggio” l’esistenza…

La storia di Safav, Ajhall, Inoha è in fondo anche la mia storia, poiché vi sono io nelle pagine de “I Custodi dei Frammenti” o in quelle de “La Spada e il Drago”, c’è il mio sogno, le mie speranze, i miei incubi… E in ogni personaggio, persino nei “cattivi”, nella perfida e astuta Ofena, nell’ambizioso e intelligente Phalaha, vi è una briciola della mia anima…

La passione del mio sogno arde ancora in me, forse arderà per sempre, se il reale non mi schiaccerà prima, continuerà a farlo, benché molti non capiscano. Io sorrido, poiché non demordo… Credo che potrei anche farcela un giorno. E quando sarò vecchia il rimpianto non verrà a cercarmi perché io ho sempre e comunque tentato!

M.S.Bruno

Video poesia – In un soffio di vento

Lampi di sogno

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Nativo
di mondi
sconosciuti
fui
cantautore
di vite
solitarie…
Ebbi nel cuore
domande
prorompenti
come
la forza
del mare
di dicembre…
Come squarci
di luce
improvvisi
nel buio,
lampi di sogno…
e furono
folgoranti intuizioni.

Maria Stella Bruno 
dalla raccolta “Clessidre Notturne”

Intuizione

Sogno un alito di vento
con la necessità
di un sole antico.
Respiro profondo
in questo mondo
denso di solitudini.

Maria Stella Bruno 
dalla raccolta “Clessidre Notturne”

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