Recensione: “Devo essere brava” di Alessandro Q. Ferrari

“Devo essere brava. Devo essere bava”, Sara non fa che ripeterselo, perché ha un obbiettivo, perché rivuole il suo fratellino, vivere con lui come una volta, come una famiglia. Ma è sola. Sola nel suo senso di responsabilità, nella sua vita di tutti i giorni, nella sua lotta di adolescente con se stessa.

La sua storia l’apprendiamo dalla sua stessa voce, in una sorta di resoconto dei pensieri e delle angosce di questo suo momento così difficile e doloroso. Perché ha promesso al fratellino che lo riporterà a casa, ma non ha modo di farlo e gli adulti, i genitori che dovrebbero proteggerla e guidarla in questo difficoltoso momento, l’hanno vigliaccamente abbandonata. Vive da sola, anche se lo nasconde e cerca di “essere brava”, ma è difficile esserlo quando l’inquietudine cresce, come il panico, e tutto ciò che le rimane è cercare di non pensare, di riempire il tempo in qualunque modo… Così inizia a trasgredire. “Morde” con le parole, provoca, ruba e si arrabbia.

Sara non può “essere brava” perché è stata rifiutata e abbandonata. Vorrebbe, a ragione, dei genitori diversi, vorrebbe che fossero davvero “adulti”, dove quella parola significa affrontare le difficoltà e non rifuggire da loro. Sara vorrebbe solo sentirsi amata, mentre si sente “sbagliata”, fino a quando, guardando oltre se stessa, non ascolta lo sfogo di un’amica e scopre in lei le sue stesse insicurezze e paure. Si rende conto che siamo tutti “sbagliati”, come “persi” in un mondo troppo grande e troppo piccolo allo stesso tempo, indifferente comunque. Ma è davvero indifferente?

L’aiuto per Sara arriva perché il suo “essere allo sbando” non è passato inosservato, arriva da chi non si aspetta, perché i miracoli a volte accadono e non tutti gli adulti sono vigliacchi menefreghisti.

Questo libro è uno spaccato sull’adolescenza tormentata, perché attraverso Sara e la sua personale tragica vicenda, sfioriamo altre storie, altre vite di “quasi adulti” alle prese con amori sbagliati, con le conseguenze di scelte passate, con la confusione dilagante di drammi più o meno comuni.

È un romanzo che si lascia leggere velocemente, ma non è un libro leggero. Lascia numerosi spunti di riflessione e ciò che colpisce è che, a esprimere i sentimenti crudi e nudi di questa adolescente, sia stato un uomo, uno scrittore dalla penna dinamica e la mano gentile e seria di chi sa immedesimarsi in un’anima diversa dalla sua.

M.S.Bruno

Appunti di lettura: “Circe” di Madeline Miller

INIZIO: 22 Agosto 2020

FINE: 7 Settembre 2020

VALUTAZIONE

                                        

TRAMA

Ci sembra di sapere tutto della storia di Circe, la maga raccontata da Omero, che ama Odisseo e trasforma i suoi compagni in maiali. Eppure esistono un prima e un dopo nella vita di questa figura, che ne fanno uno dei personaggi femminili più fascinosi e complessi della tradizione classica. Circe è figlia di Elios, dio del sole, e della ninfa Perseide, ma è tanto diversa dai genitori e dai fratelli divini: ha un aspetto fosco, un carattere difficile, un temperamento indipendente; è perfino sensibile al dolore del mondo e preferisce la compagnia dei mortali a quella degli dèi. Quando, a causa di queste sue eccentricità, finisce esiliata sull’isola di Eea, non si perde d’animo, studia le virtù delle piante, impara a addomesticare le bestie selvatiche, affina le arti magiche. Ma Circe è soprattutto una donna di passioni: amore, amicizia, rivalità, paura, rabbia, nostalgia accompagnano gli incontri che le riserva il destino – con l’ingegnoso Dedalo, con il mostruoso Minotauro, con la feroce Scilla, con la tragica Medea, con l’astuto Odisseo, naturalmente, e infine con la misteriosa Penelope. Finché – non più solo maga, ma anche amante e madre – dovrà armarsi contro le ostilità dell’Olimpo e scegliere, una volta per tutte, se appartenere al mondo degli dèi, dov’è nata, o a quello dei mortali, che ha imparato ad amare.

(POSSIBILI SPOILERS) 

23 Agosto

È mitologia. Mitologia che amo e che conosco, quindi non c’è nulla che mi sorprende nei primi capitoli.

Circe cresce alla corte del padre Elios. Diversa dagli altri abitanti del palazzo, è ghettizzata e bullizzata dai parenti divini. Parenti che sono profondi come una pozzanghera, empatici come un sasso.

Ma Circe non è così… Aspetto il suo momento di riscatto.

5 Settembre

Ma il momento di riscatto non arriva. Circe scopre di essere una maga e i suoi primi incantesimi (trasmutazioni fatte per amore e gelosia) le procurano l’esilio sull’isola di Eea.

Avrà modo di approfondire i suoi poteri e incontrerà Dedalo, Medea e Giasone, infine Odisseo…

Trasforma gli uomini in maiali, ma lo fa solo dopo essere stata tradita, ferita e violata. È una donna forte, intelligente, ma profondamente sola e non amata.

7 Settembre

 Fin dal principio, dalle prime pagine cioè, c’è stata qualcosa che mi ha un po’ infastidita senza riuscire a identificarla ed ora che ho concluso il romanzo credo di averlo capito… Per la maggior parte del racconto, le cose capitano a Circe, non le provoca. Subisce l’esilio e le novità giungono alla sua isola strappandola alla sua pace o alla sua solitudine.

Solo quando decide di avere un figlio da Odisseo combatte apertamente gli dei, per il resto ne subisce il potere. Ed è proprio questa non possibilità di scelta che grava su di lei a darmi fastidio, come in fondo dà fastidio alla protagonista stessa…

E nel finale (ATTENZIONE GROSSO SPOILER) solo nella mortalità troverà riscatto e inizierà a vivere realmente. Anche se mi ha lasciata un po’ perplessa chi sceglie alla fine di avere al suo fianco.

In ogni caso, affidare il resoconto della mortalità di Circe a una visione di lei, mentre fa la sua scelta, è un po’ deludente. Magari di effetto, ma comunque avrei preferito qualche parolina in più su quella vita piena e vissuta, dato che ci sono pagine e pagine della sua solitudine da immortale…

COMMENTO FINALE

Un libro carino che tocca trasversalmente molti miti (che conoscevo) attraverso l’esilio di Circe sull’isola di Eea. Concludendo questo libro, mi è rimasta una sensazione di tristezza… Circe, donna, dea, maga non è amata dalla sua famiglia (d’altronde i suoi parenti sono profondi come una pozzanghera, empatici come un sasso), viene tradita, ferita, violata, abbandonata. Passa una vita (mille vite) a subire dagli dei, dal fato e dagli uomini e solo alla fine, per amore del figlio, si ritroverà a combattere contro tutto e tutti. Eppure non sarà questo a riscattarla, a darle la libertà, ma un suo atto di coraggio e ribellione, un qualcosa che, a mio avviso, avrebbe potuto fare molto tempo prima…

In conclusione, lettura gradevole, lenta a volte, che non mi ha convinto pienamente.

Appunti di lettura: “Mai dimenticare. Nevernight 1” di Jay Kristoff

INIZIO: 13 Agosto 2020

FINE: 4 Settembre 2020

VALUTAZIONE

                                       

TRAMA

Destinata a distruggere imperi, Mia Corvere ha solo dieci anni quando riceve la sua prima lezione sulla morte. Sei anni dopo, la bambina cresciuta tra le ombre si avvia a mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Ma le possibilità di sconfiggere nemici così potenti sono davvero esili, e Mia è costretta a trasformarsi in un’arma implacabile. Deve mettersi alla prova tra i nemici – e gli amici – più letali, e sopravvivere alla protezione di assassini, mentitori e demoni, nel cuore stesso di una setta dedita all’omicidio. La Chiesa Rossa non è una scuola come le altre, ma neanche Mia è una studentessa come le altre. Le ombre la amano. Si nutrono della sua paura.

(POSSIBILI SPOILERS) 

13 Agosto

Lo stile è “spesso” come la calura di questi giorni. Le descrizioni sono evocative, mentre due realtà, probabilmente passato e presente, si alternano con similitudini e differenze.

Il primo impatto con un nuovo libro è sempre un po’ “difficile” e qui lo stile certo non aiuta, ma resto comunque impaziente di scoprire questo nuovo mondo.

Avrei dovuto leggere questo libro con il gruppo di lettura “Tutti i Frutti”, ma, a causa di vari problemi, non ho potuto e non potrò seguire le tappe prefissate.

3 Settembre

Cap. 12 – La storia si fa sempre più interessante. Mia, la giovane protagonista, assassina in erba, riesce ad entrare nella Chiesa Rossa, ovvero una scuola di assassini devoti alla Madre Notte.

In un mondo con tre soli e una luce quasi costante per anni, personalmente terrei più in considerazione una tale dea, ma essendo anche protettrice della morte e “dell’assassinio benedetto”, si capisce perché il suo culto non sia ben visto.

In ogni caso, la parte “scolastica” mi ricorda “La scuola dei Maghi” di Trudi Canavan o la famosissima saga di Harry Potter, ma tutta la parte legata agli assassini mi richiama alla mente le vicende narrate nei libri de “Le Guerre del Mondo Emerso” di Licia Troisi… In pratica, è un mix di tutto questo e le premesse per piacermi davvero (entusiasmandomi alla grande) ci sono tutte.

L’autore è un narratore presente e si rivolge spesso direttamente al lettore facendo battute di scherzo o il “simpatico” nelle delucidazioni a volte necessarie, altre del tutto superflue…

4 Settembre

Come per le descrizioni delle uccisioni, anche quelle che riguardano il sesso sono “esplicite” senza diventare “spinte”… Ma l’amore tra due assassini in competizione non può durare e la nostra protagonista è costretta a prendere una dura decisione.

Intanto, si tessono strane trame all’interno della Chiesa Rossa. Alcuni accoliti vengono uccisi e, malgrado si creda possa esser opera di rivali, si intuisce che c’è ben altro in ballo.

Infatti, continuando a leggere molti dei miei sospetti vengono confermati. Non posso dire che i colpi di scena di questo libro mi abbiano fatto sobbalzare, anzi, in buona parte erano prevedibili, ma rimane comunque un buon libro.

Intrattiene, introduce alla saga e promette un passo in più verso qualcosa di originale…

Nota a margine: peccato per il personaggio di Lord Cassius non approfondito come meritava.

COMMENTO FINALE

Dopo un inizio un po’ incerto, il libro incuriosisce. La storia in sé non è piena di colpi di scena tali da fare sobbalzare, ma lo stile è avvincente (dopo aver superato lo scoglio iniziale un po’ troppo “spesso”) anche se l’autore/narratore è un personaggio a sé che fa battute e, a volte, appesantisce la storia con le sue note divaganti. In ogni caso, il libro è una buona premessa per una saga che promette di essere originale.

Appunti di lettura: “Il Risveglio – La Confraternita del Pugnale Nero 1” di J. R. Ward

INIZIO: 24 Agosto 2020

FINE: 25 Agosto 2020

VALUTAZIONE

                                       

TRAMA

Beth Randall è una giovane cronista di nera in un giornale di provincia, a Caldwell NY. Abituata ad aggirarsi tra colleghi giornalisti, poliziotti e delinquenti che non le staccano gli occhi di dosso, ha imparato a tenerli a bada. Quando uno sconosciuto entra nel suo appartamento forzando con naturalezza la porta, Beth dovrebbe urlare e tentare la fuga. Invece è travolta e si abbandona a un desiderio che non ha mai provato prima. Il terrore viene dopo, quando Wrath le parla di Darius, il padre che Beth non ha mai conosciuto, e che gli ha affidato il compito di assisterla e proteggerla. Perché Darius e Wrath appartengono a una stirpe di vampiri da secoli in lotta per la sopravvivenza. E Beth sta per entrare in un mondo nero come la notte e rosso di sangue, sta per andare incontro alla trasformazione di tutto il suo essere.

Link acquisto Amazon: https://amzn.to/30v8YLB

 

(POSSIBILI SPOILERS) 

24 Agosto

Comincio questo romanzo con un misto di curiosità e diffidenza. Ho sentito pareri contrastanti su questa saga. Comunque, posso già dire la mia su qualche punto:

1 – Trovo carina l’idea che ogni vampiro, sia “sangue puro” che “mezzosangue”, nasca umano e che, in seguito, abbia la transizione (a cui può sopravvivere o meno).

2 – Accetto anche che i vampiri siano considerati solo un’altra specie con poco o nulla di esoterico, ma… ed è un grosso “ma”… non trovo eccezionali i loro nemici giurati.

3 – Spendiamo due parole su questi nemici… Sono umani senza anima guidai da un’entità gelosa dell’altra entità a capo dei vampiri… Ehmmm… No, questa cosa non mi piace! Non mi convince proprio!

Nota a margine: perché i membri della Confraternita devono vestirsi per forza di pelle nera? È una divisa? Serve per non far vedere le eventuali macchie di sangue? Sarebbero meno letali con qualsiasi altro abbigliamento?

Per carità, non ho nulla contro il vestiario tipico del motociclista metallaro, ma… troppo stereotipato, troppo “divisa” da guerriero cazzuto…

25 Agosto

Molte cose fanno sorridere, ma il romanzo nel complesso non dispiace. Si innamorano troppo improvvisamente per i miei gusti, ma la storia ha anche momenti avventurosi.

Ciò che predomina è il lato romance/erotico però c’è anche un intrigo e un senso di fratellanza.

Ma i cattivi… hanno nomi tipo cattivi dei fumetti. Il capo si chiama Mister X… e i suoi accoliti? Mister O, Mister R… La lettera muta in base al nome che avevano prima di perdere l’anima… Evviva la fantasia!

E poi, sono bastardi, sì, cattivi sicuro, ma non sono certo “spaventosi”.

L’aspetto che ho apprezzato di più del romanzo è quel senso di lealtà e fratellanza che unisce i guerrieri vampiri.

COMMENTO FINALE

Tra fantasy, romance, erotico e un pizzico di horror, questo primo libro della saga de “La Confraternita del Pugnale Nero” introduce a un “sotto-mondo” particolare, con le sue leggi e tradizioni. I vampiri sono ben delineati, ma i loro nemici non mi hanno convinta. Gli amori “improvvisi” mi hanno fatto un po’ sorridere, però nel complesso il romanzo scorre veloce. Non è una lettura impegnativa, ma, per quanto curiosa, non so se leggerò il seguito.

Appunti di lettura: “Middlegame” di Seanan McGuire

INIZIO: 21 Luglio 2020

FINE: 21 Agosto 2020

VALUTAZIONE

TRAMA

Ecco Roger. Ha un vero dono per le parole, comprende istintivamente ogni linguaggio e sa che è il potere delle storie a regolare i meccanismi dell’universo. Ed ecco Dodger. È la sorella di Roger, la sua gemella per la precisione. Anche lei ha un dono, per i numeri: sono il suo mondo, la sua ossessione, il suo tutto. Qualunque cosa le si presenti alla mente, Dodger la elabora con il potere della matematica. I due fratelli non sono propriamente umani, anche se non lo sanno. Non sono neanche propriamente divini. Non del tutto… non ancora. E poi c’è Reed, esperto alchimista, come la sua progenitrice. È stato lui a dare vita ai gemelli. Non si potrebbe definirlo il loro “padre”. Non proprio. Ma come tutti i genitori, per i due ragazzi ha un piano ambizioso: far sì che raggiungano il potere assoluto, e poi reclamarlo per sé. Diventare “dei in Terra” è una cosa possibile. Pregate soltanto che non accada.

Link acquisto Amazon: https://amzn.to/30cPbk9

 

(POSSIBILI SPOILERS)

21 Luglio

Non ho letto ancora molto, ma immergersi in questo nuovo mondo non è semplice… L’Alchimia unisce scienza e magia, così come questo romanzo sembra unire un mondo “onirico”, intangibile, fatto di “città impossibili”, “Re di Coppe” e strade improbabili con la nostra realtà. Si parla di Dottrina, ovvero di un qualcosa che può riscrivere le leggi universali, che viene incarnata in due bambini. Non sono concetti “immediati”. In ogni caso, non mi scoraggio, perché la trama è davvero interessante e vorrei saperne di più.

28 Luglio

Due gemelli separati alla nascita riescono comunque a conoscersi grazie a un dialogo telepatico/quantico che li “completa”… Lui, Roger, è bravo con le parole, dove “bravo” è riduttivo, in quanto è un genio appassionato di tutto ciò che è scritto, mentre la sorella, Dodger, lo è nelle materie scientifiche. Per ora sono ancora piccoli, pieni di domande e desiderosi di essere accettati e amati. Fanno tenerezza.

10 Agosto

I capitoli dedicati all’alchimista Reed sono i più criptici, ma sono anche quelli che danno un perché alla storia… Sono comunque le macchinazioni di quest’ultimo a spaventare Roger al punto da interrompere il legame con la sorella Dodger e a non comunicare con lei per anni.

Questo segna la ragazza in molti modi.

Il romanzo può essere considerato ancora interessante, ma non è estremamente coinvolgente. Non c’è azione, ma è il mistero che circonda i due gemelli a spingermi a continuare la lettura.

18 Agosto

Sono a metà del libro. I protagonisti sono ormai adulti e, finalmente, accade qualcosa che dimostra senza alcun dubbio che i due non sono solo dei gene dei rispettivi campi, legati da uno starno destino e un personalissimo modo di comunicare, ma sono destinati ad essere l’incarnazione della Dottrina.

La questione temporale specificata o ogni inizio capitolo diventa fondamentale.

21 Agosto

Matematica e tempo. Parole e realtà. La Dottrina che compone il mondo è intessuta di questi elementi e Dodger e Roger devono la Strada Improbabile per riuscire ad ottenere il potere per cui sono stati creati…

Far sì che la Dottrina si manifesti in loro diventa l’unica possibilità per sopravvivere.

Nell’ultima parte il romanzo prede vigore, tra azione ed elementi fantasy e scientifici, proprio come l’alchimia alla base di questa storia.

Tutto ha una sua spiegazione, ma dopo un intero o quasi romanzo dedicato alla vita di questi due fratelli, la resa dei conti mi è sembrata un po’ “affrettata”.

COMMENTO FINALE

Romanzo dalla trama originale e affascinante. Ho cominciato a leggerlo con enorme curiosità, che è andata man mano scemando a causa di un racconto più incentrato sulle vite dei protagonisti che sulle loro capacità. Solo nella parte finale c’è della vera azione in una quasi frettolosa conclusione, troppo esigua per tutta l’aspettativa accumulata…
Da vera appassionata di fantascienza, gli sbalzi, i reset e le diverse linee temporali non mi hanno “spaventato” o confuso.
Carino. Da leggere sicuramente senza grandi aspettative.

Appunti di lettura: “La Psichiatra” di Wulf Dorn

INIZIO: 6 Luglio 2020

FINE: 27 Luglio 2020

VALUTAZIONE

TRAMA

Lavorare in un ospedale psichiatrico è difficile. Ogni giorno la dottoressa Ellen Roth si scontra con un’umanità reietta, con la sofferenza più indicibile, con il buio della mente. Tuttavia, a questo caso non era preparata: la stanza numero 7 è satura di terrore, la paziente rannicchiata ai suoi piedi è stata picchiata, seviziata. È chiusa in se stessa, mugola parole senza senso. Dice che l’Uomo Nero la sta cercando. La sua voce è raccapricciante, è la voce di una bambina in un corpo di donna: le sussurra che adesso prenderà anche lei, Ellen, perché nessuno può sfuggire all’Uomo Nero. E quando il giorno dopo la paziente scompare dall’ospedale senza lasciare traccia, per Ellen incomincia l’incubo. Nessuno l’ha vista uscire, nessuno l’aveva vista entrare. Ellen la vuole rintracciare a tutti i costi ma viene coinvolta in un macabro gioco da cui non sa come uscire. Chi è quella donna? Cosa le è successo? E chi è veramente l’Uomo Nero? Ellen non può far altro che tentare di mettere insieme le tessere di un puzzle diabolico, mentre precipita in un abisso di violenza, paranoia e angoscia. Eppure sa che, alla fine, tutti i nodi verranno al pettine.

Link acquisto Amazon: https://amzn.to/3iS1hX1

 

(POSSIBILI SPOILERS)

Libro letto con il gruppo di lettura “Tutti i frutti”

6 luglio

Il gruppo di lettura prevedeva, per la prima tappa, di procedere fino alla soglia del cap. 5 in una settimana, ma io ho concluso in una mezza giornata.  Lo stile è fluido, scorrevole, la protagonista, Ellen, la psichiatra, è simpatica, umana, competente… L’incontro con la strana paziente dalla voce di bambina, che parla di un furbo e cattivo “uomo nero”, è inquietante, ma avvincente. Persino la puzza viene descritta in maniera convincente, fin quasi a farti percepire il cattivo odore…

L’episodio del vecchietto catatonico, che si risveglia convinto che volevano fargli mangiare la moglie, è uno spaccato sulla vita in un simile istituto. La situazione che si crea è tragica, patetica e vagamente comica.

13 luglio

Seconda tappa per il gruppo di lettura e, di nuovo, in un solo giorno ho già concluso le pagine richieste. Ellen, la protagonista, è sempre più coinvolta dal caso della sconosciuta. Ne parla con un collega per avere un parere e questi le promette di visitarla, ma… la paziente scompare senza lasciare traccia di sé. Ed Ellen si ritrova nella condizione di non essere creduta persino sull’esistenza di questa donna maltrattata.

La dimensione umana della protagonista è davvero forte e permette una facile immedesimazione con i pensieri e le paure di lei. Il tutto invoglia a proseguire velocemente la lettura.

20 luglio

Terza tappa per il gruppo di lettura. Di comune accordo, abbiamo deciso di leggere più capitoli perché la storia merita. Siamo giunti ad una svolta. Ellen non si arrende alla scomparsa della sia paziente. Chiede persino aiuto alla polizia senza successo, ma il suo brancolare nel buio cessa proprio grazie all’Uomo Nero. L’aguzzino della sconosciuta compare d’improvviso, incappucciato e minaccioso, insegue e picchia la protagonista. Infine, le propone anche un indovinello, un macabro gioco per salvare la sconosciuta e se stessa…

La minaccia per Ellen diventa sempre più reale come il suo isolamento. Le trappole dell’Uomo Nero sono diverse e non solo a carattere fisico… E’ la mente di Ellen ad essere in pericolo. Ma la psichiatra ha capito che lo psicopatico vuole ANNIENTARLA… Riuscirà Ellen ad impedirglielo?

27 luglio

Discutendo con il gruppo di lettura, abbiamo fatto molte ipotesi su chi possa essere l’Uomo Nero ed è interessante notare che, andando avanti nella lettura in questa ultima tappa, Ellen abbia i nostri stessi sospetti… Che sia l’amico Mark, con un non troppo velato interesse per lei, o la stessa donna sconosciuta in un sadico piano per farsi credere una vittima o magari il suo compagno Chris, “scomparso” in una vacanza in Australia lontano dalla civiltà, l’unica cosa certa è che questo psicopatico conosce Ellen, pregi e difetti, e se ne serve per farla impazzire…

Ora ho concluso il libro e so la verità. Naturalmente non posso spiegare o raccontare perché sarebbe una rivelazione TROPPO grande. In ogni caso dirò che… è triste, tutto davvero triste… Resta un senso di amaro.

COMMENTO FINALE

Thriller sorprendente dallo stile fluido e piacevole. Le situazioni si susseguono, inizialmente in maniera lenta, permettendo una sempre maggiore immedesimazione con la protagonista, per scoprire alla fine… NO, non posso dire di più!

Ma, malgrado il senso di tristezza e amarezza rimasto, mi sento di consigliare il libro a chi piace la psicologia associata al thriller. Per i lettori più attenti, più avvezzi ai meccanismi del genere, avverto che gli indizi per scoprire la verità ci sono…

 

Appunti di lettura: “L’Apprendista del Mago” di Joseph Delaney

 

 INIZIO: 16 Luglio 2020

FINE: 24 Luglio 2020

VALUTAZIONE

TRAMA

Tom è il settimo figlio di un settimo figlio e per questo possiede il dono della magia: la capacità di vedere i fantasmi e gli esseri soprannaturali. Una sera Gregory, il Mago più temuto della Contea, fa visita ai suoi genitori e lo prende con sé come apprendista. Tanti, prima di Tom, hanno fallito per disobbedienza, vigliaccheria o… perché sono morti. Madre Malkin, la strega che per secoli ha seminato il terrore nella Contea uccidendo bambini e ragazze e bevendo il loro sangue per mantenersi giovane, è stata catturata da Gregory e imprigionata in una caverna chiusa da tredici barre di acciaio. La strega ora medita la sua vendetta, e il giovane apprendista non sa quanto possa essere pericolosa…

Link acquisto Amazon: https://amzn.to/3kBjGbi

 

(POSSIBILI SPOILERS)

16 luglio

Fantasy in prima persona. Il protagonista è un tredicenne, ma fin da subito si intuisce la piega dark del racconto. Lo stile è semplice, ma sa essere descrittivo ed evocativo, abbastanza coinvolgente da permettere l’immedesimazione con questo ragazzino spaventato che sembra destinato a grandi cose.

24 luglio

È decisamente diverso dal film tratto. Infatti, nella versione cinematografica “Il settimo figlio”, non solo Tom è più grande, ma ci sono diversi antecedenti (anche a livello sentimentale) tra il Mago e Mamma Malkin che nel libro non vengono proprio menzionati. Ma nel romanzo Mamma Malkin non proferisce parola ed è una vecchia, terribile creatura che, prima cerca di riavere i suoi poteri, poi vuole solo vendicarsi di Tom che, da solo, l’ha sconfitta…

In pratica, come spesso accade, libro e film sono due storie parallele, simili, ma diverse. Ho apprezzato di più il romanzo, anche se il film non è brutto. Certo, il romanzo, malgrado i toni dark, è rivolto a un pubblico giovane, però l’ho trovato simpatico e originale. Pensare che è il primo di una serie che in Italia non ha trovato fortuna…  Solo questo volume e il secondo (che ho) sono stati tradotti.

La cosa che mi ha davvero incuriosito è il fatto che il mago non fa vere magie. È una sorta di cacciatore di creature magiche, in eterno bilico tra esoterismo e superstizione. Ma il Mago è anche un emarginato. Sa e vede cose che gli altri non capiscono e di cui hanno terrore. È una vita solitaria quella che attende Tom e lui lo sa fin dal principio, eppure riesce a capire che quello è il mestiere che fa per lui… E da ciò che si intuisce, lui è molto di più di un settimo figlio di un settimo figlio. Naturalmente, il mistero che circonda Tom non lo scoprirò mai, dato che non potrò leggere tutta la saga. Peccato, perché le premesse erano interessanti. Leggerò in ogni caso il secondo volume.

COMMENTO FINALE

Romanzo per ragazzi dai toni dark. In prima persona, scorrevole, interessante, riesce bene a far immedesimare il lettore nelle emozioni, pensieri e azioni del giovane protagonista. Peccato che in Italia siano arrivati solo i primi due volumi della saga.

 

Scheda libro: Il Mondo Rubato, #romanzo di #fantascienza

Titolo: IL MONDO RUBATO (NUOVA ERA #2)

Autore: M.S.Bruno

Data di pubblicazione: 15 Settembre 2020

Formato: e-book (Formato Kindle)/ Cartaceo

Prezzo: 2,99€/11,50 €

Link d’acquisto: https://amzn.to/3mBIq4X

Descrizione: 

Dopo NUOVA ERA, ecco un’altra avventura di Danmar e Zohya… 

Danmar ha lasciato Nuova Era, suo pianeta natio, senza rimpianti. Ha seguito Zohya, l’ex ricercatrice della misteriosa Corporazione che lo ha aiutato a salvare la sua gente, in un viaggio fra le stelle per amore di avventura e conoscenza. Ma ogni esplorazione ha delle tappe obbligate e i due, per riparare il loro mezzo interstellare, devono fare scalo su di una luna boscosa all’apparenza disabitata. Qui saranno costretti a cercare riparo fra antichi ruderi di misteriosa fattura, che si protendono sulla superficie e nel sottosuolo per miglia e miglia senza un perché evidente.
Sarà l’inizio di una serie di incontri e scoperte straordinarie che metteranno alla prova ogni loro capacità e certezza, rischiando di travolgerli. In una corsa per la sopravvivenza, Zohya e Danmar si ritroveranno senza tecnologia ad affrontare nemici formidabili cercando alleanze improbabili. E tra bestie territoriali e feroci, abili e senza scrupoli Recuperatori, AI affette da “follia artificiale” e Miliziani col culto della vittoria, i due giovani arriveranno in vista di un pianeta che rientra nella triste schiera dei Mondi Rubati. Ma possibile che questo sia proprio la Terra, luogo d’origine dell’umanità, creduto perso ormai da un centinaio di anni? Spetterà a Danmar e Zohya scoprirlo, superando le mezze verità e i misteri che si celano anche tra di loro, oltre che nelle trame dell’universo.

Nuova Era Files
– Nuova Era #1
– Il Mondo Rubato #2

Estratto: 

“L’Arca partita da quel pianeta quasi cent’anni prima ora ritornava. Nave e pianeta però non erano più quelli di un tempo. Un secolo aveva cambiato tutto. La Pelasgo era ormai un relitto senza scopo, mentre il mondo che la vedeva tornare non era più lo stesso che l’aveva vista partire… Era stato rubato, le coordinate cancellate da tutti gli archivi, ed era stato preda di chi voleva privarlo dei suoi tesori. In una strana ironia, quel pianeta aveva subito la medesima sorte di oblio della Pelasgo che era rimasta per troppo tempo nascosta.
Ma l’universo non apprezzava ironie e di certo neanche coloro che lottavano per far atterrare la grande Arca riflettevano su simili questioni. La potenza del modulo era appena sufficiente per cercare di condurre indenne la grossa punta di freccia, scoccata da una semisconosciuta luna boscosa all’inizio di quel miracoloso e orribile viaggio, verso la dura pianura che si estendeva sotto di loro. La Pelasgo però era come un’animale imbizzarrito, difficile da governare, pazzo di dolore. Al suo interno barriva e fremeva, sbuffava e gridava, mentre le parti più esterne si sgretolavano nel graduale, ma veloce insinuarsi nell’atmosfera. I pochi viventi che ancora si riparavano al suo interno si ritrovarono confusi e allarmati nel cercare di sopravvivere alle strutture che crollavano, a quelle sezioni che, prive di protezioni, si arroventavano, ai sistemi di emergenza che finivano definitivamente di funzionare. Alcuni alberi, quelli esterni allo scudo, già appassiti, si incendiarono e si sbriciolarono in pochi istanti, mentre le fiamme passavano avviluppandosi anche al resto della vegetazione che era sopravvissuta a quell’innaturale viaggio su di un’isola interstellare.”

Scheda libro: “Ombre nel Vento”, #raccolta di #poesie

 

Titolo: OMBRE NEL VENTO

Autore: M.S.Bruno

Data di pubblicazione: 27 Aprile 2020

Formato: e-book (Formato Kindle)

Prezzo: 0,99€

Link d’acquisto: https://amzn.to/3mzh7bm

 

 

Descrizione: 

Visione, magia, mito nell’esaltazione dell’attimo.

Poesie che raccontano di Anima e Sogno.

Dopo “Clessidre Notturne”, ecco “Ombre nel Vento”, seconda prova poetica di M.S. Bruno, tra componimenti ermetici, Haiku e momenti lirici…

“M.S. Bruno ama a volte usare contrasti nelle parole, significati contraddittori, per creare incanti e strane armonie che stupiscono e affascinano. Aspri declivi e albe luminose si contrappongono a “eteree consistenze” dove il tempo, amico e nemico, accompagna i pensieri di chi scrive, come di chi legge… Ed i versi ermetici, infine, cercano proprio questo: giungere al lettore per far eco a ciò che egli prova…” – R.Bavastrelli

Alcune poesie: 

Una sorpresa!!!

 

Dopo NUOVA ERA, ecco un’altra avventura di Danmar e Zohya… 

E’ finalmente online 

IL MONDO RUBATO

romanzo di fantascienza

Cercalo QUI

 

 

Voci precedenti più vecchie